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Vmc vs Gas Radon e umidità

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    Buonasera
    vi scrivo perché ahimè, dopo dei lavori di rifacimento del bagno ci siamo accorti che la vecchia casa appena acquistata non ha il vespaio aerato
    o meglio il vecchio pavimento è stato rialzato con delle palline di argilla e terra che sicuramente non bastano a bloccare il radon e l’umidità di risalita
    in breve siccome in questa casa dovrò entrare a breve anche se non soddisfa i requisiti igienico sanitari, dovrò installare il campione che rileva il radon ma immagino di dover attendere mesi prima di avere i risultati delle analisi
    Volevo sapere prima di avventurarmi nell’enorme spesa di scoperchiare il pavimento e fare il vespaio se nel frattempo era possibile risolvere il problema del radon e dell’umidità installando la ventilazione meccanica controllata: ho visto in rete alcuni prodotti che tra le caratteristiche pubblicizzate riescono a ripulire l’aria anche dal radon , sono affidabili secondo voi..?
    Grazie mille

  • #2
    Numerosi sono le tecniche di bonifica attuabili per minimizzare la concentrazione di radon in ambienti di vita. Vespai areati, messa in sovra/sottopressione dei locali con impianti di ventilazione meccanica, pozzetti antiradon, barriere antiradon o, banalmente, una quotidiana aerazione dei locali, per citarne alcuni.
    La scelta degli interventi dipende da numerosi fattori: concentrazione di radon presente, tipologia edilizia del fabbricato, disponibilità di spazi per l'installazione/realizzazione dell'intervento, sorgente principale del radon (terreno a tergo delle pareti verticali e/o al di sotto delle strutture di fondazione, materiali costruttivi) e, non ultimo, il costo economico dell'intervento.
    Non esiste, cioè, una soluzione "chiavi in mano".

    Per questo motivo, in attuazione alla Direttiva Europea 2013/59/Euratom, l'Italia ha emanato il D.Lgs. 101/2020 (modificato dal D.Lgs 203/2002) e il DPCM 11/01/2024 (Adozione del piano nazionale d'azione per il radon) per definire le norme fondamentali di sicurezza relative alla protezione da tutte le cosiddette radiazioni ionizzanti, tra cui il radon.
    In merito agli interventi di risanamento radon, il D.Lgs. 101/2020 ha istituito la figura dell'esperto in interventi di risanamento radon, il cui compito è proprio quello di definire le misure correttive per la riduzione della concentrazione di radon.

    Questo per dire che, prima di acquistare/posare/installare, un qualsiasi sistema di minimizzazione della concentrazione di radon, è necessario progettare l'intervento stesso. Altrimenti si corre forte rischio di investire un'ingente somma di denaro, senza ottenere alcun edificio. O, in alcuni casi, anche di peggiorare la situazione.
    Il mio sito web:
    www.studioricercheambientali.com - Monitoraggi Analisi e Consulenza

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    • #3
      Ok,ultimissima domanda: sotto il pavimento al posto del famoso vespaio aerato hanno messo delle palline di argilla intervallate da uno strato di cellophane,poi terra,un’altro strato di cellophane e il vecchio pavimento
      a tuo avviso 2 strati di cellophane potrebbero bloccare o almeno mitigare l’uscita del radon..?
      Grazie ancora

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      • #4
        In commercio esistono apposite membrane "certificate" antiradon. Non mi pare che questo sia il tuo caso
        Il mio sito web:
        www.studioricercheambientali.com - Monitoraggi Analisi e Consulenza

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        • #5
          Prenderò a noleggio un rilevatore in tempo reale e se le quantità sono alte farò installare la vmc…

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          • #6
            Salve, ritorno sul tema perché mi hanno prestato un rilevatore che in una settimana mi da circa 160 bequerel/m3
            siccome sto organizzando i lavori per fare il vespaio in fibra di vetro ma nel frattempo sono passati 4 mesi in cui vivo in questa abitazione volevo sapere se la concertazione è alta dato che parlando con un tecnico mi ha detto che il limite dell’arpa di 300 bequerel è appositamente alzato per evitare di scatenare allarmismi e spese sanitarie in lastre mentre il limite corretto sarebbe 100....è vero secondo voi?

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            • #7
              Aggiungo che 160 li da tenendo la vmc al massimo,senza di quella è 285 bequerel...

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              • #8
                Intanto preciso che il limite di 300 Bq/m3 non è fissato da ARPA ma dal Decreto Legislativo 101/2020 (art 12). Per le nuove abitazioni (costruite dopo il 31.12.2024), lo stesso decreto fissa il limite a 200 Bq/m3.
                Quindi, AD OGGI, ci si rifà a questi valori. In futuro, in presenza di ulteriori evidenze sanitarie/epidemiologiche il limite potrà essere variato
                Il mio sito web:
                www.studioricercheambientali.com - Monitoraggi Analisi e Consulenza

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