salito nella mia autovettura. Credo di averla contaminata per sempre, l’intero posto guida, sul sedile sedendomi con i vestiti contaminati e tappetini avendoci poggiato le scarpe, nonostante siano passati 2 anni e dopo averla portata al lavaggio 4/5 volte, sono convinto di respirare tutti i giorni delle fibre e di portarle oramai ovunque nei vestiti e sotto le scarpe utilizzando la macchina tutti i giorni. Da un anno utilizzo un coprisedile in plastica per evitare di contaminare tutti gli altri vestiti sedendomi, ma non credo di risolvere il problema, soprattutto perché credo che ormai le fibre siano nella moquette dell’auto difficilmente eliminabili, ed ho paura che ad ogni minimo spostamento di aria si sollevi tutto. Ecco perché non riesco ad uscire dal doc, perché credo di respirare significative quantità di fibre di amianto tutto i giorni e di portarlo ormai ovunque trasportato da scarpe e vestiti. Mi sembra un incubo, anche perché non ho la possibilità di cambiare auto. Grazie e scusate il lungo messaggio. Spero vivamente che qualcuno mi risponda.
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Dispersione fibre a seguito di incendio.
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Dispersione fibre a seguito di incendio.
Salve a tutti, ho spesso effettuato richieste su questo utilissimo forum, ma credo di essere ormai affetto da doc da contaminazione. Ho provato ad effettuare un percorso senza risultati e vi spiego molto probabilmente il perché. La mia fobia per l’amianto è nata circa 8 anni fa quando a lavoro, in occasione di un incontro sulla sicurezza aziendale con il medico del lavoro, sentii dire quella maledetta frase “basta una fibra di amianto per ammalarsi di mesotelioma”… da quel momento, sono affiorati tutti i miei ricordi… da bambino fino all’età adulta. Diciamo che son sempre riuscito a gestire la mia paura proprio grazie a questo forum, dove ho letto tutt’altro sul tema “singola fibra”. Il problema però, è che da 2 anni a questa parte, un particolare episodio mi tormenta ormai intere giornate. In pratica, nell’agosto 2020 si è verificato un “piccolo” incendio che ha interessato l’interno di un vecchio casolare abbandonato a fianco casa di mia nonna. Chiamati i vigili del fuoco, abbiamo atteso sul posto spesso avvicinandoci alle finestre aperte, dalle quali usciva il fumo, per osservare l’evolversi della questione. Una volta arrivati i pompieri, siamo rimasti nei pressi locale per curiosità. Le operazioni di spegnimento saranno durate 45/60 minuti. Quando abbiamo chiesto cosa fosse accaduto, personale dei vigili ci ha riferito che erano andati a fuoco dei rifiuti ammassati all’interno del locale comprese delle tettoie in eternit che erano state buttate all’interno da qualche sciacallo. Sono immediatamente andato nel panico, sia per le fibre potenzialmente inalate permanendo nelle immediate vicinanze respirando i fumi, ma soprattutto (e questo è venuto fuori dopo) per le fibre depositate sui vestiti e sotto le scarpe, anche perché camminando tutt’intorno ho messo i piedi li dove camminavano anche i vigili del fuoco che per spegnere le fiamme sono entrati all’interno del casolare camminando sulle macerie andate a fuoco per spegnere l’incendio. Ora, il problema è che allontanandomi dal posto per tornare a casa, sono
salito nella mia autovettura. Credo di averla contaminata per sempre, l’intero posto guida, sul sedile sedendomi con i vestiti contaminati e tappetini avendoci poggiato le scarpe, nonostante siano passati 2 anni e dopo averla portata al lavaggio 4/5 volte, sono convinto di respirare tutti i giorni delle fibre e di portarle oramai ovunque nei vestiti e sotto le scarpe utilizzando la macchina tutti i giorni. Da un anno utilizzo un coprisedile in plastica per evitare di contaminare tutti gli altri vestiti sedendomi, ma non credo di risolvere il problema, soprattutto perché credo che ormai le fibre siano nella moquette dell’auto difficilmente eliminabili, ed ho paura che ad ogni minimo spostamento di aria si sollevi tutto. Ecco perché non riesco ad uscire dal doc, perché credo di respirare significative quantità di fibre di amianto tutto i giorni e di portarlo ormai ovunque trasportato da scarpe e vestiti. Mi sembra un incubo, anche perché non ho la possibilità di cambiare auto. Grazie e scusate il lungo messaggio. Spero vivamente che qualcuno mi risponda.Ultima modifica di clear2; 03-10-2022, 08:12.Tag: Nessuno
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Non sono medico ma è mia opinione che la frase “basta una fibra di amianto per ammalarsi di mesotelioma” sia fuorviante se non contestualizzata. Allo stesso modo, si potrebbe sostenere che basta una radiografia per contrarre un tumore legato all'esposizione a radiazioni. Avrei contestualizzato, dicendo che "basta una fibra per ammalarsi di mesotelioma benché, statisticamente, il rischio associato non sia significativo". Che significa che potrà esistere un caso su X milioni, in cui una persona esposta a 1 fibra in tutta la sua vita, contrae un mesotelioma. Peraltro, l'amianto è un materiale naturale, naturalmente presente nell'aria che respiriamo. Se fosse vera in assoluto l'affermazione fatta dal medico, saremmo comunque tutti spacciati.
Pur difficile capire quante fibre si sono liberate e poi depositate, trascorsi ormai due anni, anche posto che vi fossero fibre nella tua auto, puoi tranquillamente lavare tappetini e tappezzerie a umido. Vi sono diversi autolavaggio che lo fanno. Sono metodi finalizzati ad eliminare la polvere in generale, per garantire la sanità dell'abitacolo. Penso sia più che sufficiente anche per eliminare eventuali fibre. Se proprio vuoi (cosa comunque utile) sostituisci anche i filtri auto e direi che non sarà più niente da temereIl mio sito web:
www.studioricercheambientali.com - Monitoraggi Analisi e Consulenza
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Innanzitutto grazie per la risposta SRA, io non prendo alla lettera la frase “basta una sola fibra”, ma sicuramente poche ma respirate per un tempo prolungato come il mio (2 anni) potrebbero causare gravi conseguenze. Anche se dovessi effettuare le operazioni di pulizia da te indicate, ormai per 2 anni ho respirato, sicuramente non nuvole, ma un quantitativo seppur esiguo ma prolungato nel tempo di fibre tali da sentirmi un condannato.
Poi c’è da dire che più mi informo più sono confuso sul tema incendi inerenti mca… da un lato leggo:
“Le fiamme modificano le strutture microcristalline delle fibre di amianto rendendole ancora più penetranti ed invasive nell’organismo di chi dovesse inavvertitamente respirarle". Le parole dell'avvocato Ezio Bonanni, presidente dell'Osservatorio Nazionale Amianto (Ona).
Dall’altro leggo:
“Studies and air monitoring during and just after a fire show that the amounts of the tiny asbestos fibres are comparable to background levels and what the Department of Health considers as safe. This is due to limited initial fibre release as well as massive air dilution and dispersal.”
”Gli studi e il monitoraggio dell'aria durante e subito dopo un incendio mostrano che le quantità delle minuscole fibre di amianto sono paragonabili ai livelli di fondo e a ciò che il Dipartimento della Salute considera sicuro. Ciò è dovuto al rilascio iniziale limitato di fibre e alla diluizione e dispersione dell'aria massiccia.”
Fonte: https://www.agric.wa.gov.au/sites/ga...tamination.pdf
Non so più cosa pensare… mi sembra un incubo dal quale è impossibile svegliarsi…
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L'argomento è, come ben hai sottolineato, complesso. Evidentemente, non vi sono certezze medico-scientifiche-epidemiologiche che permettano di associare in modo sicuro l'effetto di incendi sulle fibre e sul conseguente incremento di pericolosità e, conseguentemente, del rischio di contrarre malattie asbesto-correleate.
Entriamo in un campo complesso, nel quale non mi addentro perchè sarebbe necessario l'intervento di epidemiologi, di medici e scienziati.
L'argomento incendio/amianto, lo ammetto, non mi è conosciutissimo, quindi non mi permetto di esprimere ulteriori giudizi.
Ribadisco che, a mio parere e di tale si tratta, la tua situazione non mi pare possa ricadere tra quelle caratterizzate da un rischio elevato. I vigili del fuoco avrebbero immediatamente provveduto a farvi entrare in casa, se non ad evacuare il sito, se avessero avuto anche il minimo dubbio che vi fosse un pericolo per la salute pubblica.Il mio sito web:
www.studioricercheambientali.com - Monitoraggi Analisi e Consulenza
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