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Rivestimento camini anni 60

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  • Rivestimento camini anni 60

    Buongiorno a tutti!

    Avrei una domanda sul materiale che si usava per costruire i camini fine anni 59/inzio anni 60. Mi spiego meglio. Abito in un appartamento che è stato costruito tra il 1959 ed 1962 e ho deciso di cambiare la stufa a legno con una stufa a pellet. La stufa a legna che ho è una stufa che prende l´aria di combustione dal locale, la stufa a pellet invece la prenderebbe dall´esterno. Questo comporta che si deve far´un foro sul muro esterno e collegare questo con un tubo fino alla stufa a pellets. Essendo la stufa posizionata su un muro interno del salotto, dove dietro c´è il camino, a cui attualmente è attaccato la canna fumaria, il spazzacamino ha pensato di fare un foro su quel muro per arrivare al caminio e tirare il tubo da ca. 8 cm dal ns. salotto al locale sotto di noi (si tratta di un locale comune che in passato era utilizzato per lavare i panni) per poi fare il foro sul muro esterno.

    Premesso quanto sopra e sapendo che il camino è fatto di mattoni pieni e calcestruzzo (ho trovato una relazione tecnica dell´anno di costruzione) ed il spazzacamino conferma che il camino non è in amianto (chiaramente vede solo i mattoni, non sa se c´è un rivestimento attorno il camino essendo murato), mi chiedo se c´è il pericolo di trovare aminato magari tra il ns. muro del salotto e il camino in mattoni. Ho letto che ogni tanto si metteva delle lastre in amianto attorno ai camini per distaccarli dai muri interni. O potrebbe darsi che il calcestruzzo utilizzato per rivestire il camino in mattoni sia stato mescolato con fibre di amianto?

    Mi è ben chiaro che senza analisi non si riesce a dare una risposta concreta, ma forse qualcuno sa che usanze c´erano in quegli anni per queste costruzzioni.

    Grazie







  • #2
    In passato, in presenza di condotti e scarichi collegati a impianti operanti a temperature "significative", era prassi impiegare materiali refrattari o contenenti amianto, dotati di capacità isolanti, anticendio ecc. Altrettanto spesso, i camini erano, al loro interno, costituiti da un condotto di materiale tipo cemento-amianto (per lo più prefabbricato), attorno a cui era realizzata la struttura in muratura.
    Può anche capitare che pannelli o simili fossero impiegati per isolare la stufa dal muro.
    In ogni caso, se il pannello è interno al muro, non può rilasciare fibre nell'ambiente. Diverso il caso se l'amianto è stato impastato con l'intonaco.
    Difficile da dire, comunque
    Il mio sito web:
    www.studioricercheambientali.com - Monitoraggi Analisi e Consulenza

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    • #3
      Grazie per la gentile e celere risposta.

      Il condotto è sicuramente senza amianto (non c´è un tubo prefabbricato ed è stato confermato anche dal spazzacamino). Penso che sia una delle altre due casistiche, o una lastra in amianto o la muratura del camino contenente amianto. Come valuteresti l´intervento che vorrebbe fare il spazzacamino, che farebbe un foro di ca. 80 mm di diametro? Il foro verrebe fatto dal ns. muro del salotto fino al camino che si trova all´interno del muro, per poi infilare un tubo all´interno del camino. Sia nel caso della lastra che nel caso della muratura camino contenente amianto, facendo un foro cosi piccolo si rischia un´esposizione elevata o un rilascio di fibre alto? Il fatto di areare il salotto durante i lavori aiuterebbe a diluire in caso le fibre liberate?

      Scusa le mie domande, ma sono un pò indeciso se fare l´intervento (non voglio rischiare di inquinare l´intero della, sopratutto per i bambini) o cercare altre soluzioni.

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