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Lastre di eternit sotto balcone?? Aiutatemi :(

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  • #16
    Originariamente inviato da cosmo 7 Visualizza il messaggio
    Davide spero tu possa rispondere alle mie ultime paranoie, poi giuro di lasciarvi tutti in pace XD

    A casa abbiamo un forno (è quello in dotazione con la cucina). Risale al 1991 (in quell'anno è stato comprato). Posso trovarci amianto da qualche parte?
    Mi sembra difficile, comunque mi ricordo che dietro il forno che c'era nella mia cucina c'era proprio un pannello di amianto friabile messo lì per protezione dal calore. Erano altri tempi e l'ignoranza in merito era abbastanza diffusa.

    Originariamente inviato da cosmo 7 Visualizza il messaggio
    Per quanto riguarda le lastre e le grondaie, mi confermi che non incidono significativamente sul valore di fibre che già  naturalmente abbiamo tutti in casa?
    Questo non posso dirlo dato che un'attestazione del genere può venire solo da un monitoraggio in loco. Comunque vista la gran mole di manufatti inquinanti presenti in zona la cosa è plausibile.
    Allo stesso modo è plausibile che la concentrazione di fondo delle fibre di amianto andrà  ad aumentare nel tempo se non si iniziano a rimuovere in modo metodico tutte quelle fonti. La situazione negli anni non può che peggiorare se non si interviene.

    Originariamente inviato da cosmo 7 Visualizza il messaggio
    Ultima domanda: conviene areare bene le stanze di casa (anche quelle vicino alle lastre) o è più saggio tenere tutto chiuso (anche se ovviamente è una cosa impossibile)?
    Solitamente conviene tenere chiuse le finestre quando si è in prossimità  di interventi di bonifica, in quanto c'è la possibilità  che si disperda un rilevante ammontare di fibre di asbesto nell'aria, anche accidentalmente.
    A tutti gli effetti, i ricambi d'aria abbattono l'inquinamento indoor presente nelle abitazioni, succede il contrario solo in casi particolari.
    Ma questo è un discorso generico, a tutti gli effetti non so qual è la concentrazione di fibre di amianto nella tua area, nè nella tua casa. Quindi prendi il discorso con le pinze.
    Il mio sitoweb:
    NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

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    • #17
      Ok grazie mille!

      Cercherò di non preoccuparmi, in quanto ho capito che fondamentalmente se la fonte di inquinamento non è indoor è abbastanza difficile riscontrare degli alti livelli dentro casa. Quindi in questi 20 anni di vita in questa casa fortunatamente non dovremmo esserci procurati particolari problemi! :')

      Comunque ho trovato online dei rilevamenti dell'aria del comune di Biancavilla: solo in un caso su 30 si superava la soglia di 1000 fibre per metro cubo. Presumo (spero) che a Catania (che dista 25-30km da Biancavilla) i valori siano più bassi (500 fibre per metro cubo?).

      In ogni caso entro 12 mesi verranno rimosse le lastre delle foto (probabilmente già  a settembre - ottobre) e forse anche le grondaie.

      Sai invece quanto può costare mediamente un rilevamento dell'aria? Cosi mi tolgo ogni pensiero.

      Abbiamo telefonato ad uno studio privato, ma c'hanno chiesto €400
      Ultima modifica di cosmo 7; 07-08-2012, 14:49.

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      • #18
        Avevo già  letto i link che hai postato, caro Davide. Lasciano un po' il tempo che trovano ma tutto sommato sono veramente poche le fonti da cui attingere, per cui prendiamole per buone.

        Precisazione doverosa: a Catania non si è MAI estratto amianto con l'intenzione precipua di estrarre amianto. MAI. Le nostre miniere sono sempre state considerate molto povere se non addirittura prive di amianto.
        Il GUAIO però è che la fluoroedenite era CASUALMENTE a Monte Calvario di Biancavilla da cui si estraeva materiale edile GENERICO non amianto. E la cosa +è stata dunque BEN PIU' GRAVE per due motivi:

        1 - la pericolosità  della fluoroedenite e la somiglianza di essa con l'amianto è stata accertata soltanto nel 1997, quindi 5 anni dopo la messa al bando nazionale, per il semplice fatto che la fluoroedenite non era amianto e solo DOPO si è scoperto essere molto simile all'amianto perché asbestiforme.

        2 - Il guaio è che essa era miscelata nei cementi, negli intonaci, negli stucchi INVOLONTARIAMENTE, ovvero per chi la estraeva era semplice "sabbia lavica" che doveva dunque svolgere la funzione della comune sabbia lavica, ovvero servire da principale "ingrediente" per azolo e cemento e dunque immaginate quanto usi impropri siano stati fatti involontariamente. Tanto è vero che la fluoroedenite a Biancavilla non si è usata semplicemente per tubi, tetti di Eternit e via dicendo. Assolutamente no! Bensì per cose di uso ben più indiscriminato (come se comunque l'amianto non fosse già  stato usato abbastanza indiscriminatamente!) come facciate dei palazzi interne ed esterne, pietrisco presente nelle strade, tutt'oggi, a Biancavilla, ed essa è presente naturalmente anche nella stessa terra per le coltivazioni! Insomma Biancavilla è un comune in cui sarebbe molto ma molto meglio non vivere e possibilmente non avere parenti o amici da andare a trovare

        La gente di Biancavilla vive a metà  strada tra l'ignoranza (le storie sull'ignoranza degli abitanti del Sud Italia? Tutte tristemente VERE!) e l'ostinazione a non voler capire. Tanti attualmente si fanno rifare le facciate (nonostante i consigli del sindaco e della sua giunta a lasciar stare tutto!) per avere la propria casa - rigorosamente ABUSIVA a Biancavilla - migliore del vicino, in un susseguirsi di mediocrità  e attentati alla propria vita e a quella degli altri.

        Il dubbio peraltro è che questi materiali edili contenenti fluoroedenite possano essere stati utilizzati anche in diverse parti di Catania. Per esempio qui da me è stata rifatta la facciata. Prima di rifarla ho fatto analizzare intonaci e parti interne e l'amianto è risultato assente. Ma, caro Davide, credi che si sarebbe dovuta fare un'analisi apposita per verificare eventuale presenza di fluoroedenite oltre che di amianto, o un esperto di analisi avrebbe individuato la forma "a uncino" del minerale di fluoroedenite e lo avrebbe etichettato come amianto? Questo è un dubbio che mi attanaglia non poco.

        Altra cosa: Davide e cosmo7... ma... 1000 (dico MILLE) fibre per metro cubo??? Ma siamo impazziti? Ma non sono valori alle stelle??? Saremmo tutti con l'asbestosi, come minimo!!!

        Io so che i valori di fondo si aggirano intorno a 0,000001 fibre mer metro cubo... Che a Catania ce ne sia un po' di più può essere, ma da 0,00001 a MILLE ce ne passa! 1000 per metro cubo neanche alla Eternit le respiravano, durante la miscelazione delle fibre pure e senza mascherina... O sto sbagliando io???


        Grazie!

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        • #19
          Mah, non saprei. Io ho letto diversi studi svizzeri (ho spulciato internet al massimo) e ho visto che le concentrazioni medie delle città  vanno da 200 a 1000 fibre per metro cubo. In rari casi si superano 1000 fibra per metro cubo (casale monferrato, per esempio).

          Io ho preso la peggiore delle ipotesi, ovvero che a Catania ci siano 1000 fibre per metro cubo. D'altronde lo stesso studio dice che con una esposizione di 1000 fibre per metro cubo per l'intero arco della vita ci sono solo 10 possibilità  su 100 mila di contrarre mesotelioma (ovvero lo 0,01%).

          Proprio per questo ho voluto insistere sulle tettoie: queste, essendo cosi vicine ai nostri balconi, di quante fibre potrebbero mai influenzare questo valore di fondo?

          Ho cercato anche a riguardo e tutto fa pensare che la loro influenza è veramente bassa (ho letto che quasi mai, in prossimità  di tettoie in eternit, sono stati riscontrati valori significativi). In definitiva, volevo una conferma da qualche professionista per poter stare ancora più tranquillo (visto che cmq l'arco di tempo con cui abbiamo convissuto con queste cose inconsapevolmente è bello lungo).
          Ultima modifica di cosmo 7; 08-08-2012, 09:17.

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          • #20
            Originariamente inviato da cosmo 7 Visualizza il messaggio
            Mah, non saprei. Io ho letto diversi studi svizzeri (ho spulciato internet al massimo) e ho visto che le concentrazioni medie delle città  vanno da 200 a 1000 fibre per metro cubo. In rari casi si superano 1000 fibra per metro cubo (casale monferrato, per esempio).

            Io ho preso la peggiore delle ipotesi, ovvero che a Catania ci siano 1000 fibre per metro cubo. D'altronde lo stesso studio dice che con una esposizione di 1000 fibre per metro cubo per l'intero arco della vita ci sono solo 10 possibilità  su 100 mila di contrarre mesotelioma (ovvero lo 0,01%).

            Proprio per questo ho voluto insistere sulle tettoie: queste, essendo cosi vicine ai nostri balconi, di quante fibre potrebbero mai influenzare questo valore di fondo?

            Ho cercato anche a riguardo e tutto fa pensare che la loro influenza è veramente bassa (ho letto che quasi mai, in prossimità  di tettoie in eternit, sono stati riscontrati valori significativi). In definitiva, volevo una conferma da qualche professionista per poter stare ancora più tranquillo (visto che cmq l'arco di tempo con cui abbiamo convissuto con queste cose inconsapevolmente è bello lungo).
            MMM... non so aspetto il parere di Davide che mi pare avesse scritto valori decisamente molto ma molto più bassi. Se fossero 500 o 1000 fibre per metro cubo sarebbe poi anche stupido sostenere che "anche solo una fibra può far sorgere il mesotelioma", sarebbe una frase senza alcun senso!

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            • #21
              Originariamente inviato da cosmo 7 Visualizza il messaggio
              Sai invece quanto può costare mediamente un rilevamento dell'aria? Cosi mi tolgo ogni pensiero.

              Abbiamo telefonato ad uno studio privato, ma c'hanno chiesto €400
              In genere i costi sono quelli, magari puoi trovare qualcosa di più conveniente chiedendo preventivi a più ditte. Comunque sul costo finale possono incidere notevolmente anche i costi logistici, visto che sei di Catania.
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              • #22
                Originariamente inviato da Costanzio Visualizza il messaggio
                MMM... non so aspetto il parere di Davide che mi pare avesse scritto valori decisamente molto ma molto più bassi. Se fossero 500 o 1000 fibre per metro cubo sarebbe poi anche stupido sostenere che "anche solo una fibra può far sorgere il mesotelioma", sarebbe una frase senza alcun senso!
                Ciao Costanzio, probabilmente ti sei perso questo thread:
                http://www.inquinamentoatmosferico.c...o-amianto.html
                Ti confermo che in ambiente lavorativo sono state individuate 100-1.000 fibre per litro d'aria (se non di più). Quindi arriviamo anche ad un milione di fibre ogni metro cubo d'aria, che è più o meno la quantità  d'aria che respiriamo in 2 ore.
                Per quanto riguarda l'ambiente esterno, nelle aree urbane si trovano comunemente mille fibre di amianto aerodisperso ogni metro cubo d'aria; alcune aree sono più inquinate, altre meno.

                In riferimento alla supposta pericolosità  di una singola fibra di amianto, dato che si tratta di una sostanza cancerogena non è possibile definire una soglia inferiore di pericolosità  sotto la quale si è sicuri di non ammalarsi, però è evidente che più aumenta l'esposizione maggiori sono le possibilità  di essere colpiti da una malattia correlata. In base ai dati epidemiologici, generalmente questa esposizione deve essere notevole (e se non fosse così l'intera popolazione dell'Europa sarebbe già  stata sterminata da un pezzo, evidentemente).
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                • #23
                  No, no ok non mi era sfuggito nulla, lo avevo letto per bene, solo che ho fatto confusione perché qui si parla di metro cubo, mentre invece quei valori si riferiscono ad ogni litro di aria.

                  Certo che però vista così ne respiriamo un bel po' eh... persino nei luoghi meno inquinati dunque che ci si può fare, tanto lo respiriamo tutti

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                  • #24
                    Quello che si può fare è informare la popolazione del problema, creare una coscienza civile ambientalista (qualità  che spesso pecca negli italiani) e cercare di eliminare le innumerevoli fonti inquinanti presenti su tutto il territorio, per impedire che la concentrazione di fondo aumenti ulteriormente nel corso degli anni, assieme al carico di morti che questo comporta.
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                    • #25
                      Riesumo il topic perchè vorrei gentilmente avere da voi esperti un approfondimento sul mio caso in particolare. Ho tanta paura e voglio essere scrupoloso, perchè ci abbiamo vissuto tantissimo tempo.

                      Io vorrei capire il potenziale di rilascio di queste lastre!!

                      E' amianto compatto: alcuni dicono che per avere un rilascio deve essere martellato, manipolato, lavorato con delle frese meccaniche... altri dicono che basta il semplice deterioramento per fargli rilasciare delle fibre... ma esattamente quante? Qual è il potenziale??

                      Le lastre sembrano deteriorate. Ma lo sono molto?? E' un degrado particolare, al quale consegue un ingente rilascio di fibre?

                      Ci possiamo considerare esposti o sto semplicemente esagerando?

                      Vi ringrazio, spero che qualcuno mi possa aiutare!

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                      • #26
                        E' meglio non farsi prendere da timori e paure in questi casi. Come ho già  avuto modo di scrivere in innumerevoli post, che ti invito a leggere, la stragrande maggioranza delle persone che hanno avuto malattie correlate all'amianto è stata esposta a concentrazioni di fibre altissime, per motivi professionali e paraprofessionali. In pratica respiravano "nuvolette" di fibre, e questo per lunghissimi periodi di tempo.
                        Le persone che attualmente sono più soggette a questo tipo di esposizioni sono proprio quelle che lavorano sull'amianto friabile senza conoscerlo e quindi non prendendo precauzioni in tal senso. Preoccupante è anche la situazione di chi fresa l'eternit senza protezioni perchè respira un gran numero di fibre (e ti assicuro che c'è ancora gente che lo fa, essenzialmente per ignoranza).
                        L'avere una abitazione a pochi metri da manufatti in eternit di per sè non è molto preoccupante, e oltretutto è una condizione che è comune a milioni di persone in Italia. E' comunque bene provvedere alle bonifiche perchè miliardi di metri quadrati di cemento-amianto non possono far altro che aumentare la concentrazione di fondo delll'inquinante amianto nel nostro paese, cosa che è sempre meglio evitare.
                        Sai com'è... anche se il rischio è infinitesimo, visto anche che gli inquinanti dell'aria sono molti, alla fine inevitabilmente una certa percentuale di popolazione si ammala perchè le singole esposizioni si sommano e spesso le dosi hanno effetti sinergici.

                        Detto questo, ti rinnovo il mio consiglio a leggere le varie risposte già  presenti in questo forum.
                        Ti saluto
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                        • #27
                          Ti ringrazio ancora una volta per le rassicurazioni. Ci tengo a precisare che prima di postare avevo già  letto la stragrande maggioranza delle discussioni relative l'argomento.

                          Ritieni che la mia situazione nello specifico non sia preoccupante? Io ho un po' vergogna a dirlo, ma sto passando giorni di forte angoscia e preoccupazione a causa di questo.

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                          • #28
                            Guarda che spesso lo stress uccide più dell'inquinamento.
                            Mi sembra anche che sia venuto un esperto in casa tua, no? Non sei stato rassicurato?
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                            • #29
                              In un certo senso si, ma non abbiamo fatto delle rilevazioni (cosa che io ho addirittura paura di fare).

                              Tu che ne pensi del mio caso?

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                              • #30
                                Ormai sei in una situazione tale che qualsiasi cosa ti dicano non puoi essere rassicurato. Oltretutto sei anche in stallo perchè non fai i rilevamenti.
                                Se poi viene fatta la bonifica continueresti a preoccuparti per le fibre che avresti già  inalato.
                                Ti consiglio di rivolgerti al tuo medico di famiglia per avere consigli in merito (e non perchè hai una malattia da amianto), anche se il tuo medico potrebbe prescriverti degli esami per rassicurarti in modo definitivo.
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