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canna fumaria in amianto

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  • canna fumaria in amianto

    Buon giorno, ho scoperto che il tubo della canna fumaria nell'appartamento che ho appena acquistato è in amianto (mi è stato detto da un tecnico ai lavori).

    Il tubo è a vista e si trova nel sottotetto di pertinenza, a cui si accede tramite una botola dall'appartamento. Il sottotetto non è areato ed è poco agibile. Non veniva mai aperto.

    La mia preoccupazione è l'eventuale rilascio di fibre negli anni, che si siano depositate nel solaio e possano essersi sprigionate all'apertura, avendo una bambina di 2 anni. Lo abbiamo ispezionato almeno 5 volte con lei presente in casa.

    Allego una foto scattata per caso. Non so valutare lo stato del degrado e se la crepa che vedo si può considerare danneggiamento o meno. Vi chiedo un gentile parere. Grazie molte
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    Questa galleria contiene 1 foto.

  • #2
    Buongiorno, è possibile che durante l'apertura occasionale della botola, qualche fibra possa essersi dispersa. Tendenzialmente, si tratta di un'esposizione, appunto, occasionale. Per dare una risposta circostanziata occorrerebbe un'analisi dell'aria.
    Il mio sito web:
    www.studioricercheambientali.com - Monitoraggi Analisi e Consulenza

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    • #3
      Buon giorno,
      torno a distanza di qualche mese. Sono adesso in procinto di "risolvere" il problema. Sto cercando però di muovermi tra tutte le informazioni, misinformazioni e le opinioni personali in questa materia.
      Le strade percorribili sarebbero
      - la bonifica per rimozione (aziende certificate mi assicurano la massima sicurezza dell'operazione, altri invece mi dicono che comunque lo smantellamento libererà un minimo di fibre nell'aria)
      - la chiusura totale della canna fumaria, confinata con incapsulamento e poi murata ma anche solo murata mi dicono possa essere sicuro, sperando di ottenere una deroga dall'asl per lo scarico in facciata e non ulteriori complicazioni
      - l'incapsulamento (esterno perchè mi dicono internamente non si possa fare) e l'incanalamento di un nuovo tubo di scarico fino al camino. Anche qui molti mi assicurano di bassissimo rischio ma comunque si tratta di "liberare" il vecchio tubo attualmente incanalato e "strisciare" quello nuovo lungo le pareti della canna in eternit che non so in che stato di degrado possano trovarsi. Il tutto mi cadrebbe giù direttamente nell'abitazione. Vorrei informarmi per il noleggio di un aspiratore industriale con filtro hepa ma dubito sia possibile per un privato.
      Per chiudere il quadro, la canna fumaria si trova dietro una botola nel sottotetto ma la porta d'ingresso di casa è proprio sottostante e per tutte le lavorazioni dovrà essere tenuta aperta.
      Secondo voi quale potrebbe essere la soluzione più ragionevole?
      Grazie molte

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      • #4
        Le soluzioni proposte sono tutte ugualmente percorribili se, ovviamente, condotte da aziende qualificate e autorizzate. Ovviamente, la rimozione elimina definitivamente il problema. Il confinamento impedisce alle fibre di poter entrare a contatto con gli ambienti di vita ed è quindi garante della sicurezza ma lascia il manufatto in sito. L'incapsulamento può, nel tempo deteriorarsi e quindi, sentita l'azienda, potrebbe essere opportuno un controllo periodico.

        Tutte le attività proposte, in ogni caso, comprendono certamente la pulizia degli ambienti dopo le operazioni di bonifica, con impiego, molto probabilmente, di aspiratori con filtri adeguati
        Il mio sito web:
        www.studioricercheambientali.com - Monitoraggi Analisi e Consulenza

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