Pongo una domanda: stanno facendo lavori di bonifica vicino casa mia in un cantiere, parliamo di tetti in fibrocemento vecchi.
Noto anche che a terra intanto tra un giorno e l'altro ci sono dei frammenti di fibrocemento sul tetto scoperto, deve essersi rotta una lastra (i lavori non sono ancora terminati).
Da qui le domande: dopo quante ore possiamo aprire i balconi? Dopo quanto tempo la concentrazione di amianto cala?
Le fibre disperse, magari anche quelle che vengono dai frammenti che si sono rotti nei lavori, all'aria aperta portano a una alta concentrazione di amianto di cui preoccuparsi?
Voglio dire un incidente del genere porta a respirare aria più inquinata di quella che c'era anni fa nelle nostre città inquinate, quando ancora non si bonificava ahimè nè i tetti nè i freni delle auto?
Insomma dei lavori così e una rottura di fibrocemento in ambiente outdoor che entità di rischio hanno, che percentuale ci potrà mai essere nell'aria e quanto tempo (ore? giorni? settimane?) serve affinchè stando in cortile non si respirino concentrazioni alte, anche se a terra a distanza di qualche decina di metri ci sono dei frammenti e pezzi?
Grazie mille

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