Dopo il grosso incendio che si è verificato a Napoli di capannoni di articoli cinesi e di una azienda distributrice di macchinette per bibite, non si è saputo molto sulla qualità dell'aria che si respira in zona. Si parlava di pericolo diossina, ma poi niente altro. La nube nera era enorme e tutti hanno sentito una puzza acre, anche a vasta distanza. Ora, dopo la pioggia perfino, nell'aria potrebbero esserci ancora sostanze tossiche? Dopo quanto tempo si ritorna ai valori normali? Grazie mille.
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Salve,
Dopo il grosso incendio che si è verificato a Napoli di capannoni di articoli cinesi e di una azienda distributrice di macchinette per bibite, non si è saputo molto sulla qualità dell'aria che si respira in zona. Si parlava di pericolo diossina, ma poi niente altro. La nube nera era enorme e tutti hanno sentito una puzza acre, anche a vasta distanza. Ora, dopo la pioggia perfino, nell'aria potrebbero esserci ancora sostanze tossiche? Dopo quanto tempo si ritorna ai valori normali? Grazie mille. -
Vento e pioggia dilavano molto bene gli inquinanti presenti nell'aria. Per quanto riguarda la loro tipologia, essendo un incendio possono essere i più vari in base alla natura dei prodotti che sono bruciati.
Effettivamente la diossina è una brutta bestia, è cancerogena ed è pure qualche milione di volte più cancerogena dei comuni composti cancerogeni di cui la gente ha (giustamente) timore. La sua produzione dipende sostanzialmente dal tipo di plastiche che si sono bruciate. Data la natura dei prodotti che hanno preso fuoco, a parer mio è praticamente certo che si sia liberata nell'aria. I rilievi dell'Arpa cosa hanno rilevato? Sono stati fatti campionamenti in loco e nel cono di ricaduta degli inquinati generati dall'incendio?. Se ci sono coltivazioni in loco sarebbe meglio controllare pure quelle.
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Ciao Davide, ti ringrazio molto per la tua risposta, e mi scuso se scrivo in ritardo.
L'incendio c'è stato il 23 luglio, e anche a distanza di 500 mt -1 km in linea d'aria si sentiva una brutta puzza, e c'era fumo che si levava in cielo ed era molto ben visibile.
Io al momento non ero presente in zona, ma quando sono tornata in zona, il giorno 27, ho cercato notizie all'arpac, vigili del fuoco, asl.... ma non sono riuscita a reperirne alcuna! Nessuno sapeva nulla!
Intanto, appena arrivata in zona, io sicuramente ho accusato mal di gola e secchezza, puzza non ne sentivo però, anche se non era un'aria buona.
Il 28, mi sembrava che l'aria fosse davvero migliorata, difatti ero più tranquilla.
Ora leggo sul sito arpac della campania questa notizia "Oggi lunedì 27 luglio i limiti degli elementi inquinanti della qualità dell'aria sono rientrati al di sotto dei limiti di legge la loro quantificazione è comunque condizionata al traffico veicolare.
Alle 9,00 comunque ogni sforamento oltre i limiti di legge è rientrato nella normalità ."
Ma secondo te è possibile che bastino 4 giorni e un forte acquazzone per ripulire l'aria da tutti gli inquinanti che si sono creati? Credo che sui quotidiani online sia ancora semplice trovare le foto del rogo per farsi un'idea.
Secondo te ho rischiato qualcosa?
Dopo quanto tempo - anche se non piove - si può pensare che sia passato il pericolo?
Non voglio pensare a quelle povere persone, che con questo caldo, hanno continuato a tenere le finestre aperte quell sera dell'incendio.... ma... in questi casi, gli inquinanti entrano anche nei filti dell'aria condizionata e in casa?
Un'ultima cosa.... ma in questi casi, lasciare le finestre chiuse, può servire?
Grazie, aspetto la tua risposta e ti ringrazio infinitamente.
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Davide, buongiorno,mio vorrei farti qualche altra domanda alla quale solo tu puoi rispondermi, perché i medici non ne sanno niente, se non dire cose banali.
La diossina contenuta nell'aria con l'incendio, dopo il fortissimo acquazzone, sarà caduta a terra o continuava a rimanere sospesa nell'aria?
Ora, a distanza di 14 gg dall'incendio, è pensabile che la zona sia tornata davvero alla normalità ? Probabilmente sul luogo dell'incendio sarà ancora inquinata l'aria, perché basta vento per alzare polveri residue e con essere sostanze pericolose... Ma non credo che sia in grado di inquinare come in pieno incendio, dove c'era un pennacchio molto alto e grosso. Giusto?
Per coloro che abitano in zona, essendo una forte esposizione ma spot.... ci sono comunque rischi per la salute?
Mi sembra assurdo che le autorità non abbiano dato nessuna indicazione alla popolazione su come comportarsi, magari tenendo le finestre chiuse.
Ho letto che il sole deteriora la diossina....é vero?
Grazie mille, scusami le mille domande, ma sono preoccupata.
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Ciao Martina, in effetti quando ci sono incendi del genere si dovrebbe dire alla popolazione della zona di chiudersi in casa, tenere porte e finestre chiuse e non usare neppure il condizionatore. Mi sembra strano che la cosa non sia stata fatta, forse le persone intervenute sono state colte un po' alla sprovvista.
Pioggia e forte vento hanno dilavato l'aria e quindi non dovreste correre rischi rilevanti con l'aria che inalate. Magari sarebbe meglio evitare la zona vicino all'incendio perchè è probabile che l'area sia più a rischio.
Presumo che quelli dell'ARPAC non si siano limitati a verificare gli inquinanti comunemente presenti nell'aria, ma abbiano fatto anche dei campionamenti a raggiera per rilevare diossine e furani, che sono i composti più subdoli in queste situazioni. Sarebbe interessante sapere quanti campionamenti hanno fatto, dove e quando; ma è chiaro che non ti daranno mai queste informazioni.
Per caso nei giorni seguenti hai visto ricadute di ceneri? Quelle sarebbero proprio da analizzare e bisognerebbe anche sapere se ci sono state ricadute negli orti e nei campi coltivati della zona.
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Ciao Davide,
grazie mille per la tua risposta!
Ti dirò che sembra anche a me incredibile che, con quello che è successo, nulla è stato detto alla popolazione. Su youreporter ci sono video tremendi, con interi palazzi immersi nel fumo nero.
Io il 27 non pensavo minimamente all'incendio, ma la secchezza alla gola, mi ha subito dato da pensare, e il fatto cHe nella casa, che era rimasta chiusa, l'aria era più respirabile, ha fatto aumentare le mie preoccupazioni.
Ho chiesto nuove informazioni all'arpac per avere i dettagli dei risultati, e spmi hanno detto che se faccio richiesta scritta potrebbero comunicarli.
Comunque vedo che l'ignoranza e la superficialità è dilagante perché a nessuno importa questa cosa! Già , perché quando i pericoli non sono visibili agli occhi, sembra che non esistano!
Io adesso cercherò di muovermi per sapere qualcos'altro.
Per quanto riguarda la cenere, effettivamente sul davanzale c'è della polvere scura.....un po' diffusa.... ed io oggi ho dovuto aprire le finestre, chissà se adesso è entrato qualcosa.... Questo è il secondo incendio in zona in poco tempo, non so che pensare...... nessuno si ribella, va tutto bene... L'unica resta andare via.
Ps. Una domanda: ma in quanto tempo, mediamente, i valori dell'aria tornano normali? Nella comunicazione deqll'arpac mi sembra che si sono tenuti vaghi dicendo che "dipende dal traffico veicolare"...
Ma i pompieri che tentavano di spegnere l'incendio senza mascherine, quanta roba hanno inalato?
Grazie mille.
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Il fumo nero denota proprio che sono state bruciate delle plastiche. Effettivamente dalle foto si vede che è stato un incendio rilevante.
La considerazione dell'ARPAC che i valori degli inquinanti sarebbero tornati ai livelli consueti in base al "traffico veicolare" mi fa presumere che si stiano riferendo esclusivamente agli inquinanti legati a quella sorgente e cioè sostanzialmente particolato, monossido di carbonio, benzene, ossidi di zolfo e azoto, ecc. E' vero che pure il traffico è una fonte di diossine, però quando ci si trova di fronte ad un incendio del genere è chiaro che la fonte principale diventa quella.
Per quanto riguarda i pompieri, mi sembra molto strano che abbiano lavorato senza maschere di protezione. Sei sicura di una cosa del genere? Se fosse vero allora sicuramente hanno inalato parecchi inquinanti a concentrazioni notevoli.
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Non so se hai visto questi video....
Maxi incendio a Napoli, la concitazione dei primi momenti - YouReporter.it
Incendio nelle vicinanze del Centro Direzionale di Napoli - YouReporter.it
Giusto per capire l'entità del problema. Nel video si vede chiaramente che i vigili del fuoco non portano mascherine.
Io anche credo che quelli dell'arpac hanno scritto in modo da non avere problemi in ogni caso, senza dover ammettere o smentire i valori della schifezza in circolo nell'aria.
Comunque spero, immagino, che dopo tutto questo tempo le cose stanno migliorando, giusto?
Tu mi consigli di allontanarmi?
Grazie milLe.
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Ho visto il video, probabilmente era un vigile appena arrivato, credo che dentro lo spiazzo della fabbrica, che non si vedeva, i pompieri abbiano usato le dovute protezioni.Originariamente inviato da Martina Visualizza il messaggioGiusto per capire l'entità del problema. Nel video si vede chiaramente che i vigili del fuoco non portano mascherine.
Casomai dovevi allontanarti dall'area dell'incendio quando questo sprigionava quell'enorme nube di fumo nero, se ti trovavi nei paraggi. Adesso non serve che ti allontani.Originariamente inviato da Martina Visualizza il messaggioIo anche credo che quelli dell'arpac hanno scritto in modo da non avere problemi in ogni caso, senza dover ammettere o smentire i valori della schifezza in circolo nell'aria.
Comunque spero, immagino, che dopo tutto questo tempo le cose stanno migliorando, giusto?
Tu mi consigli di allontanarmi?
Ecco, il ragazzo che nel video faceva le riprese col telefonino di sicuro doveva tornarsene a casa.
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Ciao Davide, grazie ancora per il tuo interessamento.
Ho parlato con qualcuno dell'arpac, che non sapeva darmi notizie sulla situazione.... Ho chiesto come mai quella sera nessuno aveva dato l'allarme sulla possibile contaminazione, e praticamente gli animi si sono tranquillizzati con la pioggia; poi il fatto che l'incendio sia durato 2-3 ore non faceva pensare ad una grande diffusione degli inquinanti.
Ho messo in evidenza che non comprendevo tutta questa superficialità su una questione così importante: il cielo era tutto scruro e il pennacchio si vedeva quasi a tutta Napoli.... Non mi sembrava una cosetta così !
Comunque per quel che riguarda le polveri, posso fare richiesta all'asl e loro verranno. Bah....
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