Oggi ho cominciato a rimuovere della carta da parati da un appartamento di un edificio degli anni 60, a Berlino. Dopo un paio d'ore di lavoro mi è venuto lo scrupolo che tra i diversi strati di carta ce ne potesse essere uno che contenesse amianto e mi sono fermato in attesa di un parere esperto.
In rete ho letto che in passato si usavano carti viniliche contenenti amianto, ma non sono riuscito a trovare immagini o informazioni chiare e esaustive. Sostanzialmente, le parti 'sospette' sono:
- vecchi strati contenenti un velo di metallo sottile e lucente (alluminio?)
- vecchi strati di carta vinilica, di circa un millimentro di spessore, che strappata presenta una struttura filamentosa, un po' come l'ovatta (potrebbe solamente essere fibra di cellulosa?). Confrontandola con una carta comprata di recente pare del tutto uguale a essa.
E' insomma possibile riconoscere una carta all'amianto a occhio nudo, o in generale, esiste un modo per riconoscerla e lavorare in sicurezza?
Un saluto
Filippo


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