ho notato che il problema del trattamento dei materiali potenzialmente pericolosi viene largamente sottovalutato dagli operatori del settore edile, dagli idraulici e dai muratori in genere; in considerazione di questo ho sempre timore quando muratori o idraulici entrano in casa mia per le piccole manutenzioni da effettuare periodicamente, soprattutto ora che abbiamo un neonato; il mio timore è che attraverso gli indumenti e le scarpe oppure atraverso il loro strumenti di lavoro possano introdurre fibre di amianto derivanti da precedenti lavorazioni; facendo alcune domande ho infatti potuto appurare che spesso le precauzioni adottate quando si trovano tubi, colonne fecali o camini in eternit da rimuovere o da tagliare sono davvero minime.
Vorrei rassicurarmi ma spesso noto leggerezza sull'argomento.
Inoltre mi capita spesso di intercettare per strada furgoni che trasportano detriti per così dire a cielo aperto in cassoni senza copertura e spesso potrebbero esserci materiali contenenti amianto e non segnalati;
pensate che siano timori eccessivi o reali?
grazie

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