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consiglio - inquinamento indoor da solventi

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  • consiglio - inquinamento indoor da solventi

    Sono qui per chiedere un consiglio.
    Ho un problema di inquinamento dell'aria della mia camera da letto, dovuto a solventi. Il problema va avanti da Dicembre 2007, quando sono stati fatti dei lavori alla pavimentazione. Pochi giorni fa ho ritirato le analisi effettuate sull'aria della stanza, in quanto il tipico odore da solvente si sente ancora.
    Cerco di spiegare in breve com'è andata:
    la pavimentazione della stanza da letto era di legno (parquet), ed è stata tratta con un prodotto a base solvente (cosa che purtroppo ho scoperto solo molto dopo) anche se avevo espressamente richiesto che venissero usati solo prodotti a base d'acqua.
    Sono stato costretto a rimuovere il pavimento in legno, sperando di risolvere il problema, e ne ho montato uno in gres.
    Purtroppo a distanza di quattro mesi l'odore si sente ancora.

    Ecco i risultati dell'analisi ambientale effettuata:



    I valori mi sembrano abbastanza alti e ormai non saprei più che fare per risolvere il problema. Penso che romperò il pavimento in corrispondenza di dove viene attraversato dai passacavo dell'elettricità  (mi darebbe assai fastidio dover rifare di nuovo e completamente la pavimentazione) e dai tubi del riscaldamento (forse il prodotto si è incistato lì, mah).
    Questo tormento avrà  mai fine? Qualche consiglio per risolvere il problema?

    EDIT: ho reso meno prolisso l'intervento, lasciando i punti focali, per maggior chiarezza.

  • #2
    In effetti è un caso tipico di inquinamento indoor.
    Il solvente dovrebbe essere ancora presente in tracce sotto il pavimento e pian piano evapora. Dato che non passa attraverso le piastrelle, passa attraverso le aperture che trova.
    L‘odore lo senti sempre o solamente quando ci sono le inversioni barometriche tipiche dell‘avvicinarsi del brutto tempo? Prova a farci caso.
    E il tuo riscaldamento è a pavimento?
    Il mio sitoweb:
    NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

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    • #3
      Il riscaldamento è costituito da un termosifone, non è a pavimento. Però sul muro perimetrale esterno della stanza è montata la caldaia, perciò un fascio di tubi dell'acqua (anche calda ovviamente), annegati nel massetto, (che massetto non è, ma semplicemente un getto) attraversa trasversalmente la pavimentazione. Tra il resto, oggi abbiamo provato a rompere (e visto che le rogne sono poche è stato anche rotto un tubo della caldaia) e ho notato che in una zona l'odore è più intenso.
      Sinceramente non mi sembra di ricordare che l'odore variasse particolarmente nei momenti di inversione barometrica (proverò a prestarci attenzione ora). E' abbastanza costante, di sicuro inferiore a quattro mesi fa, ma comunque presente. Più che altro sono quei dati a scoraggiarmi.

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      • #4
        Hai usato un Radiello per il campionamento, vero?
        Se ti interessa puoi vedere le schede di sicurezza internazionali di vari composti rilevati a questa pag web, trovi anche gli effetti sulla salute descritti a grandi linee:
        ICSC:NITL0000 International Chemical Safety Cards (WHO/IPCS/ILO) | CDC/NIOSH
        Fra le sostanze rilevate la più dannosa è il benzene perché è sicuramente cancerogeno. Ma mi sembra a concentrazioni molto basse: è stato rilevato a 0,002 mg/mc, probabilmente la stessa concentrazione che potresti respirare all‘aperto. Tanto per farti un paragone, gli addetti alle pompe di benzina sono esposti in genere a concentrazioni di 0,5-2 mg/mc durante il loro lavoro.
        La concentrazione della miscela di idrocarburi aromatici è abbastanza alta, ma il termine miscela è generico, magari è composta esclusivamente da sostanze non tossiche a quella concentrazione. Presumo che dalla composizione del prodotto chimico utilizzato si possa risalire alle sostanze in questione.
        Mi sa che devi avere pazienza e aspettare che i composti più volatili si disperdano; magari tieni aperta la finestra il più possibile e facilita il ricambio d‘aria.
        Magari quando la finestra è chiusa puoi usare uno di quei depuratori d‘aria a carboni attivi che si possono utilizzare in casa.
        Il mio sitoweb:
        NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

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        • #5
          Sì, per il campionamento ho usato un Radiello.
          Ho notato anch'io che, fortunatamente, il benzene non è molto alto; mi spaventava di più il valore della miscela di idrocarburi aromatici, in effetti dalla scheda tecnica del prodotto dovrei riuscire a risalire ai componenti, verificherò.
          Purtroppo mi sa che l'unica cosa che posso fare è arieggiare e aspettare (è proprio pestifera sta roba), sperando magari che con l'innalzamento delle temperature le sostanze volatili se ne vadano più velocemente. Anche aver "aperto" un varco nel pavimento speriamo aiuti.
          Ho guardato il sito che hai linkato, veramente molto interessante. Grazie delle informazioni e dell'interessamento.

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          • #6
            (scritto 20 giorni dopo NdR)

            Giusto per un aggiornamento. Il prodotto era stato steso in grandi quantità  e aveva imbevuto tutta la sottostante soletta in calcestruzzo che ho dovuto demolire e asportare completamente. In alcuni punti è anche stato assorbito dai blocchetti di cotto del muro perimetrale. Per far respirare il solaio poi abbiamo fatto tutta una serie di fori dal piano sottostante.
            (tanto perchè se dovesse capitare a qualcun'altro, che passasse di qua, può magari farsi un'idea)

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            • #7
              hai chiesto un risarcimento danni a chi ha utilizzato il prodotto sbagliato?
              Il mio sitoweb:
              NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

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              • #8
                credo che l'unica soluzione sia la ventilazione in depressione per favorire l'evaporazione, evitando fenomeni di condensazione quando l'ambiente non è occupato, al contrario quando occupato, cioè ventilare in sovrappressione, non sarà  cosa breve comunque.
                saluti

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