Repetita Iuvant (ma non a tutti, a quanto pare).
Comunque cercherò di ribattere nel modo più semplice possibile così da farmi capire (e probabilmente mi ripeterò nuovamente).
1) Come al solito lei è troppo categorico nelle sue affermazioni e tende a fuorviare continuando a confondere le variazioni locali delle temperature con la temperatura della Terra. E‘ un dato di fatto che alcuni luoghi siano più soggetti di altri a maggior raffreddamento o riscaldamento a causa di vari fattori che non sto qui ad affrontare, questo succede anche ai giorni nostri: alcuni punti della Terra si stanno raffreddando mentre la maggior parte va incontro al riscaldamento. Lo stesso succedeva nel medioevo in Europa dove alcuni luoghi hanno raggiunto una temperatura superiore a quella odierna, ma questo non basta ad affermare che nel nostro emisfero la temperatura nel medioevo era maggiore dell‘attuale.
A questo proposito cito pubblicazioni scientifiche che lo testimoniano:
Jones, P.D., T.J. Osborn, and K.R. Briffa, 2001: The evolution of climate over the last millennium. Science, 292(5517), 662“667.
Bradley, R.S., M.K. Hughes, and H.F. Diaz, 2003a: Climate in Medieval time. Science, 302(5644), 404“405.
Bradley, R.S., K.R. Briffa, J. Cole, and T.J. Osborn, 2003b: The climate of the last millennium. In: Paleoclimate, Global Change and the Future [Alverson, K.D., R.S. Bradley, and T.F. Pedersen (eds.)]. Springer, Berlin, pp. 105“141.
Osborn, T.J., and K.R. Briffa, 2006: The spatial extent of 20th-century warmth in the context of the past 1200 years. Science, 311(5762), 841“844.
Le riporto in allegato un grafico che illustra le variazioni delle temperature calcolate su base geografica.
Da grafico si vede chiaramente che non si può dire che le temperature terrestri erano maggiori nel medioevo rispetto ad ora solo sulla base di un resoconto storico geograficamente localizzato.
2) L‘affermazione che gli aumenti odierni delle temperature non siano dovuti all‘azione dell‘uomo non può essere accettata in quanto rifiuta aprioristicamente tutte le forti influenze che l‘uomo sta esercitando a carico del clima.
A tal proposito e a titolo di esempio, riporto di nuovo in allegato il grafico relativo alle emissioni di carbonio causate dall‘utilizzo dei combustibili fossili, il grafico è posto a confronto con il parallelo aumento della concentrazione dell‘anidride carbonica in atmosfera, visto che questo gas rappresenta il più importante gas ad effetto serra e che contribuisce moltissimo all‘aumento delle temperature.
3) Lei continua nuovamente ad insistere che l‘azione dell‘uomo fino al 1940 sia stata ininfluente. Come può vedere dal grafico sopra, le emissioni di CO2 erano già relativamente elevate ancora prima del 1940. Questo testimonia che alla normale variabilità climatica delle temperature dovuta a fattori naturali si è sovrapposta l‘azione dell‘uomo che ha causato l‘aumento dei vari gas serra in atmosfera e di conseguenza l'uomo è stato la principale causa del Riscaldamento Globale attuale. Questa azione dell‘uomo a carico del clima è iniziata ben prima del 1940.
4) Continuo a parlare di crescita delle temperature negli ultimi 50 anni perché si è visto dai dati rilevati che c‘è stata negli ultimi 50 anni per l‘appunto una crescita pari a 0,128°C per decade. Quindi non posso essere smentito in proposito.
La diminuzione delle temperature nel periodo 1940-1975 è legata alla presenza degli aerosol solfati ed è particolarmente rilevante proprio nelle aree dove maggiore era la loro presenza nell‘aria, in altre aree non c'è nemmeno stata. Questo fenomeno raffreddante degli aerosol solfati l‘ho già descritto, ma ad ulteriore approfondimento riporto il grafico sotto che, semplificando, illustra il forzante radiativo dei principali fattori che determinano la temperatura sulla Terra. Fra questi è presente proprio l‘azione degli aerosol solfati che diviene col passare degli anni sempre meno determinante a causa dell‘impennata della concentrazione dei gas serra.
Il grafico è ottenuto sulla base della pubblicazione scientifica:
Meehl, G.A., W.M. Washington, C.A. Ammann, J.M. Arblaster, T.M.L. Wigleym and C. Tebaldi (2004). "Combinations of Natural and Anthropogenic Forcings in Twentieth-Century Climate". Journal of Climate 17: 3721-3727
cordiali saluti
Davide Compagnin

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