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Emissioni Radon da tetto semi crollato

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  • Emissioni Radon da tetto semi crollato

    Ciao a tutti!

    Da circa 7 mesi nella camera da letto dei miei genitori è venuto giù un pezzo di tetto a causa di alcune infiltrazioni di acqua. Il tutto dovrebbe essere ripristinato entro questo mese.

    Ecco la foto.



    Volevo sapere, visto che io non riesco a riconoscere i materiali, sussiste un rischio di emissioni di radon?

    La camera viene arieggiata quotidianamente, per circa 20 minuti. Si trova al secondo piano di un edificio antico (siamo a circa a 15-20 metri dal suolo). Essa è anche molto grande (85 metri cubi). Viene utilizzata solo la notte, appunto come camera da letto.

    Grazie in anticipo!

  • #2
    A parer mio il rischio maggiore che hai è che ti caschi in testa un pezzo del tetto. Guarda che 7 mesi sono troppi, bisogna intervenire prima e far vedere quel che è successo a qualcuno del mestiere.
    Il mio sitoweb:
    NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

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    • #3
      Originariamente inviato da Davide Visualizza il messaggio
      A parer mio il rischio maggiore che hai è che ti caschi in testa un pezzo del tetto. Guarda che 7 mesi sono troppi, bisogna intervenire prima e far vedere quel che è successo a qualcuno del mestiere.
      Hai ragione ma purtroppo le disponibilità  economiche non sono sempre favorevoli..

      Comunque tu riesci a riconoscere i materiali? Pensi che ci sia un rischio di emissione di radon? E se ci fosse è sufficiente l'areazione che abbiamo sempre fatto?

      Ti ringrazio

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      • #4
        cosmo7, te lo dico in catanese.... cchi ama 'ffari? MA che cavolo ti preoccupi del Radon in questo caso quando ti sta crollando la casa addosso? Ma dai, qualsiasi materiale sia non preoccuparti affatto per il radon, perché se è il radon che temi, quello è MOLTO MA MOLTO più presente, per esempio, nel tuo garage o in una cantina o anche in casa tua stessa senza la necessità  che ci sia il muro spaccato.

        Leggi qualcosina sul radon - io stesso una volta ho chiesto delucidazioni in materia - e capirai che il tuo tetto non può e non deve costituire una preoccupazione in materia di Radon.

        Comunque sia, il materiale credo sia una argilla e pietra con rinforzo e con una matrice di finitura di gesso a formare una malta. Devi abitare in una casa vecchia vecchia, possibilmente dei primi del '900. Credo di aver individuato la zona.

        Ciao, e fai riparare il tetto!

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        • #5
          AHAHA ciao Costanzio!

          Si il palazzo è molto antico (hai azzeccato più o meno la data). Io sto al centro storico (vicino piazza Bellini).

          Comunque il tetto di per se non è pericolante: in effetti esso è molto grande e solo una parte di esso risulta essere danneggiato dall'umidità . Ovviamente il letto dei miei è stato spostato nell'angolo sicuro della stanza, dove il tetto è perfetto.

          Mi preoccupava un po' la questione radon, perchè so che può essere emesso anche dai materiali di costruzione. Io purtroppo non me ne intendo granchè, quindi non riconosco che tipo di materiali possano essere.

          Comunque fortunatamente non abbiamo cantine ne garages

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          • #6
            Sì infatti ma come ti dicevo, tantissimi materiali da costruzione emettono radon, tuttavia non è il caso di preoccuparsi: aerare la casa per mezzoretta al giorno riduce di molto i livelli tranne in alcuni casi, dove il radon può raggiungere picchi preoccupanti.

            Purtroppo a Catania le segnalazioni non sono pervenute (la nostra regione è la meno efficiente in tutto, lo sapevi?) e dunque non sappiamo con esattezza i livelli di radon presenti dalle nostre parti. C'è solo una circoscrittissima ricerca della facoltà  di ingegneria di Catania (peraltro un progetto) relativo alla zona del CUS (dove più o meno vivo io) dove sembra che i livelli di radon non siano preoccupanti (si parla di 300 becquerel/m3 al massimo quando a Salerno, per dire, il picco è di oltre 7.000!)

            Ovviamente devi considerare che esistono zone non particolarmente soggette ma che all'interno delle case, proprio per via dei materiali da costruzione, raggiungono picchi allarmanti. In quei casi si dovrebbe intervenire con una struttura che dissipi il radon dalle fondamenta. E questa struttura a griglia viene piazzata più o meno in tutte le fondamenta recenti, se fatte come si deve (a casa mia nuova per esempio c'è, nel condominio dei miei, del 1967, manco per sogno!)

            Ancora, il radon può diffondersi dalle pareti, e in quel caso contano molto i materiali di costruzione, ma anche la zona in cui si è collocati (a tal proposito mi sento di ritenere che Catania possa essere a rischio radon, considerando che esiste un vulcano di poco conto che si chiama... Etna, mi pare... ).

            A parte gli scherzi, e qui concludo, se proprio radon deve esserci a casa tua (e lo si può scoprire con una facile - ma lunga - misurazione, stanza per stanza) non devi certo preoccuparti perché si è squarciato il tetto. Casomai il radon diffonde anche senza squarci o parti divelte.

            Ma... io ti tranquillizzerei sotto questo punto di vista. E non fumare, ovviamente, altrimenti il radon fa più effetto di quello che farebbe a un non fumatore perché il fumo è "veicolo" del radon direttamente nei polmoni.

            E poi onestamente uno che fuma non ce lo vedo a venire poi a preoccuparsi in questo forum, non pensi?

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            • #7
              Dici bene!

              Comunque, ne io ne nessun altro in famiglia ha mai fumato!

              Per quanto riguarda il radon a Catania, io ai tempi del liceo (qualche anno fa) partecipai ad un progetto dell'istituto di fisica nucleare di catania.

              Mi diedero dei dosimetri per radon che misi a casa (purtroppo non in quella stanza) e lo tenni per molto tempo. Loro poi mi dissero che era tutto apposto.

              Sempre in questo progetto, che si trova online, si trovano le concentrazioni di radon di tutta la mia zona (quindi catania centro), di alcuni istituti scolastici (tra cui il convitto cutelli che è proprio vicino casa mia) e di alcune abitazioni private di acireale, giarre, guardia mangano, zafferana.. insomma un po' di tutto l'hinterland.

              Ne è emerso che le concentrazioni sono sempre sotto i limiti di legge, tranne in alcuni casi particolari nelle zone di acireale e guardia (proprio dove dovrebbero esserci delle faglie).

              In conclusione, il suolo catanese non dovrebbe essere affatto pericoloso sotto questo punto di vista (meno male!)

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              • #8
                Originariamente inviato da cosmo 7 Visualizza il messaggio
                In conclusione, il suolo catanese non dovrebbe essere affatto pericoloso sotto questo punto di vista (meno male!)
                Non proprio, casomai dovresti dire che nella tua casa il radon non rappresenta un problema.
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                • #9
                  Ciao a tutti, finalmente qualcuno che ne parla con interesse dell'argomento... Ho visto un documentario molto interessante tempo fa sul problema, pare che l'erea di Aviano per esempio sia invece una delle più a rischio d'Italia, tanto che fanno dei monitoraggio quasi a tappeto... anche perchè molte persone si sono ammalate, soprattutto se stanno molte ore in edifici costruiti senza particolari concezioni riguardo al radon... infatti è lì che ho visto il sistema delle fondamenta particolari di cui si parlava sopra, e pare funzioni molto bene ( anche se da quanto ho capito non è che qualsiasi nuova abitazione in Italia ce l'ha automaticamente e per legge, a parte zone particolari come quella del documentario in cui dicevano che ci sono in effetti delle regole apposite per i nuovi edifici ).

                  La cosa che invece mi ha un po' sconvolto sull'argomento è che una volta ho avuto occasione di parlare con un noto oncologo di cui non dico il nome ne dove lavora ( ma si tratta di un centro ultrarinomato ), e gli parlai del radon... ebbene non sapeva cosa fosse! E non sto parlando di una persona senza " credenziali ", tuttaltro... e per concludere mi rispose che non lo aveva mai sentito e che comunque sicuramente non era un problema di sanità  pubblica! Mhà !


                  A tal proposito, ho una domanda sull'argomento... ma secondo voi è del tutto intelligente fare i pavimenti per interni di edifici pubblici con granito in pietre ( come quelle dei selciati esterni )? Non è che c'è un pericolo di emissione di radon? Me lo sono sempre chiesto, perchè ne ho visti molti di edifici fatti così.

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                  • #10
                    Originariamente inviato da gattosoriano Visualizza il messaggio
                    La cosa che invece mi ha un po' sconvolto sull'argomento è che una volta ho avuto occasione di parlare con un noto oncologo di cui non dico il nome ne dove lavora ( ma si tratta di un centro ultrarinomato ), e gli parlai del radon... ebbene non sapeva cosa fosse! E non sto parlando di una persona senza " credenziali ", tuttaltro... e per concludere mi rispose che non lo aveva mai sentito e che comunque sicuramente non era un problema di sanità  pubblica! Mhà !
                    E' il Centro Oncologico di Aviano?
                    Una volta ci ho fatto il monitoraggio dei gas anestetici in sala operatoria. E' un bellissimo centro, immerso nei boschi e veramente molto piacevole.

                    Per quanto riguarda l'oncologo... spero che scherzasse; il radon causa circa il 10% dei tumori al polmone (tra l'altro molto difficili da curare), solo in Italia si stima che provochi alcune migliaia di casi all'anno.

                    Originariamente inviato da gattosoriano Visualizza il messaggio
                    A tal proposito, ho una domanda sull'argomento... ma secondo voi è del tutto intelligente fare i pavimenti per interni di edifici pubblici con granito in pietre (come quelle dei selciati esterni)? Non è che c'è un pericolo di emissione di radon? Me lo sono sempre chiesto, perchè ne ho visti molti di edifici fatti così.
                    Il radon viene emesso da moltissimi materiali edili, bisogna vedere quale è l'emissione. Tra l'altro, anche fra i graniti stessi ci sono grosse differenze.
                    Per altre informazioni puoi anche leggere quello che ho scritto qui:
                    http://www.inquinamentoatmosferico.c...ncerogene.html
                    ciao
                    Il mio sitoweb:
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