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L'ESPERIENZA DI RILEVAMENTO DELL'AMIANTO IN EDIFICI PUBBLICI

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  • L'ESPERIENZA DI RILEVAMENTO DELL'AMIANTO IN EDIFICI PUBBLICI

    Ciao a tutti!
    Volevo condividere con voi questo documento, trovato in rete, relativo alle misurazioni di amianto aerodisperso in diverse condizioni (amianto in matrice friabile, compatta, indoor e outdoor).

    Fatemi sapere se lo ritenete utile e se i dati riportati in questo studio sono concordi con quelli da voi riscontrati in altri documenti.

    Buona giornata ;D

    http://archive.forumpa.it/forumpa200...mpopiano-1.pdf

  • #2
    Grazie per il bel contributo. Da notare che nelle conclusioni l'autrice pone l'attenzione sul fatto che la bonifica per incapsulamento non ha eliminato del tutto la dispersione delle fibre nell'ambiente indoor.
    Il mio sitoweb:
    NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

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    • #3
      Vero, tuttavia dalle rilevazioni risultano comunque al di sotto del limite di (2f/l) previsti per legge.
      Purtroppo i dati sono un po' vecchiotti. Per caso sai dove si possano trovare altri dati relativi a rilevazioni ambientali? Sto cercando di capirci di più sul problema delle coperture e dei manufatti in cemento amianto in ambiente outdoor.

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      • #4
        Di documenti interessanti nel web puoi trovarne molti. Intanto puoi dare un'occhiata a questo:
        CORSO DI FORMAZIONE/AGGIORNAMENTO. in materia di Gestione del Rischio derivante da. Materiali Contenenti Amianto
        Il mio sitoweb:
        NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

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        • #5
          Ho dato una guardata al link che hai condiviso.
          E ho un dubbio su una cosa...
          A pagina 22 viene detto che durante la demolizione di facciate in AC (amianto compatto?) ad una distanza di 8m si hanno 960 fibre/m^3.
          Convertendo il dato in fibre/litro sono 0,96 (giusto? correggetemi se sbaglio), che sono comunque inferiori all'eventuale limite di 2 fibre/litro per gli ambienti indoor.
          Questo dato fa pensare che ci si becca meno fibre a demolire facciate di cemento amianto piuttosto che a passeggiare tranquillamente per Torino O_O (dove a quanto ho capito è stata stimata una concentrazione di 1 fibra/litro)

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          • #6
            Purtroppo devo scrivere un altro messaggio (sono passati 10 minuti)

            Un'altro dubbio è a pagina 28.
            Qui si parla di concentrazione di fibre in aree urbane (0,1-3,0 fibre/litro) e urbane ad altro traffico (0,2-20 fibre/litro).
            In che modo la presenza di traffico incrementa questo valore? Le pastiglie e le frizioni in amianto non sono più in uso da anni.

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            • #7
              Originariamente inviato da Asdman Visualizza il messaggio
              Ho dato una guardata al link che hai condiviso.
              E ho un dubbio su una cosa...
              A pagina 22 viene detto che durante la demolizione di facciate in AC (amianto compatto?) ad una distanza di 8m si hanno 960 fibre/m^3.
              Convertendo il dato in fibre/litro sono 0,96 (giusto? correggetemi se sbaglio), che sono comunque inferiori all'eventuale limite di 2 fibre/litro per gli ambienti indoor.
              Questo dato fa pensare che ci si becca meno fibre a demolire facciate di cemento amianto piuttosto che a passeggiare tranquillamente per Torino O_O (dove a quanto ho capito è stata stimata una concentrazione di 1 fibra/litro)
              0,96 fibre/litro è la concentrazione ad 8 metri, rilevata durante un monitoraggio nel corso di una demolizione della quale non conosciamo le modalità . A seconda dell'operatività  i rilasci di fibre variano molto.
              In ogni caso, nelle vicinanze del manufatto la concentrazione è notevolmente più alta. Tagliando una condotta in eternit con una motosega a secco si arriva tranquillamente a 50mila fibre/litro d'aria.

              Originariamente inviato da Asdman Visualizza il messaggio
              Qui si parla di concentrazione di fibre in aree urbane (0,1-3,0 fibre/litro) e urbane ad altro traffico (0,2-20 fibre/litro).
              In che modo la presenza di traffico incrementa questo valore? Le pastiglie e le frizioni in amianto non sono più in uso da anni.
              Il traffico risospende le fibre di amianto che si depositano al suolo assieme alle polveri comuni. Più traffico c'è, maggiore è la risospensione.
              Il mio sitoweb:
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              • #8
                Ti ringrazio per la risposta Davide!

                Di recente ho sentito che nel 2015 hanno dovuto chiudere la facoltà  di scienze umanistiche dell'università  di Torino a causa amianto.
                Volevo chiedere (sono leggermente off topic) se sai, o se qualcun altro sa, la motivazione dell'elevata quantità  di asbesto aerodisperso nella zona di Torino. Nel web ho letto che gli scavi della tav sono pericolosi proprio per la presenza di uranio, amianto e radon nel sottosuolo.

                http://www2.muse.it/pubblicazioni/8/...na_57_02_7.pdf

                In più ho letto qualche post su un forum in cui si parlava di pericoli della Val di Susa (vista l'elevata concentrazione di tremolite che, se non erro è asbestiforme).

                Infine ti chiedo conferma sul valore da te indicato di 50mila fibre/LITRO (non metri cubi?) relative al lavoro di taglio di una conduttura d'eternit.

                Grazie mille per le preziose informazioni fornite.

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                • #9
                  Originariamente inviato da Asdman Visualizza il messaggio
                  Infine ti chiedo conferma sul valore da te indicato di 50mila fibre/LITRO (non metri cubi?) relative al lavoro di taglio di una conduttura d'eternit.
                  Ti confermo il valore superiore alle 50mila fibre/litro rilevata con un campionamento individuale durante l'operazione di taglio di una condotta in eternit utilizzando una motosega termica a secco e senza sistema di captazione delle polveri.

                  Per il resto della domanda, ti consiglio di aprire una nuova discussione visto che questa l'hai titolata "esperienza di rilevamento dell'amianto in edifici pubblici".
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                  • #10
                    Ti ringrazio per le risposte :D
                    Buona giornata!

                    Commenta


                    • #11
                      Originariamente inviato da Davide Visualizza il messaggio
                      Di documenti interessanti nel web puoi trovarne molti. Intanto puoi dare un'occhiata a questo:
                      CORSO DI FORMAZIONE/AGGIORNAMENTO. in materia di Gestione del Rischio derivante da. Materiali Contenenti Amianto
                      Davide, a pagina 30 del documento che mi hai mandato c'è scritto:

                      "L‘EPA (Environmental Protection Agency)e il WHO ->1 fibra/litro un rischio lifetime(probabilità  di contrarre una neoplasia entro gli 80 anni di vita)di 1 caso di mesotelioma ogni 100.000 persone esposte.
                      (1/100.000 rappresenta in sanità  pubblica il livello di rischio accettabile, se
                      messo in relazione ad altri fattori come alcool, fumo, alimentazione, ecc.)"


                      Ho un dubbio nell'interpretazione di questa frase.
                      Si intende che, se si è esposti PER TUTTA LA VITA (24 ore al giorno) ad una concentrazione di 1 fibra/litro, si ha 1 possibilità  su 100mila di ammalarsi di mesotelioma?
                      Oppure ho capito male?

                      Ti ringrazio in anticipo!

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                      • #12
                        Il senso è quello, comunque è meglio fare riferimento alle indicazioni più recenti dell'Organizzazione Mondiale della Sanità .
                        Nel link che ho riportato leggo: A best estimate may be 2 à— 10E-5 for 100 F*/m3


                        http://www.euro.who.int/__data/asset...2_asbestos.PDF
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                        • #13
                          Mmh, dunque se si è esposti per tutta la vita a 0.1 ff/litro (100 fibre/m^3 come detto nel link da te indicato) si ha una probabilità  pari a 2*10^-5 = 0.00002.
                          Ma 0.00002 che vuol dire? 0.002% di probabilità ?

                          Non sono molto pratico con il calcolo della probabilità .

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                          • #14
                            Il discorso sulla valutazione del rischio sarebbe abbastanza lungo e complicato, comunque possiamo tagliare corto e dire che, secondo gli studi scientifici, se tutti fossero soggetti ad una concentrazione di fibre nell'aria pari a 100/mcubo, ci si potrebbe aspettare la morte aggiuntiva di 2 persone ogni 100mila a causa del mesotelioma.
                            Il mio sitoweb:
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