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Lampadine a mercurio (fluorescenza) - una domanda curiosa e tecnica

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  • Lampadine a mercurio (fluorescenza) - una domanda curiosa e tecnica

    Salve a tutti.
    Recentemente in una stanza della mia casa, si sono rotte, proprio frantumate in mille pezzi, due grosse lampade a fluorescenza contenenti vapori di mercurio, peraltro suppongo in grandi quantità  essendo lampade per set fotografico molto grandi e di importazione cinese.

    Adesso, la prima cosa che ho fatto è stata di aprire la stanza aerandola per bene per diverse ore e nel frattempo ho ripulito tutto, ma senza mascherina (però con i guanti) e soprattutto, ho pulito tutto senza prima aspettare che evaporasse un po' il mercurio. Appena rotte le lampade ho cominciato a pulire, convinto che comunque non si dovesse aspettare.

    Vorrei chiedere due cose:

    1 - è così pericoloso aver spazzato con scopa e paletta i residui (moltissimi e in mille pezzi) delle lampade senza aver aspettato che il locale venisse aerato? Per intenderci, ho pulito DURANTE l'aerazione, con la finestra aperta, infatti morivo di freddo.

    2 - la paletta e la scopa, utilizzate per togliere i pezzi di mercurio, sono poi state messe fuori per un paio d'ore e a quanto ne so ci ha pure piovuto di sopra ma la mia compagna, pensando che fossero semplicemente state dimenticate fuori, le ha rientrate e le ha riutilizzate per qualche giorno, prima che me ne rendessi conto, senza averle adeguatamente sciacquate o pulite.
    Su questa seconda domanda vorrei chiedere, le lampade contengono SOLO vapori di mercurio, e quindi poco importano le polverine bianche che ci sono al loro interno o i pezzi di vetro delle lampade stesse? Quindi, posso ritenere che almeno paletta e scopa, essendo rimaste fuori qualche tempo, fossero già  "decontaminate"?

    Grazie.

  • #2
    Affino la mia domanda con ulteriori richieste e dubbi.

    1 - le lampade rotte, due, ho letto in giro su Internet che dovrebbero contenere una grandissima quantità  di vapori di mercurio, addirittura, ciascuna, 40 volte superiori ai limiti consentiti dalla legge. Sarà  vero?

    2 - Io ho comunque fatto aerare la stanza, molto bene, almeno spero, per quanto sia comunicante con la cucina, che però non ha finestre - in pratica la cucina trae luce e aria proprio da quest'altra stanza, comunicante, in cui si sono rotte le lampade. Avendo comunque aperto la stanza incriminata, c'è serio pericolo per la cucina? La rottura delle lampade è in effetti avvenuta più vicino alla cucina che alla finestra (che se non altro è una porta- finestra grande);

    3 - àˆ davvero necessario rimuovere tutti i pezzettini di vetro o comunque il mercurio evaporerebbe in ogni caso, anche se rimanessero pezzettini? Il "fattaccio" è successo una settimana fa e ancora oggi ogni tanto capita di schiacciare qualche vetruzzo qua e là  e man mano che ce ne accorgiamo, li rimuoviamo con la scopa e la paletta (avendo supposto, finora, che tali pezzettini fossero "scarichi" e non più "impregnati" di mercurio;

    4 - le lampadine poi si sono rotte in mille pezzi giusto sotto la libreria, sbattendo proprio sul ripiano più basso e andando a rovinare in frantumi proprio sotto questa libreria. Ora io mi sono appunto limitato a rimuovere i vetri con la scopa normale, non è che mi sia messo a pulire la parte bassa della libreria dove, verosimilmente, i vapori di mercurio saranno "passati" impregnandola, effettivamente. Avendo aerato, questa parte di libreria bassa ormai si sarà  "decontaminata"?

    5 - Come detto, anche per il pavimento, mi sono limitato a spazzare con la scopa. E forse, ma non ricordo bene, il giorno dopo, dopo l'aerazione, ho passato giusto uno straccio imbevuto di acqua ma come se stessi pulendo il pavimento, non tanto a "raccogliere" qualcosa, quanto più per bagnare e pulire in modo generico e blando. Che cosa altro potrei fare?

    6 - La stanza inoltre è piena di mobili e fessure e anche il pavimento è pieno di fughe e parecchio particolareggiato, si rischia che il mercurio si "incastri" maggiormente?

    7 - lo straccio passato per terra l'ho poi messo a lavare in lavatrice. E da qualche parte ho letto di aver fatto male poiché era meglio buttarlo definitivamente, considerando che lo straccio, in lavatrice, potrebbe contaminare gli altri vestiti. Ma dico, la lavatrice stessa, non dovrebbe dilavare il mercurio?

    Insomma, io fino a ora ero convinto di aver fatto piuttosto bene e al di là  dell'essermi inalato il mercurio di due lampadine, visto che ho cominciato a pulire subito dopo la rottura senza prima attendere di far aerare una quindicina di minuti, vorrei sapere se la stanza e la casa rischia ancora di essere contaminata in qualche modo.

    Grazie!

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    • #3
      Ultima cosa: ovviamente avevamo scarpe o ciabatte che poi abbiamo continuato a usare per tutta la casa... avremo contaminato anche le altre stanze? Eventualmente, lavare il pavimento dappertutto, basterebbe? Insomma, possibile che sia un rischio così alto rompere una cacchio di lampadina? Anzi due?

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      • #4
        Poi tante piccole cose, per esempio, nella stanza in cui si sono rotte le lampade, c'era il treppiedi che uso per delle foto, che poi, senza ripulire nei piedini appunto, ho preso e spostato in un'altra stanza, e l'ho messo sul tappeto. Adesso devo preoccuparmi pure di aver contaminato quel tappeto? E cose così potrei andare avanti all'infinito :(

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        • #5
          Ciao Costanzio, era un pezzo che non ti facevi sentire.

          Relativamente alle tue curiosità , ti giro il link di una discussione simile di circa 5 anni fa, iniziata da un visitatore del forum ben conosciuto... un tal Costanzio!

          http://www.inquinamentoatmosferico.c...lampadine.html
          Il mio sitoweb:
          NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

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          • #6
            Ciao Davide. Sì la discussione l'ho recuperata però in questo caso la mia domanda è leggermente più specifica. Lasciamo perdere la possibile gravità  del fatto fi non aver aspettato di far aerare prima di ripulire: ormainé fatta e pazienza. Quello che vorrei sapere è:
            1- avendo spazzato con la scopa potrei aver sparso polveri "velenose" per tutta la stanza? Inoltre qualche giorno dopo ho poi usato la scopa in quella stanza per spazzare normalmente come ogni giorno. Quelle polveri bianche che si trovano dentro la lampadina sono dinmercurio o cosa?
            2- poi abbiamo lavicchiato nel punto interessato ma non nel restondella stanza, con un po' di acqua e uno straccio che poi ho buttato. Non abbiamo lavato a "raccogliere" ma normalmente, come si lava ogni pavimento, passando anche più volte su uno stesso punto. Vohlio dire, penso comunque si "diluisca" la concentrazione no? O rischio di averla sparsa nel resto della stanza?
            3 - mi sento come se avessi le scarpe contaminate e tutto quanto. Poi abbiamo pulito anche il pavimento delle altre stanze, prima con panno antistatico per raccogliere polvere peli e capelli e poi con acqua. Può andar bene?


            Insomma la richiesta è un po' più specifica. Ti ringrazio per esserti ricordato di me e grazie mille in anticipo!
            Costanzo

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            • #7
              Ti sei mosso molto meglio della stragrande maggioranza delle persone che puntualmente rompe queste lampadine, raccoglie i pezzi e dopo si mette a mangiare senza nemmeno lavarsi le mani.
              Segui le indicazioni dell'EPA e vedrai che risolvi egregiamente il problema.
              https://www.epa.gov/cfl
              Il mio sitoweb:
              NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

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              • #8
                Originariamente inviato da Davide Visualizza il messaggio
                Ti sei mosso molto meglio della stragrande maggioranza delle persone che puntualmente rompe queste lampadine, raccoglie i pezzi e dopo si mette a mangiare senza nemmeno lavarsi le mani.
                Segui le indicazioni dell'EPA e vedrai che risolvi egregiamente il problema.
                https://www.epa.gov/cfl
                Beh grazie! Ormai ho fatto, ho pure lavato i pavimenti (solo con acqua perché dicono che i solventi creano interazione con il mercurio, quindi ulteriori vapori), tuttavia, come ti chiedevo, ho proprio lo "spauracchio" di qualcosa di cui l'EPA non parla, ovvero quelle polverine bianche dentro le lampadine? Quello è mercurio? Non l'ho mai capito :)

                Grazie!

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                • #9
                  Quella polvere bianca è la sostanza fluorescente che fa emettere luce visibile alle lampadine: senza, i vapori di mercurio emettono praticamente solo luce ultravioletta. Si tratta di alofosfati, di varia composizione a seconda del tipo di luce che si vuol far emettere alla lampadina (più bianca, più gialla o altro).
                  In genere non sono niente di veramente preoccupante, ma quelli delle lampadine più vecchie possono contenere proprio il mercurio che si è assorbito in loro. Logicamente meglio non ingerirli e inalarli, quindi lavarsi bene se li si tocca.
                  Nei modelli più vecchi possono essere presenti anche discrete quantità  di metalli pesanti, quindi è meglio essere accorti.
                  Il mio sitoweb:
                  NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

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