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Quali umidificatori per la migliore qualità dell'aria di casa?

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  • Quali umidificatori per la migliore qualità dell'aria di casa?

    Salve a tutti.
    Vista la secchezza dell'aria a causa dei termosifoni (accesi spesso in questa stagione), nonostante siano già dotati di vasetti in ceramica pieni d'acqua, vorrei dotare le mia casa di umidificatori che vadano bene sia per adulti che per bambini.
    Tra le varie tipologie (a caldo, a freddo, a ultrasuoni, con timer, senza timer), ce ne sono forse alcuni da evitare a causa del rilascio di sostanze nocive?
    So che quelli ad ultrasuoni sono i più utilizzati nelle camerette dei bambini: forse perché sono i più sani?
    Inoltre, una volta scelti e acquistati gli umidificatori, ci sono accortezze particolari da osservare per la qualità dell'aria?
    Ad esempio: come si fa a evitare il ristagno dell'acqua? Usare acqua del rubinetto o acqua distillata? Negli appositi contenitori integrati negli umidificatori usare essenze profumate o unguenti specifici (come quelli all'eucalipto)? Quali sostanze possono rivelarsi nocive (soprattutto per i bambini, ma anche per gli adulti) e quali invece balsamiche, anticongestionanti e sane?
    Grazie in anticipo!

  • #2
    Ciao, nella scelta di un umidificatore è bene agire con le dovute precauzioni.

    Intanto deve essere usato solo quando ce n'è bisogno. E' meglio evitare di avere un'umidità  in casa superiore al 50% perchè sennò va a finire che si favorisce la proliferazione delle muffe. Se si comincia a vedere che si forma della condensa sulle pareti e sulle finestre, allora evidentemente c'è troppa umidità . Allo stesso modo bisogna evitare che diventino umidi i materiali assorbenti presenti in casa come magari la tappezzeria e i tendaggi: diventano dei veri e propri incubatori per le muffe.
    Comunque sono in commercio anche umidificatori che misurano loro stessi l'umidità  nell'aria.

    A parer mio è meglio evitare anche gli umidificatori ad ultrasuoni e quelli ad evaporazione molto forzata (per capirci, quelli che producono la nebbiolina). Si è visto sperimentalmente che questi dispositivi sono in grado di disperdere nell'aria sia microrganismi che le polveri minerali presenti nell'acqua (tipicamente dopo un lungo utilizzo si vede una polverina bianca che copre i mobili, depositatasi proprio per l'azione dell'umidificatore).
    Sono preferibili gli umidificatori evaporativi o quelli vaporizzanti.

    Poi è fondamentale tenerli puliti: cambiare l'acqua almeno 1 volta ogni 2 giorni e possibilmente usare acqua demineralizzata per impedire la proliferazione biologica e la dispersione nell'aria delle polveri minerali.
    Periodicamente vanno anche puliti a fondo con prodotti detergenti (ma occhio a non prendere scosse se hanno l'alimentazione elettrica).

    Eviterei anche quelli che liberano nell'aria essenze o unguenti, spesso si ottiene l'effetto opposto di quello auspicato; e non è detto che questo effetto compaia subito, magari può manifestarsi solo alla lunga.

    Se utilizzandoli si vede che aumentano sintomi allergici, fastidi al naso e alla gola, mal di testa, o altro... allora evidentemente c'è qualcosa che non va e bisogna agire opportunamente per non aggravare il quadro della situazione (questa cosa è fondamentale per asmatici ed allergici). Magari si è scelto il prodotto sbagliato, oppure lo si usa sporco, o si sta umidificando solo una piccola zona dell'abitazione (magari anche troppo), ecc.

    Infine è bene seguire le indicazioni del produttore (cosa che puntualmente nessuno fa).

    Spero di averti chiarito un po' le idee, ciao.
    Il mio sitoweb:
    NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

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    • #3
      Grazie mille Davide,
      sei come sempre molto disponibile e accurato nei tuoi consigli: mi hai chiarito molto le idee.
      Perdona il ritardo della mia risposta, ma ho avuto internet fuori uso per un bel pò...
      Non ho perfettamente chiara soltanto la distinzione tra umidificatori evaporativi e vaporizzanti (i prodotti in vendita utilizzano poco questi aggettivi): forse sono i corrispondenti di "a caldo" e "a freddo" oppure sono categorie differenti?
      In quest'ultimo caso, qual è la differenza tra "a caldo" e "a freddo"? Quale consigli tra le due tecniche di umidificazione?
      Seguirò scrupolosamente tutte le tue indicazioni.
      Un'unica curiosità  sull'opportunità  di evitare essenze ed unguenti.
      E' consigliabile evitare anche specifici prodotti balsamici di farmacia?
      Io ad esempio ho riscontrato per anni benefici e generale piacevole senzazione di benessere mettendo qualche goccia di sostanze balsamiche (tipo pumilene) nei vasi di ceramica pieni d'acqua appesi sui termosifoni...
      Anche queste sostanze sono da evitare nonostante la sensazione di purificazione e di benessere che restituiscono?
      Grazie ancora

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      • #4
        Gli umidificatori vaporizzanti sfruttano la corrente elettrica per vaporizzare l'acqua, gli evaporativi il calore.
        Sui prodotti balsamici è meglio andare cauti perchè alla lunga irritano le mucose e possono provocare broncospasmi, tra l'altro sono sconsigliati per gli asmatici.
        Ciao
        Il mio sitoweb:
        NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

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        • #5
          Dunque i vaporizzanti sono "a freddo" e gli evaporativi "a caldo"?

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