annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Rivelatore portatile di fibre di amianto

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Rivelatore portatile di fibre di amianto

    Salve

    Non sono un lavoratore esposto ad amianto, ma semplicemente un privato che vorrebbe verificare l'eventuale presenza di fibre rilasciate da tetto e vasche in eternit (che sembrano in buono stato) di una abitazione che non viene utilizzata molto.

    So bene che esistono vari enti che si occupano di fare misurazioni, prendendo campioni di aria e facendoli analizzare in laboratorio.

    Navigando sul web, però, ho trovato questo rivelatore portatile:
    Asbestos Alert - The worlds 1st real-time airborne Asbestos test and monitor
    ALERT - I.D.E.A. SRL TECNOLOGIE AMBIENTALI

    Mi chiedo, quindi, se qualcuno di voi lo conosce e cosa ne pensa a riguardo, in particolare:
    1) Sarà  adatto per misurazioni dove non ci si aspetta di trovare molte fibre?
    2) Sarà  difficile da utilizzare?
    3) Che costo potrà  avere?

    Grazie!

  • #2
    Lo strumento in questione non è in commercio, la ditta che devo produrlo cerca finanziamenti per 3 milioni di euro per realizzare una versione beta, cioè non definitiva.
    Quindi non resta che affidarsi alle metodiche tradizionali di rilevamento.
    Ti saluto
    Il mio sitoweb:
    NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

    Commenta


    • #3
      Sì effettivamente hai ragione, controllando meglio me ne sono reso conto anch'io. Che brutta figura

      Tuttavia, digitando su google le parole "rivelatore portatile di fibre di amianto" qualcos'altro del genere sembra esistere...
      Mai avuto a che fare con prodotti simili quindi?

      Commenta


      • #4
        Non ti preoccupare, nessuna figuraccia. Anzi, è un argomento interessante. Il futuro in questo settore sarà  proprio dei dispositivi portatili di monitoraggio, molto più pratici ed immediati nelle risposte. Il problema è che si cerca di metterli a punto da oltre 10 anni, ma con risultati abbastanza scarsi. Non sono ancora affidabili al punto da sostituire le quantificazioni di laboratorio. Il loro difetto principale è sostanzialmente l'impossibilità  di discriminare in modo efficace la diversa tipologia delle fibre, invece nel conteggio delle fibre in modo generico funzionano benissimo, ma la cosa non risulta particolarmente utile di solito.
        Il mio sitoweb:
        NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

        Commenta


        • #5
          Ok capito, grazie per le informazioni

          Quindi riassumendo non è il caso di affidarsi a queste tecnologie portatili, bensì alle solite misure da laboratorio.

          Avendo passato quasi tutto il giorno, per tre mesi, nell'abitazione che vorrei far controllare,
          ciò che a me preme di più avere è una misura che tenga conto dell'eventuale esposizione media in una giornata tipica passata lì dentro.

          àˆ possibile fare misurazioni del genere?

          Commenta


          • #6
            Certo, si utilizza un campionatore portatile che aspira una determinata quantità  d'aria facendola passare attraverso un filtro apposito sul quale si depositano le particelle aerodisperse. Poi il campione raccolto sul filtro viene analizzato in laboratorio.
            Il mio sitoweb:
            NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

            Commenta


            • #7
              E quindi questo campionatore va indossato per un buon periodo di tempo, ad esempio dalla mattina alla sera?

              Ad ogni modo, a che tipo di azienda/ente mi consiglieresti di rivolgermi?

              Commenta


              • #8
                Originariamente inviato da Intri Visualizza il messaggio
                E quindi questo campionatore va indossato per un buon periodo di tempo, ad esempio dalla mattina alla sera?
                Quello a cui ti riferisci è un campionatore personale, di solito si usano sui lavoratori per vedere l'esposizione di tipo professionale agli inquinanti. Raramente si usano anche in altri contesti per vedere la comune esposizione d'ogni giorno.
                Ma se effettivamente vuoi sapere la concentrazione di fibre di amianto in casa devi fare un campionamento di tipo ambientale: si mette un dispositivo in una stanza e questo aspira un certo volume d'aria ad una determinata altezza.

                Originariamente inviato da Intri Visualizza il messaggio
                Ad ogni modo, a che tipo di azienda/ente mi consiglieresti di rivolgermi?
                Le uniche aziende che consiglio sono quelle che si pubblicizzano sul mio sito, garantendo il sostentamento economico del sito web e la mia attività  gratuita di informazione e formazione, nonchè la compartecipazione all'interno del forum.
                Servizi di consulenza e monitoraggio ambientale
                Comunque, visto quello che mi hai descritto il monitoraggio mi sembra un'esagerazione.
                Il mio sitoweb:
                NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

                Commenta


                • #9
                  Quello a cui ti riferisci è un campionatore personale, di solito si usano sui lavoratori per vedere l'esposizione di tipo professionale agli inquinanti. Raramente si usano anche in altri contesti per vedere la comune esposizione d'ogni giorno.
                  Ma se effettivamente vuoi sapere la concentrazione di fibre di amianto in casa devi fare un campionamento di tipo ambientale: si mette un dispositivo in una stanza e questo aspira un certo volume d'aria ad una determinata altezza.
                  Ok, ho capito!

                  Comunque, visto quello che mi hai descritto il monitoraggio mi sembra un'esagerazione.
                  Spero anch'io sia solo un'esagerazione, ma solo misurando si potrà  sapere. La mia preoccupazione nasce in quanto l'abitazione in questione, essendo un terrazzo ed avendo nel bagno un tubo per l'aria che sbuca fuori proprio vicino le vasche, è esposta ad un circolo d'aria continuo.

                  Le uniche aziende che consiglio sono quelle che si pubblicizzano sul mio sito, garantendo il sostentamento economico del sito web e la mia attività  gratuita di informazione e formazione, nonchè la compartecipazione all'interno del forum.
                  Servizi di consulenza e monitoraggio ambientale
                  Ho visto le due aziende sul sito, ma si trovano a Milano, io abito in Sicilia e non so se arriverebbero fin qui; mi conviene quindi cercarne qualcuna qui in zona?

                  Commenta


                  • #10
                    Originariamente inviato da Intri Visualizza il messaggio
                    Spero anch'io sia solo un'esagerazione, ma solo misurando si potrà  sapere. La mia preoccupazione nasce in quanto l'abitazione in questione, essendo un terrazzo ed avendo nel bagno un tubo per l'aria che sbuca fuori proprio vicino le vasche, è esposta ad un circolo d'aria continuo.
                    Ma è uno di quei condotti per eliminare vapor d'acqua e cattivi odori? Se c'è una ventolina di evacuazione è difficile che possano entrare da lì le fibre di amianto presenti all'esterno, non viaggiano controcorrente.
                    Il mio sitoweb:
                    NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

                    Commenta


                    • #11
                      Ma è uno di quei condotti per eliminare vapor d'acqua e cattivi odori?
                      Sì esattamente.
                      Se c'è una ventolina di evacuazione
                      Nono non c'è alcuna ventolina.
                      Si tratta di un normalissimo tubo con l'unica particolarità  di avere l'estremità  (quella vicino le vasche) a forma di "T", quindi con due uscite; forse questo potrebbe essere un elemento che attenui l'eventuale entrata di fibre.

                      Ad ogni modo non si tratta solo delle vasche, ma anche del tetto (per quest'ultimo, essendo stato messo nel 1994, non sono sicuro si tratti di eternit, ma ad occhio sembra quello) vicinissimo alle porte, quasi sempre aperte per permettere un ricambio d'aria.

                      Commenta


                      • #12
                        Ho capito. Beh... volendo puoi pure mettergli una ventolina da 10 euro, tipo quelle che si usano per raffreddare il PC. Collegandola ad un alimentatore da 5 euro ti sei creato il sistema di evacuazione da solo.

                        Per tornare alla tua domanda, personalmente non conosco ditte della Sicilia che effettuano monitoraggi ambientali dell'amianto aerodisperso.
                        Il mio sitoweb:
                        NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

                        Commenta


                        • #13
                          ...volendo puoi pure mettergli una ventolina...
                          Bell'idea!

                          ...personalmente non conosco ditte della Sicilia...
                          Capito, allora magari mi informo meglio io.

                          Ti ringrazio per la disponibilità  mostratami

                          Commenta

                          Sto operando...
                          X