Preso dall'ansia per tutti questi episodi, ho chiamato il numero verde informativo sull'amianto: mi è stato detto che per sviluppare malattie da amianto dovrei fare 8 ore al giorno per 10 anni in una fabbrica a diretto contatto con le polveri (parole testuali). Non fidandomi ho chiesto a diversi pneumologi, i quali mi hanno confermato quanto detto dal numero verde (c'è anche chi dice che ci vuole di più). Io però faccio comunque fatica a tranquillizarmi. àˆ vero che c'è gente che ha sviluppato malattie da amianto pur non lavorandolo? Com'è possibile? (Persone anche oltre i famigliari dei lavoratori).
Se un manufatto è rotto da tempo rimane ugualmente pericoloso come una rottura al momento?
Esiste "l'amianto armato", ossia cemento-amianto con tondini di ferro all'interno?
Aiutatemi perché sto vivendo un periodo davvero buio, e a 18 anni non è bello. La mia e la mia fidanzata non ne possono più di vedermi mezzo depresso, e ho pure la maturità da fare...

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