Vorrei fare una domanda di cui non meglio scrivere il titolo.
A casa dei miei, fino ad un anno fa, sono state fatte delle ristrutturazioni al palazzo (intero edificio) con tinteggiatura, stuccatura e anche rimozione abusiva di grondaie in amianto. Situazione certa che si è verificata.
Ora, mia madre ha deciso di far sistemare un locale caldaia, che si trova su uno dei balconi, che ha una porta e che in alto è aperto con una grata per evitare che uccelli possano entrare. Il pittore ha scartavetrato tutta la pittura superficiale e ha fatto tantissima polvere. Problema: poiché quel locale è aperto, è probabile che fibre di amianto, in occasione dei lavori di ristrutturazione del palazzo, stando nell'aria siano chiaramente entrate anche in quel locale, che era aperto, e ora il pittore le abbia rimesse in circolo? Io mi sono sofferta a parlare col pittore per 10 minuti, quando ormai il grosso della polvere sembrava fosse a terra, perà³ adesso mi brucia la gola e ho anche tossito.
Secondo te, ho potuto respirare molte fibre? Poiché questo locale caldaia è chiuso da una porta, ma aperto sopra, dopo 1 anno le possibile eventuali fibre entrate con i grossi lavori del cantiere, potrebbero stare ancora lì o magari comunque si sono disperse?
Certo ora, sarà pure la semplice polvere, ma io ho secchezza e voglia di tossire.
Lo so che forse sono esagerata, ma sinceramente ho paura di quanto accaduto.
Grazie mille !

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