La prima è, in seguito a una rimozione fai da te del tetto di un garage condominiale (senza aver applicato nulla sulle lastre prima della rimozione, impilandole tutte in 3 colonne di un metro e mezzo, e facendo anche cascare un paio di lastre che si sono frantumate...), come funziona la dispersione delle fibre?
Immagino che al momento, in quel pomeriggio, la concentrazione nelle immediatezze sia alta; ma poi come funziona, dopo un giorno, dopo una settimana, cosa si respira ad aprire le finestre e stare in giardino a pochi metri da quella zona?
E, una volta piovuto, il grosso se ne va comunque via?
Seconda domanda di carattere generale: quali sono le fonti di esposizione da amianto a cui siamo e siamo stati esposti a livello di popolazione generale, lavoratori esclusi?
L'esposizione a causa del traffico automobilistico è stata paragonabile a quella dei tetti in eternit che oggi disperdono fibre a causa dell'usura del tempo?
Vi ringrazio, cordialmente

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