Ho da poco scoperto, nel canale che scorre immediatamente dietro l'abitazione in cui ho abitato per 19 anni, la presenza di due tubi in cemento-amianto che scaricano le acque di scolo del vicino... hanno un diametro di 15 cm e sono spessi pochi mm.
Uno di questi è stato rotto all'estremità lungo tutta la sua circonferenza...l'altro invece pare essere stato segato, sempre lungo tutta la circonferenza, con una smerigliatrice (il bordo è regolare ma sono visibili i segni del taglio, quindi di certo non si tratta dell'estremità originale del tubo, ma risulta evidente che sia stato accorciato e quindi tagliata via una sezione). Presumo che si trovino in queste condizioni da sempre.
Aggiungo che ho 35 anni e come detto prima ho abitato in questa casa per i primi 19 anni della mia vita (ora vivo in un'altra abitazione a circa 50 metri da li) ... a pochi metri di distanza in linea d'aria da questi tubi si trovano due finestre.
I tubi scaricano nel canale molto in basso, a una decina di cm. dal fondo...tant'è che a volte il livello dell'acqua che scorre li sommerge per metà...inoltre il canale è delimitato da un muretto alto circa 1m. dal fondo e da una sorta di siepe ad altezza uomo molto fitta piantata nel mio giardino lungo questo muretto. Il cortile principale dove trascorrevo la maggior parte del tempo si trova sul lato opposto dell'abitazione, ma comunque a circa 10 m. dal punto incriminato.
Ora ovviamente ho messo in sicurezza i due tubi incapsulandoli e probabilmente li faremo rimuovere.
So leggendo il vostro forum che il cemento amianto rotto di per sè non libera una quantità rilevante di fibre..ma quello che mi preoccupa è il lungo tempo di esposizione, che potrebbe aver fatto si che io abbia ugualmente inalato una quantità di fibre pericolosa..
In base a questi elementi, secondo voi durante tutti questi anni ho subito un'esposizione da ritenersi pericolosa? Corro dei rischi rilevanti?
Grazie a chi risponderà

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