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Purificare l'aria di casa dal fumo

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  • Purificare l'aria di casa dal fumo

    Salve a tutti.
    Innanzitutto complimenti per questo utilissimo forum!
    Questa è la prima discussione che apro: mi rivolgo a voi per un consiglio molto importante per me.
    Vivo con la mia compagna in un ultimo piano (6°) di un'appartamento di 110mq a Roma, con alcune finestre che danno su vie secondarie (ma frequentate) e altre che danno su un box condominiale.
    Tra pochissimo sarò papà , e il bambino dormirà  in una cameretta (le cui finestre danno su vie secondarie) distante un corridoio e 2 porte dalla sala (di 20mq, le cui finestre danno sul box condominiale).
    Questa sala dalle 21:30 alle 24:00 circa (quando il bambino presumibilmente dormirà  nella sua cameretta) si popola di fumatori: appena se ne vanno, una grande finestra viene lasciata aperta per tutta la notte per far cambiare l'aria.
    Vorrei trovare un sistema che consenta (sostituendo o aggiungendosi all'espediente della finestra aperta di notte) la più efficace eliminazione del fumo, magari rimanendo attivo la sera e anche tutta la notte (o addirituttra la maggior parte della giornata), per consentire al bambino di frequentare in orari diurni la sala (in cui durante il giorno nessuno fuma, ma in cui - senza dovute accortezze e precauzioni - potrebbe rimanere un pò di odore di fumo della sera precedente, nonostante la finestra rimasta aperta tutta la notte).
    Cerco dunque un prodotto la cui funzione principale sia la più efficace purificazione dell'aria dal fumo di tabacco, da tenere acceso senz'altro in orari serali (quando si fuma) ma all'occorrenza anche per tutta la notte (per agire sul fumo residuo) e parte del mattino, per rendere la sala frequentabile da un bambino piccolo a distanza di circa 7 ore dalla presenza serale di fumatori.
    Se poi questo dispositivo avesse anche funzioni per migliorare la qualità  dell'aria (e dunque della vita), depurandola pure dalle altre sostanze nocive, o addirittura umidificando-deumidificando a seconda delle stagioni e delle condizioni climatiche, sarebbe proprio il massimo.
    Tuttavia preferirei di gran lunga un apparecchio di dimensioni contenute e il più possibile silenzioso, in modo da poterlo spostare da una camera all'altra, migliorando così la qualità  dell'aria di tutta la casa e non soltanto della sala.
    Non so se può essere utile sapere che, parallelamente, vorrei predisporre dei climatizzatori da parete in tutta la casa (so che ce ne sono alcuni che includono la funzione di purificazione dell'aria, anche se io sono un pò scettico nei confronti di prodotti "all in one", penso sia sempre più efficace separare le funzioni).
    Cosa mi consigliate?
    Grazie in anticipo a chi mi darà  una mano!

  • #2
    ma non fate prima a smettere di fumare?

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    • #3
      Ne' io ne' la mia compagna siamo fumatori (forse non era abbastanza chiaro dal mio messaggio precedente), ma abbiamo molti amici fumatori, dunque non demonizziamo chi fuma (ognuno ha i propri vizi, più o meno dannosi: io ad esempio non ho quello del fumo, ma ne ho mooolti altri, sempre nell'ambito della legalità , eh )...
      Dunque non vorremmo ne' condizionare troppo i nostri amici, ne' redimerli, ne' sostituirli con dei non fumatori...
      Certo pregheremo di fumare vicino alla finestra e di limitare il fumo, questo sì...
      Ma vorremmo evitare di imporre loro di non fumare, in quel paio d'ore serali in cui il bambino comunque dormirebbe in una camera sicura, sana, profumata, iperprotetta e distante dalla sala (ripeto: ci sono ben 2 porte e un corridoio tra la camera e la sala)...
      Il punto è: la tecnologia può esserci d'aiuto in tal senso?

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      • #4
        Che ne dite, ad esempio, del purificatore/umidificatore d'aria Daikin Ururu MCK75J?
        Potrebbe essere la scelta giusta nel mio caso?

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        • #5
          Beh, visto che sono vostri amici e che voi non siete fumatori, mi sembra il minimo che non vengano a fumare dentro casa vostra. A parte il fatto che la casa comincerebbe a puzzare da fumo, già  il fatto stesso che avrete un figlio mi sembra un motivo più che sufficiente per impedire a chiunque di fumare in casa. Ti faccio notare che il fumo passivo causa circa 3mila morti all'anno solo in Italia, e sorvolo sui danni fisici che provoca sui bambini in fase di sviluppo.
          Comunque ti segnalo un ottimo intervento di Walter qui:
          http://www.inquinamentoatmosferico.c....html#post3526
          Il mio sitoweb:
          NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

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          • #6
            Ciao Davide!
            grazie mille per la risposta e per il link: ho trovato indicazioni molto interessanti e utili.
            Tuttavia ancora mi sfugge il discorso sull'ozono, che mi piacerebbe approfondire.
            L'Ururu, dunque, nonostante il marchio piuttosto affidabile, appartiene a quella categoria di purificatori d'aria che generano ozono in quantità  non trascurabili e cioè dannose?
            La Daikin sostiene di non utilizzare i filtri HEPA perché essi (cito testualmente) "sono progettati per rimuovere le microparticelle di polvere in ambienti poco esposti ad agenti inquinanti e quindi già  caratterizzati da un elevato grado di pulizia. Nelle abitazioni, uffici e negozi questi filtri perdono rapidamente di efficacia: infatti quanto più funzionano tanto prima la loro fibra a maglia fitta si intasa, compromettendo così la loro capacità  di raccolta e di filtrazione della polvere".
            E' una motivazione valida oppure soltanto un modo per giustificare una scelta discutibile?

            P.S.
            Il problema degli amici fumatori è un pò complesso, sconfina in ambito psicologico e forse esula dal carattere prettamente tecnico di questo forum.
            Il fumo causa una dipendenza molto grave, dunque generalmente i fumatori (di fronte a un divieto) scelgono semplicemente altri luoghi da frequentare: non è cattiveria, è più forte di loro.
            Dunque, nonostante io sia un non fumatore, mi rendo conto che il problema del tabacco sta a monte, nel suo business più che nei fumatori: finché il fumo rimarrà  una dipendenza "legalizzata", essere troppo rigidi con i fumatori significa ghettizzarli, allontanarli e (nel caso degli amici) un pò perderli...
            E' chiaro che se poi si frequentano solo non fumatori, il problema non si pone: ma purtroppo non è il mio caso.
            Detto questo non avrei nemmeno pubblicato questo post, se avessi anche lontanamente concepito l'idea di esporre un bambino al fumo passivo.
            Infatti la mia domanda è, in sostanza: possono gli effetti di 5-6 sigarette fumate in un paio d'ore serali vicino alla finestra in una stanza separata, chiusa e distante dalla camera (sicura, sana, profumata, iperprotetta) in cui dorme un bambino essere neutralizzati da un purificatore d'aria come il daikin?

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            • #7
              I filtri HEPA sono stati soppiantati da molte marche, Gioel ad esempio nel suo purificatore dell'aria non ha il filtro HEPA ma utilizza l'acqua del rubinetto come filtrante.
              Il filtro tradizionale di materiale poroso si impregna, si ottura, e per di più trattiene i batteri, gli allergeni ecc. con cui entriamo in contatto quando lo cambiamo. Quindi in generale come dicevo si va nella direzione del non usarlo più, per motivi e vantaggi legati all'eliminazione delle contaminazioni...è una scelta consapevole, non una mossa promozionale.

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              • #8
                Grazie Ariele!
                Dunque ritieni che l'Ururu sia un prodotto valido?
                Non genera ozono?

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                • #9
                  Mi spiace ma non so risponderti utilmente su questo perchè non lo conosco!

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                  • #10
                    Originariamente inviato da Leroux Visualizza il messaggio
                    La Daikin sostiene di non utilizzare i filtri HEPA perché essi (cito testualmente) "sono progettati per rimuovere le microparticelle di polvere in ambienti poco esposti ad agenti inquinanti e quindi già  caratterizzati da un elevato grado di pulizia. Nelle abitazioni, uffici e negozi questi filtri perdono rapidamente di efficacia: infatti quanto più funzionano tanto prima la loro fibra a maglia fitta si intasa, compromettendo così la loro capacità  di raccolta e di filtrazione della polvere".
                    A dire il vero i filtri mezzi intasati filtrano anche meglio perchè si riduce ulteriormente lo spazio attraverso il quale possono passare le polveri e gli allergeni. Il problema è che a lungo andare c'è un crollo della portata dell'aria depurata per l'ostruzione, quindi periodicamente i filtri devono essere sostituiti. Tra l'altro è nel momento della sostituzione dei filtri che ci si accorge quanto siano utili.
                    Ritornando al tuo problema, io ho diversi amici fumatori e pensa che nessuno di loro fuma in casa: se devono farlo escono o vanno sul terrazzino. La soluzione migliore è sempre questa.
                    Intanto toglimi una curiosità , ho visto che adesso ti poni il problema perchè a breve ti nasce un figlio, questo vuol dire che la tua compagna incinta è sempre stata presente nella saletta quando i tuoi amici fumavano?
                    Il mio sitoweb:
                    NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

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                    • #11
                      Originariamente inviato da Davide Visualizza il messaggio
                      A dire il vero i filtri mezzi intasati filtrano anche meglio perchè si riduce ulteriormente lo spazio attraverso il quale possono passare le polveri e gli allergeni. Il problema è che a lungo andare c'è un crollo della portata dell'aria depurata per l'ostruzione, quindi periodicamente i filtri devono essere sostituiti. Tra l'altro è nel momento della sostituzione dei filtri che ci si accorge quanto siano utili.
                      Anche se non HEPA, per i motivi dichiarati dalla casa, l'Ururu (leggo nelle specifiche) ha comunque un sistema di filtri:

                      Metodo di abbattimento delle polveri: Ionizzatore al plasma + Filtro elettrostatico.
                      Metodo di deodorizzazione: Flash Streamer + Filtro fotocatalitico al titanio e apatite + Catalizzatore deodorizzante.
                      Filtro aria: Rete in polipropilene con catechina.

                      Questo sistema di filtri, al contrario di quanto dichiarato dalla casa (e confermato da Ariele), è dunque secondo te meno efficace dei filtri HEPA?
                      Inoltre, è anche meno "sano" (per il fatto di generare quantità  non trascurabili di ozono)?
                      Sono sempre più confuso...

                      Originariamente inviato da Davide Visualizza il messaggio
                      Ritornando al tuo problema, io ho diversi amici fumatori e pensa che nessuno di loro fuma in casa: se devono farlo escono o vanno sul terrazzino. La soluzione migliore è sempre questa.
                      Questo è fuor di dubbio: hai senz'altro ragione.

                      Originariamente inviato da Davide Visualizza il messaggio
                      Intanto toglimi una curiosità , ho visto che adesso ti poni il problema perchè a breve ti nasce un figlio, questo vuol dire che la tua compagna incinta è sempre stata presente nella saletta quando i tuoi amici fumavano?
                      Io non ho mai fumato in vita mia.
                      La mia compagna invece è stata una fumatrice fino a quando ha scoperto di essere incinta: da quel momento ha smesso del tutto.
                      Il che mi sembra già  una bella cosa (dal momento che una nostra conoscente fumatrice - pediatra, tra l'altro - ha una figlia bellissima e sanissima, pur non avendo smesso totalmente di fumare durante la gravidanza, ma avendo ridotto semplicemente a 5 il numero massimo di sigarette giornaliere).
                      Quanto al fumo passivo, non sempre la mia compagna - nel corso della gravidanza - è stata presente nella sala dove nostri comuni amici fumavano vicino alla finestra, ma qualche volta sì.
                      D'altronde ha dipinto personalmente la cameretta per il bambino (inalando l'odore della vernice), non ha mai smesso di camminare e guidare in strade ipertrafficate di Roma, muovendosi spesso a piedi (come chiunque abiti in grandi metropoli) in labirinti di tubi di scappamento di veicoli in folle e lasciando talvolta la propria macchina in parcheggi chiusi (affollati e paragonabili a camere a gas), infine sono sicuro si sia trovata nei pressi di molte di queste situazioni: industrie, centrali termoelettriche, cassonetti in fiamme, impianti siderurgici, campi con fertilizzanti azotati, inceneritori, raffinerie, impianti termici, appartamenti iperriscaldati, fonderie, miniere, cementifici, pneumatici e freni usurati, manti stradali roventi, scie chimiche, pareti di palazzi costellate di unità  esterne di condizionatori e climatizzatori, terrazzi con le medesime unità , incendi, lavori in corso, edifici tufacei ad alta concentrazione di radon, prodotti superstiti fatti da amianto, combustioni nocive (anche domestiche), residui chimici, locali pubblici in cui è permesso sia fumare che portare bambini, ecc.
                      In altre parole: la mia compagna non sta vivendo la gravidanza in un fiordo norvegese (anche se sarebbe stato molto bello).
                      Lì, senz'altro, avrei considerato grave che una persona a pochi metri da lei soffiasse fuori dalla finestra il fumo di una sigaretta.

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                      • #12
                        Sinceramente non conosco il dispositivo che citi e quindi non posso parlarne nello specifico, però sono abbastanza diffidente degli ionizzatori in quanto le particelle ionizzate aderiscono più facilmente nel tratto respiratorio rispetto alle altre particelle prive di carica. Quindi anche se tu ti ritrovi con una diminuzione degli inquinanti nell'aria, alla fine quelli che aderiscono sui tessuti interni del corpo possono paradossalmente anche essere di più.
                        Comunque questa è una considerazione generica, non espressamente riferita al dispositivo di cui parli e di cui non conosco le prestazioni reali.

                        Originariamente inviato da Leroux Visualizza il messaggio
                        Il che mi sembra già  una bella cosa (dal momento che una nostra conoscente fumatrice - pediatra, tra l'altro - ha una figlia bellissima e sanissima, pur non avendo smesso totalmente di fumare durante la gravidanza, ma avendo ridotto semplicemente a 5 il numero massimo di sigarette giornaliere).
                        Beh, se vogliamo parlare di esempi negativi allora mi ricordo che su facebook ho trovato il gruppo degli sniffatori dei vapori di benzina, ed era formato da più di 100mila persone!
                        Gli stessi medici sono fumatori per una grossa percentuale, eppure dovrebbero avere tutte le conoscenze del caso per non farlo. Ma si sà , quando si ha una dipendenza fisica e psichica allora è dura cambiare le proprie abitudini, anche se sono autodistruttive.

                        Originariamente inviato da Leroux Visualizza il messaggio
                        Quanto al fumo passivo, non sempre la mia compagna - nel corso della gravidanza - è stata presente nella sala dove nostri comuni amici fumavano vicino alla finestra, ma qualche volta sì.
                        D'altronde ha dipinto personalmente la cameretta per il bambino (inalando l'odore della vernice), non ha mai smesso di camminare e guidare in strade ipertrafficate di Roma, muovendosi spesso a piedi (come chiunque abiti in grandi metropoli) in labirinti di tubi di scappamento di veicoli in folle e lasciando talvolta la propria macchina in parcheggi chiusi (affollati e paragonabili a camere a gas), infine sono sicuro si sia trovata nei pressi di molte di queste situazioni: industrie, centrali termoelettriche, cassonetti in fiamme, impianti siderurgici, campi con fertilizzanti azotati, inceneritori, raffinerie, impianti termici, appartamenti iperriscaldati, fonderie, miniere, cementifici, pneumatici e freni usurati, manti stradali roventi, scie chimiche, pareti di palazzi costellate di unità  esterne di condizionatori e climatizzatori, terrazzi con le medesime unità , incendi, lavori in corso, edifici tufacei ad alta concentrazione di radon, prodotti superstiti fatti da amianto, combustioni nocive (anche domestiche), residui chimici, locali pubblici in cui è permesso sia fumare che portare bambini, ecc.
                        In altre parole: la mia compagna non sta vivendo la gravidanza in un fiordo norvegese (anche se sarebbe stato molto bello).
                        Lì, senz'altro, avrei considerato grave che una persona a pochi metri da lei soffiasse fuori dalla finestra il fumo di una sigaretta.
                        Il fatto che vi sia la presenza di un gran numero di fonti inquinanti non permette di sottovalutare i rischi dovuti al fumo passivo, purtroppo. Devi considerare il tutto in un'ottica probabilistica: se elimino il fumo passivo come fonte inquinante calano i rischi di aborto spontaneo, di malformazione e di malattie per il nascituro? La risposta è indubitabilmente sì, date le centinaia di studi scientifici a riguardo, quindi bisogna agire in quel modo.

                        Per l'occasione ti posso anche citare una metanalisi condotta dall'Università  di Nottingham (la metanalisi analizza e studia i dati raccolti da altre pubblicazioni scientifiche riunendoli assieme). In base a questa ricerca le donne incinte non fumatrici esposte al fumo passivo presentano un rischio di aborto superiore del 23% rispetto alla media, inoltre il rischio di avere un bambino con malformazioni è maggiore del 13%. Mi sembrano dati da non sottovalutare.
                        http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21382949
                        Il mio sitoweb:
                        NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

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                        • #13
                          Hai fatto benissimo, a titolo di monito per tutti, a pubblicare questo link (che naturalmente non ha mancato di produrre in me una giusta dose di inquietudine).
                          Tuttavia questo studio (oltre a precisare che "the timing and mechanism of this effect is not clear") non chiarisce quale tipo di esposizione media al fumo passivo sia stata presa in esame nei 19 studi oggetto della metanalisi.
                          Il che penso sia essenziale per una validità  scientifica: è chiaro che l'esposizione giornaliera media di una donna incinta al fumo passivo di una sigaretta fumata a 10 metri di distanza sarà  diversa dall'esposizione al fumo passivo di 50 sigarette fumate a 1 metro di distanza.
                          Incideranno poi senz'altro ulteriori fattori, come la differenza tra esterno e interno, in quest'ultimo caso la presenza di finestre o l'ampiezza del locale, infine - appunto - i sistemi di areazione e di purificazione dell'aria.
                          Sono stato in affollati locali pubblici aperti sia a fumatori che a bambini, sia in Italia che in America: solo che in Italia mi sembrava di morire asfissiato, in America invece quasi sempre facevo fatica a sentire l'odore di fumo. Significherà  qualcosa, giusto?
                          Insisto sul Daikin, perché ho letto sui materiali informativi che è in grado di assorbire l'85% del fumo di cinque sigarette consumate in un metro cubo di spazio nel giro di un minuto (quindi posso soltanto immaginare quanto sia efficace rimanendo attivo per ore e non soltanto nel momento in cui si fuma, e comunque con una quantità  infinitamente minore di sigarette consumate per minuto e per metro cubo).
                          A meno che non sia pubblicità  ingannevole, mi sembrano dati piuttosto interessanti che varrebbe la pena approfondire (o eventualmente smentire): tagliare la testa al toro (cioè smettere e/o vietare di fumare) rimane la soluzione incomparabilmente più efficace (sono totalmente d'accordo con te), ma sappiamo già  entrambi che molti non la adotteranno (almeno in modo drastico).
                          Pensi che aprire un post specifico sul Daikin consentirebbe di raccogliere opinioni sul prodotto da parte di qualcuno che lo conosce, oppure è sufficiente proseguire questa discussione?

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                          • #14
                            Originariamente inviato da Leroux Visualizza il messaggio
                            Hai fatto benissimo, a titolo di monito per tutti, a pubblicare questo link (che naturalmente non ha mancato di produrre in me una giusta dose di inquietudine).
                            Tuttavia questo studio (oltre a precisare che "the timing and mechanism of this effect is not clear") non chiarisce quale tipo di esposizione media al fumo passivo sia stata presa in esame nei 19 studi oggetto della metanalisi.
                            Il che penso sia essenziale per una validità  scientifica
                            Bene, la tua osservazione mi suggerisce di fare una importante puntualizzazione: non bisogna confondere gli abstract con le pubblicazioni scientifiche.
                            Essendo una metanalisi la ricerca ha validità  scientifica, il fatto che alcuni aspetti vadano approfonditi con ulteriori ricerche non può dare adito a dubbi in merito e sul come è stata condotta, visto che non è stata letta l'effettiva pubblicazione, ma solo l'abstract.
                            Tra l'altro, quando scrivono "the timing and mechanism of this effect is not clear" vogliono dire che non si sa ancora perfettamente su cosa agisce il fumo passivo e in che fase dello sviluppo del feto. Per approfondire la cosa si può anche leggere quello che ho scritto qua: Agenti teratogeni


                            Originariamente inviato da Leroux Visualizza il messaggio
                            Sono stato in affollati locali pubblici aperti sia a fumatori che a bambini, sia in Italia che in America: solo che in Italia mi sembrava di morire asfissiato, in America invece quasi sempre facevo fatica a sentire l'odore di fumo. Significherà  qualcosa, giusto?
                            In USA utilizzano praticamente dovunque degli impianti di condizionamento d'aria canalizzati e a grossa portata, spesso in Italia la cosa non è fattibile per dei limiti che ci sono a livello dell'erogazione elettrica, probabilmente salterebbero le valvole in continuazione. Ti sarai anche accorto che d'estate tengono delle temperature assurde all'interno degli edifici, delle temperature così basse sono improponibili in Italia.

                            Originariamente inviato da Leroux Visualizza il messaggio
                            Insisto sul Daikin, perché ho letto sui materiali informativi che è in grado di assorbire l'85% del fumo di cinque sigarette consumate in un metro cubo di spazio nel giro di un minuto (quindi posso soltanto immaginare quanto sia efficace rimanendo attivo per ore e non soltanto nel momento in cui si fuma, e comunque con una quantità  infinitamente minore di sigarette consumate per minuto e per metro cubo).
                            Cosa vuoi che ti dica? Se ti sei convinto della bontà  del prodotto allora compralo.
                            Io resto dell'idea che le soluzioni migliori da adottare sono nell'ordine ed andando per esclusione:
                            1) non fumare
                            2) far fumare gli amici all'aperto o nel terrazzino nei momenti in cui non possono più resistere
                            3) installare un sistema di trattamento dell'aria come consigliato da Walter
                            4) utilizzare dei sistemi di abbattimento degli inquinanti non ionizzanti

                            Originariamente inviato da Leroux Visualizza il messaggio
                            Pensi che aprire un post specifico sul Daikin consentirebbe di raccogliere opinioni sul prodotto da parte di qualcuno che lo conosce, oppure è sufficiente proseguire questa discussione?
                            Non lo ritengo opportuno, primo perchè potrebbe portare ad eventuali querele nel caso in cui posti qualche cliente insoddisfatto o qualche concorrente sleale che vuole denigrare il prodotto, e secondo perchè poi è facile che intervengano dei venditori che si fingono degli utilizzatori soddisfatti del prodotto.
                            Se si parte con un thread dedicato ad un dispositivo specifico, allora comincia a postare anche la concorrenza ed il forum si riempirebbe di thread e post che in realtà  sono delle pubblicità  mascherate. Non escludo che si possa anche scatenare una sorta di guerra commerciale a forza di finti post.
                            Ti saluto
                            Il mio sitoweb:
                            NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

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                            • #15
                              Benissimo, non mancherò di approfondire la pubblicazione scientifica a cui l'abstract fa riferimento.
                              Tornerò periodicamente da queste parti nella speranza che qualcuno posti la propria personale esperienza in merito ai temi o ai prodotti trattati: è sempre utilissimo per tutti, secondo me, soprattutto su temi così delicati.
                              Grazie mille, Davide, per le informazioni, i chiarimenti, la pazienza e i preziosi consigli di cui senz'altro farò (almeno il più possibile) tesoro!

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