Dopo aver letto molte discussioni e aver esplorato a fondo questo forum, credo di essere con ogni probabilità nel posto adatto per potermi chiarire molti dubbi.
Vengo alla questione che da alcuni giorni, ormai, mi impedisce letteralmente di vivere.
Alcuni giorni fa, il mio vicino di casa si è deciso finalmente a far rimuovere i pannelli posti a copertura di un muro che divide il cortile della sua abitazione da quello della mia. Le lastre che componevano la tettoia erano quelle ondulate grigie (credo eternit). Conosco la pericolosità di questo materiale e so quanto possa essere letale, ma non sono purtroppo un esperto in materia e questa è la ragione per la quale mi sta divorando una paura logorante. A colpo d'occhio, queste lastre sembravano integre, anche se con sporadiche piccole chiazze di muschio. Alcune di esse, circa la metà , avevano già uno strato di colorante rosso applicato.
Come che sia, l'altra mattina sono uscito in cortile come tutti i giorni. A un certo punto, non avendo ricevuto alcun preavviso di quello che stava accadendo, dopo aver fatto mezza rampa di scale, ho notato un operaio vestito con tuta bianca e mascherina che stava sulle lastre. In quel momento, non potendo vedere ciò che facevano gli altri tre operai sul resto della tettoia, ho sentito il rumore di uno strumento elettrico e un leggero odore "ferroso", e nel giro di alcuni secondi sono corso a tapparmi in casa e a "sigillare tutte le finestre". Sono rimasto chiuso in casa due giorni senza aprire nessuna finestra. Poi, per fortuna è piovuto per un'intera notte e mia madre, il giorno dopo (il 3° dalla rimozione dei pannelli), ha pulito il cortile, il pianerottolo le scale con la pompa idrica.
Non conosco la ditta che ha svolto l'operazione. Non so se si sono attenuti interamente alla procedura prevista in questi casi. Tuttavia credo non abbiano innaffiato le lastre prima di smontarle e, probabilmente, il rumore elettrico che ho sentito era quello di uno strumento con cui hanno svitato i perni che tenevano fissati le lastre ondulate. Da ciò che ho potuto vedere ( da dietro i vetri delle mie finestre), fino a quando ho assistito all'operazione non hanno rotto nessuna lastra.
Però sono terrorizzato per quei 9-10 secondi che sono salito sulle scale in cortile. Non essendo stato avvisato in anticipo, non avevo ovviamente la mascherina. Ero a una distanza di 5-6 metri dagli operai che lavoravano. Poi per un attimo quell'odore "ferroso"... e sono corso giù, in casa.
Chiedo a voi, ragazzi, per favore una delucidazione sui probabili danni che ho potuto ricevere e sui rischi. Ho una paura matta. Sono uno studente e non riesco più ad applicarmi nelle mie cose. Non riesco a pensare ad altro. Ho paura di non uscire più da questa spirale di angoscia.
Chiedo scusa per essere stato un po' prolisso, ma volevo cercare di fornire quanti più dettagli possibile sull'episodio.
Grazie di cuore a tutti voi per l'attenzione che vorrete dedicarmi.


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