annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

inquinamento indoor: un episodio

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • inquinamento indoor: un episodio

    Salve. Riporto la mia esperienza con la speranza di ricevere dei consigli da un esperto. Un anno fa dentro casa mia, a seguito di un corto circuito, sono divampate per dieci minuti delle fiamme in cui si è bruciato qualche oggetto di plastica e una presa più una spina per la corrente elettrica. I fumi sono rimasti nell‘ambiente per circa una settimana nonostante le finestre sempre aperte, è rimasto un odore fortissimo come di bachelite bruciata che mi provocava forte arrossamento e lacrimazione degli occhi e sapore amaro in bocca. I miei familiari non lo percepiscono questo odore solo quando si intensifica per effetto del riscaldamento acceso o se non si fa ricambiare l‘aria con le finestre aperte durante la giornata. Io invece lo sento ancora , meno forte rispetto a qualche mese fa e comunque mi provoca ancora disturbo agli occhi ma senza nausea. Aggiungo che soffro in genere di allergie e reagisco allo stesso modo quando per esempio mi trovo dentro stanze in cui vengono bruciati i bastoncini di incenso di cui l‘ambiente rimene impregnato anche se viene arieggiato. Ho fatto raschiare e tinteggiare le mura di una stanza ma non c‘è molta differenza rispetto alle altre stanze esposte ai fumi e non trattate. Qualcuno mi saprebbe dire:
    1) se l‘odore è ancora presente perché c‘è un residuo di sostanza e, in considerazione di ciò che si è bruciato e della sua persistenza, se si tratta solo di un allergene o di un agente cancerogeno o di una sostanza comunque tossica
    2) qual è il rimedio non per coprire ma per eliminare tale odore e quindi tale sostanza
    3) quale tossicologo (nome e numero di telefono) o altro esperto potrei consultare
    4) se sono ancora esposta per il fatto di continuare a soggiornare in quella casa o se invece ho semplicemente rischiato poco o nulla

    Grazie

  • #2
    Ciao Nia,
    è un problema comune quello dell‘odore persistente dopo un incendio. Per fortuna col passar del tempo si riduce fino a scomparire. Purtroppo alcune persone sono più suscettibili di altre ed hanno dei fastidi anche dopo molto tempo e a bassi livelli di inquinamento.
    Per accelerare la scomparsa della puzza e dei fastidi non devi far altro che eliminare tutte le possibili fonti dalle quali continuano a liberarsi gli agenti inquinanti che ti danno fastidio. Queste fonti hanno assorbito, in un modo o nell‘altro, gran parte delle sostanze presenti nel fumo dell‘incendio e col tempo tendono di nuovo a liberarle.
    Quindi, semplificando, devi:
    - ripulire e se possibile lavare a secco biancheria, vestiti, lenzuola, coperte, tendaggi, ecc.
    - lavare i muri con ammoniaca o con una soluzione detergente e risciacquare molto bene. Poi applicare un composto sigillante e deodorizzante che serve a fissare le microparticelle di cenere che sono presenti ancora nel muro. Poi ridipingere di nuovo.
    - se hai tappeti è meglio che li metti via o all‘aperto per lungo tempo, oppure devi trattarli con un estrattore a vapore
    - se hai la moquette è un vero casino. Personalmente io la toglierei direttamente.
    - facilitare il ricambio d‘aria e tenere aperte le finestre il più possibile quando il clima te lo permette.
    - utilizzare un climatizzatore che preleva aria dall‘esterno
    - quando il climatizzatore è spento utilizzare un purificatore d‘aria dotato di filtri hepa.

    Questi sono i tutti consigli che al momento mi vengono in mente, però magari ce ne sono anche altri di migliori. Decidi tu se seguirli e quali seguire a seconda delle tue necessità  e disponibilità .
    Per quanto riguarda l‘insorgenza di possibili malattie, non preoccuparti più di tanto sennò cadi nella psicosi.
    Ciao di nuovo
    Davide Compagnin
    Il mio sitoweb:
    NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

    Commenta


    • #3
      Ciao Nia, per togliere definitivamente l'odore di bruciato, dovresti utilizzare uno ionizzatore o addirittura ozonizzatore. Ce ne sono in commercio pochi validi, alcuni apparecchi (ozonizzatore) possono essere noleggiati.

      Con una o più applicazioni di ozonizzazione toglierai sicuramente qualsiasi odore ed inoltre sanificherai l'ambiente.

      Commenta


      • #4
        Però è bene non essere presente nei locali durante il trattamento, l‘ozono è un potente inquinante e un irritante dei polmoni.
        Il mio sitoweb:
        NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

        Commenta


        • #5
          permanenza di odore

          buongiorno,

          ho letto con molto interesse la discussione in quanto mi è capitata una situazione analoga. Purtroppo però temo che l'entità  sia nettamente maggiore.
          Ho lasciato una pentola sul fuoco dalle 8.00 del mattino alle 17.00, fortunatamente non è successo niente di grave, ma l'aria in casa è ancora fortemente impregnata do odore di bruciato nonostante abbia già  ripitturato le pareti, pulito tutta la mobilia svariate volte e lavato tutte le cose tessili. son passate più di due settimane, ho sempre le finestre aperte. l'odore si è certamente attenuato ma non del tutto.
          sapete dirmi se col tempo la situazione si normalizzerà  o può esere che l'odore rimanga senza possibilità  di eliminarlo del tutto?
          Vi prego, attendo risposta perché sono d'avvero disperata.
          grazie mille

          Commenta


          • #6
            Salve Carla,
            come ha spiegato Davide la combustione prolungata ha generato una miriade di microparticelle che si sono appoggiate o hanno aderito (per questioni di polarità ) a TUTTI GLI OGGETTI della stanza (o casa). Quindi si deve procedere al lavaggio sistematico di tutti gli oggetti siano tessili che solidi. La moquette è sicuramente una delle cose più ostiche perchè è 1) una naturale trappola di microparticelle, 2) orizzontale, quindi la gravità  non ci aiuta e 3) inamovibile.
            Se fossi colpito da un simile problema tenterei sperimentalmente di far rivolatizzare tutte le particelle con un potente ventilatore (a finestre spalancate e in un giorno di vento), perchè salvo qualche caso dove le sostanze volatili hanno interagito con i materiali, il resto è solo appoggiato.
            Comunque col tempo si attenuerà  e sei fortunata che andiamo incontro alla bella stagione.
            Saluti, Walter
            HouseDoctor.it

            Seguitemi in TV su ClassNews al giovedì mattina
            www.housedoctor.it
            Benessere e salute nella tua abitazione.

            Commenta


            • #7
              Originariamente inviato da carladicarlo Visualizza il messaggio
              sapete dirmi se col tempo la situazione si normalizzerà  o può esere che l'odore rimanga senza possibilità  di eliminarlo del tutto?
              Vi prego, attendo risposta perché sono d'avvero disperata.
              grazie mille
              Approfitto dell'occasione per sottolineare che in questo forum alcuni termini sono un po' abusati.
              Personalmente mi arrivano anche email di persone malate di cancro in fase terminale, per cui resto molto perplesso quando vedo che si è "disperati" perchè si ha il fastidio di sentire puzza di bruciato in casa a due settimane di distanza da un inconveniente domestico provocato da una pentola lasciata sul fuoco per troppo tempo.
              Logicamente non è una critica alla tua persona Carla, ma sottolineo che quello che ti riguarda è solo un problema fastidioso, niente di più.
              Il mio sitoweb:
              NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

              Commenta

              Sto operando...
              X