vi scrivo nella speranza che possiate aiutarmi a chiarire dei dubbi che ho da un po' di tempo.
Ho vissuto, per anni, in un bilocale di 45 mq circa completamente ristrutturato, al piano terra/piano rialzato. Esternamente, una parete (affaccio sul terrazzo) era completamente rivestita da mattoncini che ho il sospetto fossero in tufo o, comunque, di qualche materiale radioattivo. Su questa parete in mattoncini era installata la componente esterna (il classico rettangolo con la ventola di cui non ricordo il nome) dei due climatizzatori che utilizzavo per riscaldare e per raffrescare la casa. Trattandosi di un sistema a pompa di calore, lo utilizzavo tutto l'anno.
C'è la possibilità che io sia stato esposto al radon? I climatizzatori possono aver portato, all'interno della casa, l'aria esterna e, quindi, il radon rilasciato dal rivestimento in mattoncini?
Un ultimo dubbio. Quando si parla di radioattività di certi materiali come il tufo, ci si riferisce "solo" al pericolo in caso di inalazione del radon oppure c'è anche un effetto tipo quello delle tac e dei vari esami radiografici che espongono a radiazioni ionizzanti? I materiali emettono radiazioni oppure sono pericolosi "solo" se si inala il radon da essi rilasciato? Bisogna star lontani a prescindere dall'inalazione?
Ormai non vivo più in quella città e, dunque, purtroppo, non ho la possibilità di far effettuare dei controlli.
Sperando di aver esposto in modo chiaro i miei dubbi, vi ringrazio anticipatamente.

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