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Limiti PM 10

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  • Limiti PM 10

    Buongiorno a tutti, sono un consigliere comunale che sta seguendo con attenzione quello che avviene nella mia città  in merito alle rilevazione delle PM 10.
    Vorrei porvi un quesito:
    che cosa succede se un sindaco, nonostante le PM 10 abbiamo superato il limite di 35 sforamenti l'anno del valore di 50,non attua il blocco del traffico???
    quali sono le sanzioni x quel sindaco?
    qual'è la normativa in merito.
    Grazie in anticipo x le eventuali risposte

  • #2
    Ciao, in effetti l‘inquinamento da PM10 è un problema abbastanza generale che riguarda la quasi totalità  dei comuni italiani. Tanto per fare un esempio, l‘ottanta% del territorio del Veneto aveva sforato questo limite già  nelle prime due settimane di febbraio di quest‘anno.
    Con questo voglio dire che le misure da adottare per abbatterlo devono necessariamente essere concertate e non ricadere nell‘esclusiva responsabilità  delle giunte comunali. Purtroppo questo tipo di inquinante è ubiquitario e i vari interventi che vengono fatti a livello locale possono essere inficiati semplicemente perché l‘inquinante arriva da una zona vicina.
    Adesso le cose sicuramente miglioreranno, visto che con l‘arrivo della bella stagione verranno spenti tutti gli impianti di riscaldamento e soprattutto non si useranno più le piccole stufe a legna e a carbone, tanto diffuse nelle abitazioni e la cui importanza viene sempre sottovalutata nell‘ambito dell‘inquinamento da polveri sottili. E‘ sicuramente vero che il traffico incide sull‘inquinamento da PM10, ma ti faccio notare che questo problema si presenta puntualmente ogni anno nel periodo invernale, mentre le auto si usano tutto l‘anno. Quindi limitarsi al blocco del traffico, oltre che essere una misura drastica, può anche rivelarsi una misura insufficiente o inadatta alla situazione; forse sarebbe preferibile un blocco parziale, che limiti la sola circolazione ai mezzi più inquinanti, in modo da incentivare il passaggio ai veicoli più ecologici. Il blocco totale sicuramente farebbe diminuire la concentrazione delle polveri nell‘aria, ma forse non sarebbe sufficiente ad abbassarla per arrivare al rispetto della normativa. Comunque il discorso da fare sarebbe lungo e vedo che sto già  scrivendo troppo.
    Per tornare alla tua domanda, nel caso si sfori il limite di legge la Procura può aprire un‘inchiesta per verificare le responsabilità  del caso. I soggetti interessati sono tre: il Comune, la Regione e il Governo: si dovrà  determinare se hanno attuato i provvedimenti idonei all‘abbattimento della concentrazione degli inquinanti nell‘aria, in caso contrario i responsabili verranno condannati per omissione di atti d‘ufficio.
    Ti saluto
    Davide Compagnin
    Il mio sitoweb:
    NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

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    • #3
      Ciao Davide. E grazie innanzitutto della risposta.
      Condivido in pieno quello che dici. Credo anche io che con l'avvento dell'estate la situazione dovrebbe migliorare.
      Ma ho la sensazione che l'amministrazione comunale del comune di cui sono consigliere stia in qualche modo mascherando la situazione delle PM 10. Siamo già  a 30 sforamenti da inizio dell'anno, e la giunta non è mai intervenuta in merito.
      Inoltre sul sito del comune, in cui sono visibili le rilevazioni giornaliere, come valore limite è ancora previsto quello indicato dalla vecchia normativa (150).
      Tutti i valori sotto questa soglia, ma al di sopra di quella prevista dalla nuova normativa (50) sono considerati valori "ottimi".......(per capirci, x il mio comune un valore di PM10 di 140, è ottimo!!!).
      Da qui il mio dubbio che l'amministrazione comunale stia in qualche modo mascherando la situazione attuale (che è sensibilmente peggiore di quella dello scorso anno). E sono in attesa di arrivare ai 35 sforamenti per poi fare la mia battaglia in Consiglio Comunale.
      Grazie, sei stato di grande aiuto
      un saluto

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      • #4
        Ciao a tutti.
        Volevo intervenire sul problema del PM10 e mio parere che il problema PM10 in inverno non sia solo dovuto agli impianti di riscaldamento ma credo sopratutto dalla limitata altezza dello strato di rimescolamento della troposfera in inverno.
        Al contrario in estate l'altezza del sudetto strato e maggiore.
        Quindi il problema PM10 a diverse concause, sicuramente gli interventi attuabili dalle amministrazioni dovrebbero essere meno propagandistiche e più incentrate su soluzioni mirate e di lungo periodo.

        grazie.

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        • #5
          Ciao Pascal, ottima precisazione.
          In effetti la dispersione degli inquinanti è fortemente influenzata dalla stratificazione termica dell‘aria e dalla formazione di vari moti convettivi nella bassa atmosfera. Questi moti provocano un rimescolamento dell‘aria e quindi la dispersione degli inquinanti. In assenza di luce solare il rimescolamento è estremamente ridotto e riguarda poche decine di metri. Con l‘azione del sole, invece, aumenta marcatamente e può raggiungere alcune centinaia di metri nei mesi freddi e 1500-2000 metri d‘altezza nei più caldi (almeno per quanto riguarda la pianura padana). La dispersione è poi influenzata da precipitazioni e intensità  del vento.
          Per quanto riguarda le cause dell‘inquinamento da PM10, ti assicuro che nessuno pensa che l‘unica fonte sia l‘inquinamento domestico, magari fosse così! Basterebbe una semplice ordinanza comunale e si risolverebbe il problema. Purtroppo la cosa è molto più complessa e servono interventi a vari livelli.
          Ti saluto
          Davide Compagnin
          Il mio sitoweb:
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