A circa 1 metro dalla porta-finestra della mia camera da letto passa una canna fumaria condominiale, in disuso da anni, in cemento-amianto. A seguito di un sopralluogo tecnico, lo stato della canna fumaria è risultato essere compromesso dagli agenti atmosferici, pertanto la soluzione da adottare sarà quella della rimozione.
Avendo già individuato il manufatto come 'a rischio' ho - da molto tempo - evitato di aprire la porta-finestra a ridosso della canna fumaria, approccio che mi sembrerebbe ancora più opportuno a seguito del sopralluogo tecnico. Mi chiedo, però, se la dimensione delle fibre potenzialmente disperse nell'aria sia così minuscola da riuscire a passare attraverso le finestre chiuse (ovviamente non sigillate)?
In ultimo, vorrei chiedere se esistono recapiti di società che effettuano il campionamento dell'aria indoor per conto di privati, su Roma, in modo da poter monitorare lo stato di dispersione delle fibre nell'appartamento. Ho cercato sul forum/internet ma ho trovato soluzioni per ditte e non per privati...avete inoltre idea di un costo di una simile operazione?
Ringrazio molto in anticipo chiunque interverrà . Come già capitato ad altri utenti, mi trovo in una situazione che considero molto pericolosa e voglio tutelarmi al meglio.

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