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Radon e climatizzatori

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  • Radon e climatizzatori

    Buonasera,
    vi scrivo nella speranza che possiate aiutarmi a chiarire dei dubbi che ho da un po' di tempo.
    Ho vissuto, per anni, in un bilocale di 45 mq circa completamente ristrutturato, al piano terra/piano rialzato. Esternamente, una parete (affaccio sul terrazzo) era completamente rivestita da mattoncini che ho il sospetto fossero in tufo o, comunque, di qualche materiale radioattivo. Su questa parete in mattoncini era installata la componente esterna (il classico rettangolo con la ventola di cui non ricordo il nome) dei due climatizzatori che utilizzavo per riscaldare e per raffrescare la casa. Trattandosi di un sistema a pompa di calore, lo utilizzavo tutto l'anno.
    C'è la possibilità che io sia stato esposto al radon? I climatizzatori possono aver portato, all'interno della casa, l'aria esterna e, quindi, il radon rilasciato dal rivestimento in mattoncini?
    Un ultimo dubbio. Quando si parla di radioattività di certi materiali come il tufo, ci si riferisce "solo" al pericolo in caso di inalazione del radon oppure c'è anche un effetto tipo quello delle tac e dei vari esami radiografici che espongono a radiazioni ionizzanti? I materiali emettono radiazioni oppure sono pericolosi "solo" se si inala il radon da essi rilasciato? Bisogna star lontani a prescindere dall'inalazione?
    Ormai non vivo più in quella città e, dunque, purtroppo, non ho la possibilità di far effettuare dei controlli.
    Sperando di aver esposto in modo chiaro i miei dubbi, vi ringrazio anticipatamente.

  • #2
    Buongiorno e benvenuto!
    E' necessario fare un pò di chiarezza. Il radon è "figlio" del decadimento dell'uranio e la pericolosità per la salute umana è dovuta ai suoi "figli" ovvero ai prodotti del suo decadimento. In particolare Polonio e Bismuto quando inalati, si fissano nei polmoni dove emettono radiazioni Alfa, dannose per il tessuto polmonare causando il cancro al polmone. Il Radon, quindi, è una sorta di "campanello d'allarme" perchè la misurazione della sua presenza in aria determina, di fatto, il rischio di contrarre tumori polmonari. Il rischio è quindi connesso alla sua inalazione.
    Questo detto, il radon può essere presente nelle abitazioni principalmente per due motivi: la sua "risalita" dal terreno verso gli ambienti di vita, attraversando le strutture murarie a contatto con il terreno o la sua "emanazione" da materiali costruttivi che, per la loro natura, contengono naturalmente Radon (ad. es. tufo).

    Ciò premesso nel tuo caso, il rischio a cui puoi essere stato esposto è connesso sia al materiale da costruzione (tufo) che, probabilmente, alle caratteristiche geologiche dell'area. Per sapere "quanto" radon poteva essere presente era necessario eseguire misure di contrazione in aria di radon.
    Il mio sito web:
    www.studioricercheambientali.com - Monitoraggi Analisi e Consulenza

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    • #3
      Grazie per avermi risposto.
      I climatizzatori possono portare l'aria esterna
      all'interno della casa?
      Trattandosi di un sistema a pompa di calore, li utilizzavo tutto l'anno sia per riscaldare che per raffrescare la casa.
      E la componente esterna (quel rettangolo con la ventola di cui non ricordo il nome) era posizionata proprio sulla parete in mattoncini, sul terrazzo.
      Grazie.

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      • #4
        Buongiorno,
        per dare piena risposta alla tua domanda: nella maggior parte dei casi nei climatizzatori domestici non c'è un sistema di ricambio dell'aria con l'esterno; è il caso dei clima che hanno due o più unità fisicamente distanti tra di loro: l'unica connessione tra loro sono i tubi del refrigerante che viene raffreddato (o riscaldato nei mesi freddi) grazie all'unità compressore (o motore) posta all'esterno.
        In impianti più strutturati invece, di solito con sistemi canalizzati o cosiddetti "a cassetta", vi è una "salutare aliquota" di aria esterna che viene immessa nei locali. In ogni caso perchè vi sia ricambio devi poter notare una canalizzazione presente tra le due unità.
        In realtà, cosa che verifichiamo ogni giorno nei nostri AbiTest, è che l'interscambio avviene sempre tra indoor e outdoor e deve avvenire (per Legge!) per dare ossigeno all'interno delle abitazioni. Quindi ogni inquinante presente all'esterno può giungere all'interno delle casa; ci può essere poi un'azione filtrante più o meno efficace che riduce la sua entità, soprattutto in termini di particolato sottile. Saluti.
        www.housedoctor.it
        Benessere e salute nella tua abitazione.

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