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Amianto nell'acqua

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  • Amianto nell'acqua

    Buonasera a tutti, mi sono appena iscritto e vorrei alcuni chiarimenti in merito alle fibre di amianto nelle acque domestiche, innparticolare non mi è ben chiaro se l'acqua rende l'amianto inoffensivo oppure no. Facendo un esempio, se l'acqua contiene fibre provenienti dalle tubature, se con quell'acqua lavo i pavimenti dopo che l'acqua è evaporta le fibre restano in circolo?

  • #2
    Al momento, dal punto di vista medico/epidemiologico, non esistono evidenze certe sulla correlazione tra ingestione di fibre di amianto e insorgenza di patologie. Da questo punto di vista, pertanto, starei tranquillo.
    La presenza di amianto nelle acque (a meno di rilasci dolosi o accidentali), è legata essenzialmente alla presenza di tubazioni cementizie contenenti fibre di amianto. Pur in presenza di una rete di acquedotti vetusta e scarsamente oggetto di manutenzione, il rischio di rilascio di fibre in acqua è assai contenuto. Ti rimando a questa pagina di ARPA Emilia (La ricerca di amianto nelle acque potabili | Amianto polveri e fibre | Arpae), che illustra brevemente il problema, con alcuni riferimenti normativi e scientifici interessanti.

    In sostanza, stai pure tranquillo e lava i pavimenti senza troppi problemi.
    Il mio sito web:
    www.studioricercheambientali.com - Monitoraggi Analisi e Consulenza

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    • #3
      Purtroppo ci sono alcuni acquedotti in Italia pesantemente inquinati da fibre di amianto, per cui inevitabilmente si è sottoposti ad un'esposizione da amianto in aerosol quando ci fa una doccia. E tanto più forte è la pressione dell'acqua e la micronizzazione delle goccioline, tanto è più facile respirarsi quelle fibre.
      Certo, il problema non è così eclatante come lo era in USA trent'anni fa. Pensa che a Woodstock (proprio la cittadina del festival) c'era tanto di quell'amianto nelle condotte idriche che si intasavano persino i rubinetti dei bagni. N.B. Sto parlando di oltre 300 milioni di fibre ogni litro d'acqua.
      Invece so per certo che in Italia in alcuni casi si possono superare le 100mila fibre per litro.
      Per prevenire altre tue domande, ti dico subito che non ci sono particolari problemi ad ingerire quell'acqua, come ti è stato detto. Altro discorso è usarla per farsi le docce. Un'altra cosa da evitare assolutamente è usarla con gli umidificatori elettrici in quanto questi prodotti risospendono velocemente la quasi totalità  delle fibre presenti nell'acqua con cui vengono caricati. Per quei prodotti sarebbe meglio usare l'acqua minerale delle bottiglie, oppure l'acqua distillata del ferro da stiro.
      Il mio sitoweb:
      NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

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      • #4
        Originariamente inviato da Davide Visualizza il messaggio
        Purtroppo ci sono alcuni acquedotti in Italia pesantemente inquinati da fibre di amianto, per cui inevitabilmente si è sottoposti ad un'esposizione da amianto in aerosol quando ci fa una doccia. E tanto più forte è la pressione dell'acqua e la micronizzazione delle goccioline, tanto è più facile respirarsi quelle fibre.
        Certo, il problema non è così eclatante come lo era in USA trent'anni fa. Pensa che a Woodstock (proprio la cittadina del festival) c'era tanto di quell'amianto nelle condotte idriche che si intasavano persino i rubinetti dei bagni. N.B. Sto parlando di oltre 300 milioni di fibre ogni litro d'acqua.
        Invece so per certo che in Italia in alcuni casi si possono superare le 100mila fibre per litro.
        Per prevenire altre tue domande, ti dico subito che non ci sono particolari problemi ad ingerire quell'acqua, come ti è stato detto. Altro discorso è usarla per farsi le docce. Un'altra cosa da evitare assolutamente è usarla con gli umidificatori elettrici in quanto questi prodotti risospendono velocemente la quasi totalità  delle fibre presenti nell'acqua con cui vengono caricati. Per quei prodotti sarebbe meglio usare l'acqua minerale delle bottiglie, oppure l'acqua distillata del ferro da stiro.
        Innanzitutto grazie per i chiarimenti.. per il discorso doccia ho letto che l'amianto carico d'acqua tende a precipitare quindi durante una doccia si dovrebbe stare tranquilli o sbaglio? Il vapore acqueo dovrebbe caricare le fibre..
        Per il discorso micronizzazione si potrebbe risolvere utilizzando un getto più aperto della doccetta?

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        • #5
          Originariamente inviato da Max88 Visualizza il messaggio
          Innanzitutto grazie per i chiarimenti.. per il discorso doccia ho letto che l'amianto carico d'acqua tende a precipitare quindi durante una doccia si dovrebbe stare tranquilli o sbaglio? Il vapore acqueo dovrebbe caricare le fibre..
          Per il discorso micronizzazione si potrebbe risolvere utilizzando un getto più aperto della doccetta?
          Ti dirò che è un argomento veramente poco studiato e non molti ne sono a conoscenza. Al massimo potrei dirti che ci sono pochi dati a riguardo, e tutti tendono a minimizzare l'entità  del problema.
          In realtà  quando ci si fa la doccia è inevitabile che si inalino delle microgocce sospese nell'aria, tanto più piccole e numerose quanto più forte e fine è il getto d'acqua. Oltretutto adesso sono in commercio pure dispositivi per atomizzare il getto della doccia, e all'estero in alcuni casi aggiungono pure dell'aria a pressione maggiorata per ridurre ancora di più il diametro delle goccioline. E' chiaro che in posti come Woodstock consiglierei di fare sempre il bagno.

          Poi un altro aspetto da considerare è la deposizione per evaporazione. Sarebbe interessante vedere la concentrazione delle fibre di amianto presenti nei residui calcarei che si formano nelle docce che non vengono pulite spesso.

          In ogni caso, generalmente in Italia la concentrazione delle fibre è relativamente bassa nell'acqua che fuoriesce dai rubinetti, quindi personalmente continuo a farmi la doccia al posto del bagno, alla faccia della presenza delle fibre di amianto nell'acqua.

          Infine vorrei fare una puntualizzazione per inciso: vengono considerate fibre di amianto quelle particelle di asbesto che presentano una lunghezza di almeno 5 micrometri e un rapporto lunghezza/larghezza superiore o uguale a 3/1, questo vuol dire che generalmente per le loro ridotte dimensioni le microgocce d'acqua sospese nell'aria della doccia è difficile che le contengano, questo comunque non vuol dire che non possano contenere residui di asbesto più piccoli.

          Di più non saprei che dirti. Negli ultimi anni sono stati fatti alcuni studi per valutare l'esposizione ad inquinanti chimici durante le docce proprio a seguito dell'inalazione di questo aerosol, ma non mi risulta che ci siano studi sull'esposizione analoga dovute alle fibre di amianto. E' chiaro che le variabili in gioco sono moltissime: la quantità  di fibre presenti nell'acqua, la durata della doccia, la velocità  del getto, la temperatura dell'acqua, il flusso, l'incidenza sul corpo, il tipo di respirazione (se si usa la bocca è chiaro che si inalano molte più goccioline che non usando il naso), la stessa definizione di "fibra", ecc...
          Forse è anche per la complessità  dell'argomento da trattare che mancano informazioni approfondite dal punto di vista scientifico.
          Il mio sitoweb:
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          • #6
            Grazie tutto chiaro ora.

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