Recentemente in una stanza della mia casa, si sono rotte, proprio frantumate in mille pezzi, due grosse lampade a fluorescenza contenenti vapori di mercurio, peraltro suppongo in grandi quantità essendo lampade per set fotografico molto grandi e di importazione cinese.
Adesso, la prima cosa che ho fatto è stata di aprire la stanza aerandola per bene per diverse ore e nel frattempo ho ripulito tutto, ma senza mascherina (però con i guanti) e soprattutto, ho pulito tutto senza prima aspettare che evaporasse un po' il mercurio. Appena rotte le lampade ho cominciato a pulire, convinto che comunque non si dovesse aspettare.
Vorrei chiedere due cose:
1 - è così pericoloso aver spazzato con scopa e paletta i residui (moltissimi e in mille pezzi) delle lampade senza aver aspettato che il locale venisse aerato? Per intenderci, ho pulito DURANTE l'aerazione, con la finestra aperta, infatti morivo di freddo.
2 - la paletta e la scopa, utilizzate per togliere i pezzi di mercurio, sono poi state messe fuori per un paio d'ore e a quanto ne so ci ha pure piovuto di sopra ma la mia compagna, pensando che fossero semplicemente state dimenticate fuori, le ha rientrate e le ha riutilizzate per qualche giorno, prima che me ne rendessi conto, senza averle adeguatamente sciacquate o pulite.
Su questa seconda domanda vorrei chiedere, le lampade contengono SOLO vapori di mercurio, e quindi poco importano le polverine bianche che ci sono al loro interno o i pezzi di vetro delle lampade stesse? Quindi, posso ritenere che almeno paletta e scopa, essendo rimaste fuori qualche tempo, fossero già "decontaminate"?
Grazie.


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