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Domanda su esposizione amianto - eternit rotto

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  • Domanda su esposizione amianto - eternit rotto

    Buonasera,
    sono stata in viaggio in Vietnam e sono rimasta molto colpita nel vedere che a Sapa, nel Nord, tutte le casette dei coltivatori di riso sono in legno, con copertura in ondulato di eternit.
    Sono rimasta a Sapa due giorni. Le lastre ondulate erano ovunque, vecchie, rovinate dal tempo e dalla pioggia ecc.
    Inoltre, molto materiale di ricambio era riposto ovunque per terra..a volte apparentemente nuovo, mentre altro materie era per terra e davvero rovinato.. spesso rotto. praticamente ovunque sui sentieri rurali e un alcuni casi anche a piccoli pezzi sui vari itinerari che portano alle varie aree naturali del luogo a ridosso delle abitazioni (che assurdità ..).
    Sicuramente la popolazione del luogo ha altre priorità  in ordine di gestione della vita quotidiana, magari non conoscono il pericolo del materiale e inoltre so che in Vietnam come in altri paesi limitrofi l'eternit non è vietato.
    Sono originaria di casale monferrato e sono un po' spaventata sapendo quanto danno può fare l'amianto. Mi chiedo quanto sia pericoloso aver soggiornato lì due giorni, e aver certamente senza dubbio alcuno camminato su molte lastre rotte e ridotte a piccoli pezzi lungo i vari percorsi.
    Rappresenta un serio pericolo come penso? Ho visto molti turisti non preoccuparsi affatto della presenza di lastre rotte e rovinate per terra. Sono eccessivamente preoccupata?
    àˆ possibile che il materiale sia rimasto sulle suole delle scarpe nonostante il tragitto comprendesse poi prati, corsi d'acqua e terreni?
    Non riesco a essere razionale e a capire quanto è lecito preoccuparsi e se esagero nel pensare le che scarpe possano essere 'contaminate' avendo camminato sopra numerosi pezzi di eternit.
    Grazie mille in anticipo per un parere.

  • #2
    Per quanto riguarda le scarpe, ti dico subito che è una preoccupazione eccessiva.
    Relativamente al soggiorno, non so se tu abbia soggiornato in ambienti polverulenti a causa delle fibre di amianto, ma dalla tua narrazione mi sembra di poterlo escludere. Per l'esposizione outdoor non starei a preoccuparmi più di tanto.
    Il mio sitoweb:
    NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

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    • #3
      Buongiorno e grazie mille per la risposta.
      No, non penso di aver dormito o di essere stata al chiuso in ambienti pericolosi da quel punto di vista. Sicuramente invece durante le escursioni ho pranzato insieme a decine di persone in un capanno aperto con un enorme tetto in eternit, ma questo mi preoccupa poco onestamente, spero di non sbagliare nel sottovalutare, ma ho sempre saputo che se le lastre non sono rotte o in pessimo stato il rischio è minimo.
      Allo stesso modo però abbiamo camminato a ridosso di numerose abitazioni con tetti in eternit, da cui talvolta colava acqua dopo le forti piogge del giorno precedente. Certamente gocce della suddetta acqua sono finite anche sulle nostre teste e i nostri vestiti e zaini ¦ non so assolutamente se comporti o meno un pericolo. Come già  detto, mi preoccupa molto aver pestato i numerosissimi pezzi, anche molto piccoli, che erano rotti per terra in diversi punti di passaggio e impossibili da evitare. Temo che camminandoci si sia sollevata polvere, si siano magari rotti ulteriormente, o comunque so di esserne venuta a contatto diretto, anche se magari modesto.
      Devo quindi ammettere di aver sviluppato, oltre a una paura per l‘amianto in se e per danni che comporta, una crescente paura di portare a casa oggetti ˜contaminati‘ che possano ˜continuare a danneggiare‘ me e chi sta con me, quindi lo stesso discorso fatto per le scarpe e per cui mi hai rassicurata.
      Per fare un esempio di come mi ritrovo a ragionare, ho lavato il pavimento del terrazzo dove il mio compagno ha appoggiato le scarpe utilizzate per l'escursione, temendo di passare sopra a una zona 'contaminata' o che possa farlo il gatto che poi in casa cammina ovunque, in mia assenza anche dove proprio non vorrei..
      Questa paura si accentua ogni volta che mi ritrovo oggettivamente in contatto con eternit o materiale contenente amianto ¦ più mi preoccupo più mi sembra di ritrovarmi sempre più spesso a contatto (era accaduto un episodio simile due anni fa circa, in cui mi sono ritrovata in una stazione in cui stavano sostituendo le lastre con delle lamiere (ero sempre in Asia)¦ e ancora qualche anno prima con un vicino che ha deciso di smantellare tubi e tettoie in modo fai da te (so che è consentito, ma.. senza le dovute procedure .. vernici, coperture..) e piazzandomele vicino casa in attesa della rimozione dell‘Asl (questo è successo in provincia di Alessandria).
      Non so a chi rivolgermi, ma forse dovrei chiarirmi le idee con qualcuno, che possa rispondere ai miei numerosi dubbi, non strettamente legati al recentissimo viaggio ed episodio descritto. Mi rendo conto di essere molto preoccupata per quanto successo, ma di aver ormai perso di vista un'analisi razionale delle varie situazioni e di ignorare altri aspetti pratici e fisici che forse mi potrebbero tranquillizzare d'ora in poi, o essere oggettiva di fronte al problema.
      Ogni suggerimento o parere è ben accetto.
      Grazie mille e buona giornata,

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      • #4
        Mettiamo che la concentrazione di fibre di amianto nell'aria aperta a Sapa sia 50 volte superiore a quella italiana (ipotesi abbastanza campata in aria, quasi sicuramente esagerata), se sei rimasta lì solo 2 giorni, allora hai inalato una quantità  di fibre che potresti inalare dalle tue parti in circa 3 mesi di vita. Non mi pare il caso di preoccuparsi eccessivamente, quindi stai tranquilla.
        Il mio sitoweb:
        NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

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