A parte il fatto che nella via dove abito ho scoperto almeno 5 tettoie le cui condizioni, a mio avviso dopo un paio di nevicate molto forti questo inverno, presentano le famose "stalattiti", mi domandavo se sia effettivamente preoccupante la quantità di amianto trasportato dall'acqua piovana.
Le tettoie presenti sul palazzo di fronte al mio e quelle del mio (nonostante la bonifica) rilasceranno immagino una certa quantità di amianto ogni volta che piove.
E' sbagliato presupporre che nel cortile interno vi possa essere presenza di amianto? Si tratta di un cortile lastricato di ingresso fra i due palazzi, molto vicini l'uno all'altro e purtroppo la quantità di eternit è ingente.
La cosa mi preoccupa perché ci sono dei bambini che ci giocano tutto il giorno!
Mi è poi venuto in mente che anni fa, quando fecero dei lavori assurdi per costruire due appartamenti abusivi sopra le nostre teste (...) gli operai smantellarono il terrazzo condominiale. Lo lasciarono scoperto proprio poche ore prima di un violento temporale, che ha allagato casa mia in modo piuttosto pesante con perdita di intonaco e grosse macchie di umidità che si sono asciugate completamente dopo un mese, tanto per rendersi conto... si farebbe prima a dire pozze d'acqua!
Tralasciando l'assurdità della situazione, al tempo non sapevo praticamente nulla dell'eternit e dopo una serie di pesanti discussioni mi sono rifatta dare i soldi per riparare i danni.
Premesso che a quanto pare prima del trattamento ogni volta che pioveva le tettoie perdevano del materiale
sarebbe assurdo pensare che sia entrato dell'amianto in casa?So che è una domanda al limite della paranoia... e che non cambia di molto la situazione e il luogo dove vivo... il cui problema principale sono le persone, purtroppo.



Invece abito a Catania dove le "storture" sono esattamente come in ogni città "grandicella" d'Italia.
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