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Lettera dell' Associazione Galileo 2001 relativa al rispetto degli obblighi del Protocollo di Kyoto

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  • #31
    Salve prof. Battaglia,
    Repetita Iuvant (ma non a tutti, a quanto pare).
    Comunque cercherò di ribattere nel modo più semplice possibile così da farmi capire (e probabilmente mi ripeterò nuovamente).

    1) Come al solito lei è troppo categorico nelle sue affermazioni e tende a fuorviare continuando a confondere le variazioni locali delle temperature con la temperatura della Terra. E‘ un dato di fatto che alcuni luoghi siano più soggetti di altri a maggior raffreddamento o riscaldamento a causa di vari fattori che non sto qui ad affrontare, questo succede anche ai giorni nostri: alcuni punti della Terra si stanno raffreddando mentre la maggior parte va incontro al riscaldamento. Lo stesso succedeva nel medioevo in Europa dove alcuni luoghi hanno raggiunto una temperatura superiore a quella odierna, ma questo non basta ad affermare che nel nostro emisfero la temperatura nel medioevo era maggiore dell‘attuale.
    A questo proposito cito pubblicazioni scientifiche che lo testimoniano:
    Jones, P.D., T.J. Osborn, and K.R. Briffa, 2001: The evolution of climate over the last millennium. Science, 292(5517), 662“667.
    Bradley, R.S., M.K. Hughes, and H.F. Diaz, 2003a: Climate in Medieval time. Science, 302(5644), 404“405.
    Bradley, R.S., K.R. Briffa, J. Cole, and T.J. Osborn, 2003b: The climate of the last millennium. In: Paleoclimate, Global Change and the Future [Alverson, K.D., R.S. Bradley, and T.F. Pedersen (eds.)]. Springer, Berlin, pp. 105“141.
    Osborn, T.J., and K.R. Briffa, 2006: The spatial extent of 20th-century warmth in the context of the past 1200 years. Science, 311(5762), 841“844.

    Le riporto in allegato un grafico che illustra le variazioni delle temperature calcolate su base geografica.



    Da grafico si vede chiaramente che non si può dire che le temperature terrestri erano maggiori nel medioevo rispetto ad ora solo sulla base di un resoconto storico geograficamente localizzato.


    2) L‘affermazione che gli aumenti odierni delle temperature non siano dovuti all‘azione dell‘uomo non può essere accettata in quanto rifiuta aprioristicamente tutte le forti influenze che l‘uomo sta esercitando a carico del clima.
    A tal proposito e a titolo di esempio, riporto di nuovo in allegato il grafico relativo alle emissioni di carbonio causate dall‘utilizzo dei combustibili fossili, il grafico è posto a confronto con il parallelo aumento della concentrazione dell‘anidride carbonica in atmosfera, visto che questo gas rappresenta il più importante gas ad effetto serra e che contribuisce moltissimo all‘aumento delle temperature.




    3) Lei continua nuovamente ad insistere che l‘azione dell‘uomo fino al 1940 sia stata ininfluente. Come può vedere dal grafico sopra, le emissioni di CO2 erano già  relativamente elevate ancora prima del 1940. Questo testimonia che alla normale variabilità  climatica delle temperature dovuta a fattori naturali si è sovrapposta l‘azione dell‘uomo che ha causato l‘aumento dei vari gas serra in atmosfera e di conseguenza l'uomo è stato la principale causa del Riscaldamento Globale attuale. Questa azione dell‘uomo a carico del clima è iniziata ben prima del 1940.


    4) Continuo a parlare di crescita delle temperature negli ultimi 50 anni perché si è visto dai dati rilevati che c‘è stata negli ultimi 50 anni per l‘appunto una crescita pari a 0,128°C per decade. Quindi non posso essere smentito in proposito.
    La diminuzione delle temperature nel periodo 1940-1975 è legata alla presenza degli aerosol solfati ed è particolarmente rilevante proprio nelle aree dove maggiore era la loro presenza nell‘aria, in altre aree non c'è nemmeno stata. Questo fenomeno raffreddante degli aerosol solfati l‘ho già  descritto, ma ad ulteriore approfondimento riporto il grafico sotto che, semplificando, illustra il forzante radiativo dei principali fattori che determinano la temperatura sulla Terra. Fra questi è presente proprio l‘azione degli aerosol solfati che diviene col passare degli anni sempre meno determinante a causa dell‘impennata della concentrazione dei gas serra.



    Il grafico è ottenuto sulla base della pubblicazione scientifica:
    Meehl, G.A., W.M. Washington, C.A. Ammann, J.M. Arblaster, T.M.L. Wigleym and C. Tebaldi (2004). "Combinations of Natural and Anthropogenic Forcings in Twentieth-Century Climate". Journal of Climate 17: 3721-3727


    cordiali saluti
    Davide Compagnin
    Il mio sitoweb:
    NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

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    • #32
      Originariamente inviato da Davide
      Le riporto in allegato un grafico che illustra le variazioni delle temperature calcolate su base geografica.
      Da grafico si vede chiaramente che non si può dire che le temperature terrestri erano maggiori nel medioevo rispetto ad ora solo sulla base di un resoconto storico geograficamente localizzato.
      Fosse vero quel che dice, significherebbe allora che i cambiamenti globali non hanno alcuna importanza (però non è così).

      Originariamente inviato da Davide
      2) L‘affermazione che gli aumenti odierni delle temperature non siano dovuti all‘azione dell‘uomo non può essere accettata in quanto rifiuta aprioristicamente tutte le forti influenze che l‘uomo sta esercitando a carico del clima.
      Il mio non è un rifiuto a priori: osservo che l'aumento di T ha cominciato nel 1700 quando le attività  umane erano assenti ai fini del clima (il suo grafico RF) lo conferma, almeno sino al 1850; in realtà , se si è onesti, sino al 1950).

      Originariamente inviato da Davide
      3) Lei continua nuovamente ad insistere che l‘azione dell‘uomo fino al 1940 sia stata ininfluente. Come può vedere dal grafico sopra, le emissioni di CO2 erano già  relativamente elevate ancora prima del 1940.
      Il suo grafico dimostra quello che ho detto: la crescita significativa ed esponenziale della CO2 si è avuta dopo il 1950. Invece l'80% del riscaldamento T(2000)-T(1850) è del periodo 1910-40.

      Originariamente inviato da Davide
      4) Continuo a parlare di crescita delle temperature negli ultimi 50 anni perché si è visto dai dati rilevati che c‘è stata negli ultimi 50 anni per l‘appunto una crescita pari a 0,128°C per decade. Quindi non posso essere smentito in proposito.
      Evidentemente lei non sa cos'è una derivata. Come dire: vado da Roma a Milano in 6 ore, quindi sono avanzato di 100 km ogni ora. Sembra non smentibile, ma è sbagliato.

      Originariamente inviato da Davide
      La diminuzione delle temperature nel periodo 1940-1975 è legata alla presenza degli aerosol solfati ed è particolarmente rilevante proprio nelle aree dove maggiore era la loro presenza nell‘aria, in altre aree non c'è nemmeno stata.
      Come ho già  detto, non ci siamo coi tempi: il protocollo per la riduzione dello S è stato applicato alla fine degli anni 80, mentre la T ha smesso di diminuire 10 anni prima.
      Lei ha trovato un gioco molto conveniente per sostenere la congettura antropogenica: quando la T aumenta prevale la CO2, quando diminuisce prevale lo S: chiacchiere senza supporto quantitativo.
      La T non aumenta dal 2001: come si spiega con la sua ultima frase?

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      • #33
        Salve prof. Battaglia,
        quando leggo le sue argomentazioni resto sempre sconcertato per le conclusioni insensate che trae interpretando erroneamente quello che scrivo.
        Tra l‘altro nelle sue risposte fa riferimento ad alcune mie frasi estrapolate dal contesto in cui sono scritte ed elimina espressamente tutto il resto. In questo modo ritengo che lei perda spesso anche il filo della discussione in quanto non mantiene la memoria tangibile di quello che ho scritto nelle risposte alle altre e-mail. Questo spiegherebbe il motivo per cui ritorna più volte sugli argomenti che ho già  trattato a sufficienza.

        1) In riferimento al fatto che lei non possa attribuire al medioevo delle temperature superiori a quelle odierne sulla base di alcuni aneddoti storico-geografici (cosa che ho supportato con tanto di citazioni di articoli scientifici) mi risponde testualmente:
        Fosse vero quel che dice, significherebbe allora che i cambiamenti globali non hanno alcuna importanza (però non è così).
        Di questa frase non capisco né il nesso, né il significato, tanto meno era mia intenzione sostenerla, e infatti non l‘ho mai nemmeno scritta.

        2) In merito alla sua affermazione che l‘80% dell‘ultimo riscaldamento globale è dovuto al periodo 1910-1940, le riporto un grafico fatto dal NOAA (il National Oceanic and Atmospheric Administration) un organismo che è indipendente dall‘IPCC. Qui può vedere chiaramente che la sua affermazione è errata.




        3) Lei continua a confondere le normali oscillazioni della temperatura dovute a fattori naturali con l‘azione dell‘uomo, che si è manifestata chiaramente solo quando l‘azione dei gas serra in atmosfera ha soverchiato gli altri fattori. Questo comunque non toglie che l‘azione degli altri fattori continui ad esercitare un influsso sull‘andamento delle temperature, questo è lapalissiano.

        4) L‘azione degli aerosol solfati sulle temperature è dimostrata scientificamente: le fanno calare. Ci sono centinaia di articoli scientifici in merito, ma lei non ha la voglia né di leggerli, né di cercarli. E‘ per questo che continua pedissequamente a ripetere le stesse cose.

        5) Soprassedendo al fatto che lei confonde le medie con le derivate, per quanto riguarda i tempi e i fattori, il clima è un sistema complesso, non stiamo parlando di cinematica scolastica. Se non le entra in testa che vi sono vari fattori che provocano i trend e le oscillazioni delle temperature, io non posso farci niente. La persona che continua a chiaccherare senza riportare uno straccio di pubblicazione scientifica che testimoni che gli aerosol solfati o che i gas serra non hanno alcun effetto sul clima è lei.
        La stessa domanda che mi ha fatto alla fine della sua mail, dove afferma La T non aumenta dal 2001: come si spiega con la sua ultima frase?, mi lascia alquanto perplesso in quanto è un‘affermazione falsa e tendenziosa. In base ai dati rilevati, il 2002 è stato più caldo del 2001, mentre il 2005 è stato più caldo del 2002. Che poi ci possano essere delle oscillazioni della Temperatura di anno in anno e dovute a vari altri fattori è una cosa talmente scontata che la domanda appare senza senso.

        Cordiali saluti
        Davide Compagnin
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        • #34
          Originariamente inviato da Davide
          Fosse vero quel che dice, significherebbe allora che i cambiamenti globali non hanno alcuna importanza (però non è così).
          Di questa frase non capisco né il nesso, né il significato, tanto meno era mia intenzione sostenerla, e infatti non l‘ho mai nemmeno scritta.
          è evidente che lei tratta di clima come io potrei di diritto penale.
          Mi spiego, allora: il timore diffuso è che variazioni globali possano modificare il clima tanto da crearci problemi.
          Ora, sappiamo che nel passato il clima ha subito drastiche ed enormi variazioni (tamigi ghiacciato, greenland, etc.) che lei considera "effetti locali"; questo significherebbe che ai fini pratici sono essi ciò che conta. La verità  non è questa, ma questa è la conseguenza della sua logica.


          Originariamente inviato da Davide
          2) In merito alla sua affermazione che l‘80% dell‘ultimo riscaldamento globale è dovuto al periodo 1910-1940, le riporto un grafico fatto dal NOAA (il National Oceanic and Atmospheric Administration) un organismo che è indipendente dall‘IPCC. Qui può vedere chiaramente che la sua affermazione è errata.
          Boh?! Dalla sua figura vedo che nel periodo 1910-40 la T ha fatto un salto
          di 0.45 C. Qui stiamo parlando diun salto di 0.6 C in 160 anni....


          Originariamente inviato da Davide
          3) Lei continua a confondere le normali oscillazioni della temperatura dovute a fattori naturali con l‘azione dell‘uomo, che si è manifestata chiaramente solo quando l‘azione dei gas serra in atmosfera ha soverchiato gli altri fattori.
          Questo "soverchiamento" è una idea balzana (sua e di quelli dell'Ipcc):
          contraddice, come detto più volte, i tempi in cui l'aumento di T è avvenuto.
          L'unico aumento di T che non contraddirebbe quell'idea è il riscaldamento
          1980-2000.


          Originariamente inviato da Davide
          4) L‘azione degli aerosol solfati sulle temperature è dimostrata scientificamente: le fanno calare.
          Questo lo so. Solo che il calo 1940-75 NON PUO' essere dovuto agli aerosol:
          essi sono stati ridotti a cominciare dalla fine degli anni 80 con l'implementazione del Sulfur emission reduction protocol, mentre la T ha smesso di decrescere a metà  degli anni 70. Il suo trucco di invocare ora la CO2 ora lo S a seconda di ciò che le fa comodo è scientificamente riprovevole.


          Originariamente inviato da Davide
          5) Soprassedendo al fatto che lei confonde le medie con le derivate, per quanto riguarda i tempi e i fattori
          A dire il vero era lei che faceva questa confusione, quando dichiarò che la T è aumentata di 0.2 C ogni 10 anni negli ultimi 50 anni. La verità  è che la T è aumentata nel periodo 1910-40, è diminuita nel periodo 1940-75, è aumentata nel periodo 1975-2001 e da allora non è aumentata.


          Originariamente inviato da Davide
          La persona che continua a chiaccherare senza riportare uno straccio di pubblicazione scientifica che testimoni che gli aerosol solfati o che i gas serra non hanno alcun effetto sul clima è lei.
          Secondo lei, se lei dice che esistono i cani a 5 teste su marte, sarei io che dovrei portare le pubblicazioni che testimonino ciò? Ma chi le ha insegnato come funziona la scienza? Lei dice che:
          1. la CO2 dell'uomo ha causato aumenti di T nel periodo 1700-2000
          2. gli aerosol dell'uomo hanno causato la diminuzione di T nel periodo 1940-75
          E, allo scopo, elenca pubblicazioni scientifiche. Bene.
          Io osservo che i tempi di 1 e 2 sono incompatibili con ciò che lei e le sue citazioni affermano.


          Originariamente inviato da Davide
          La stessa domanda che mi ha fatto alla fine della sua mail, dove afferma La T non aumenta dal 2001: come si spiega con la sua ultima frase?, mi lascia alquanto perplesso in quanto è un‘affermazione falsa e tendenziosa. In base ai dati rilevati, il 2002 è stato più caldo del 2001, mentre il 2005 è stato più caldo del 2002. Che poi ci possano essere delle oscillazioni della Temperatura di anno in anno e dovute a vari altri fattori è una cosa talmente scontata che la domanda appare senza senso.
          Scusi, sa: ma se oggi è l'uomo il PRINCIPALE responsabile degli aumenti di T, com'è possibile che esistano altri fattori che nascondano quello principale? Forse dobbiamo rimetterci d'accordo sul significato della parola PRINCIPALE.

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          • #35
            Salve prof. Battaglia,
            vedo che lei continua ancora ad interpretare erroneamente le mie affermazioni giungendo a conclusioni totalmente sbagliate.

            Io ho esposto quello che i più grandi scienziati che lavorano nel campo della climatologia hanno rilevato con dovizia di particolari e citando più volte articoli scientifici che non sono stati smentiti da lei. Al contrario lei continua a chiacchierare di clima come potrebbe fare un qualsiasi avventore di bar, senza riportare uno straccio di articolo scientifico in merito e rimanendo fossilizzato nelle sue erronee convinzioni probabilmente suggestionato più dalle sue chiacchiere che da motivazioni scientificamente rilevanti. Ogni volta che smentisco queste sue erronee affermazioni apportando delle motivazioni valide supportate da articoli scientifici non ha nemmeno l‘umiltà  di ammettere che ha sbagliato.
            Tra l‘altro, dopo aver smentito più volte le sue affermazioni, adesso mi rendo conto che dovrei persino smentire non solo quello che non ho detto ma che lei riporta come mie affermazioni, ma addirittura anche quello che lei presume che voglia dire interpretando a suo modo le mie affermazioni.


            In ogni caso vedrò di rispondere nuovamente:

            1) In una delle sue mail precedenti lei ha affermato che la temperatura nel Medioevo era maggiore di quella attuale. Purtroppo per lei, questo non si può dire e a tal proposito io ho riportato i relativi articoli scientifici di riferimento che fanno chiaramente capire che una cosa sono le temperature locali e un‘altra è la temperatura globale. Tutto il ragionamento che lei ha costruito intorno a ciò, supponendo il mio pensiero, non ha né capo né coda.

            2) Per sua conoscenza, la temperatura della Terra è cresciuta di 0,74°C negli ultimi 100 anni e 11 degli ultimi 12 anni sono i più caldi mai registrati. Questo è il Riscaldamento Globale attuale dovuto quasi esclusivamente all‘uomo.
            Il guardare il grafico del NOAA limitandosi al periodo 1910-1940 è un approccio totalmente sbagliato. Lei non può considerare quel periodo l‘80% del riscaldamento globale perché la temperatura è aumentata di 0,5°C; con lo stesso ragionamento io potrei dire che nel periodo 1975-2005 la temperatura è aumentata di 0,5°C pari ad un altro 80%.

            3) I modelli dell‘IPCC non contraddicono in alcun modo l‘andamento storico delle temperature. Le ricordo che ho più volte riportato dei modelli che illustravano egregiamente, con le dovute semplificazioni, i forzanti radiativi legati ai principali fattori che influiscono sulla temperatura della Terra.

            4) In merito alla sua osservazione che gli aerosol solfati sono stati ridotti solo dalla fine degli anni ˜80 con l'implementazione del Sulfur emission reduction protocol, le ripeto che l‘azione degli aerosol solfati è relativamente locale, (cosa dimostrata scientificamente), e che il picco della produzione degli aerosol solfati in America del Nord ed in Europa Occidentale c‘è stato nel 1974. Da quell‘anno ne sono stati emessi di meno e la loro azione è diminuita favorendo l‘aumento delle temperature locali. Anche a tal proposito ho riportato la relativa pubblicazione scientifica di riferimento.
            Quindi l‘azione di mascheramento degli aerosol solfati a carico dei gas serra è assolutamente plausibile e compatibile con i tempi citati, senza comunque escludere gli altri fattori giustamente presi in considerazione dalla modellistica dell‘IPCC.

            5) Quando lei afferma che la temperatura non è aumentata dal 2001 dimentica quello che le ho scritto precedentemente: il 2002 è stato più caldo del 2001 e il 2005 è stato più caldo del 2002. Può vederlo anche dal grafico del NOAA riportato in precedenza.

            6) In riferimento alla sua idea di come funziona la scienza, è lapalissiano che gli articoli scientifici debbano essere smentiti con altri articoli (ed è questo che la vostra Associazione dovrebbe fare, se è questo il vostro intento). Già  qualche giorno fa vi ho invitato a spedire una lettera all‘IPCC esortandovi ad argomentare le vostre opinioni; in ogni caso, è con gli articoli che si smontano le teorie, non con le chiacchiere.

            7) Lei scrive che io affermo che la CO2 dell'uomo ha causato aumenti di T nel periodo 1700-2000. Questa è l‘ennesima mezza verità : quando mai ho fatto riferimento al 1700?
            Io ho scritto che la CO2 prodotta dall‘uomo da sempre contribuisce all‘effetto serra, ma che solamente nel corso dell‘ultimo secolo i suoi effetti sono cresciuti a tal punto da diventare sempre più rilevanti, in modo particolare in concomitanza con l‘aumento dell‘utilizzo dei combustibili fossili.

            8) Quando io scrivo che l‘uomo è il principale responsabile dell‘aumento della temperatura in questo ultimo periodo di Riscaldamento Globale mi sembra di essere molto chiaro e mi dispiace che lei non comprenda il significato della parola principale. Gli altri fattori che agiscono sulla temperatura della Terra, pur incidendo ancora, oramai non raggiungono l‘intensità  dell‘azione dei gas serra, a causa del loro drastico aumento in atmosfera. Tanto più aumenterà  la concentrazione di gas serra in atmosfera, tanto più aumenterà  il loro forzante radiativo e quindi la loro influenza sulle temperature terrestri.


            Cordiali saluti
            Davide Compagnin
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            • #36
              Originariamente inviato da Davide
              2) Per sua conoscenza, la temperatura della Terra è cresciuta di 0,74°C negli ultimi 100 anni e 11 degli ultimi 12 anni sono i più caldi mai registrati. Questo è il Riscaldamento Globale attuale dovuto quasi esclusivamente all‘uomo.
              Questo è il suo errore: quando dice "dovuto quasi esclusivamente all'uomo".
              Non c'è alcun articolo scientifico che lo conferma (molti lo affermano, ma nessuno lo conferma).


              Originariamente inviato da Davide
              con lo stesso ragionamento io potrei dire che nel periodo 1975-2005 la temperatura è aumentata di 0,5°C pari ad un altro 80%.
              Infatti, l'unico periodo in cui si può IPOTIZZARE un possibile intervento
              umano è il 1975-2005.


              Originariamente inviato da Davide
              7) Lei scrive che io affermo che la CO2 dell'uomo ha causato aumenti di T nel periodo 1700-2000. Questa è l‘ennesima mezza verità : quando mai ho fatto riferimento al 1700?
              Boh?! La T aumenta da allora. Perché dal 1900 al 2000 è colpa dell'uomo e
              dal 1700 al 1900 no? perché ciò che ha aumentato la T dal 1700 al 1900 non
              può essere la stessa causa dal 1900 al 2000?

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              • #37
                Salve prof. Battaglia,
                se vuole avere la certezza al 100% che è l‘azione dell‘uomo la causa principale del Riscaldamento Globale non le resta che seguire l‘approccio tradizionale e spronare l‘umanità  a bruciare tutti i combustibili fossili. Questo è l‘unico approccio sperimentale sul nostro sistema climatico che le permetterebbe di fugare ogni dubbio. Purtroppo di Terra ne abbiamo solo una, quindi non ritengo che la cosa sia fattibile, anche se l‘esperimento mi sembra già  a buon punto (se ha fortuna vedrà  che nel giro di pochi anni i suoi dubbi saranno fugati del tutto).

                Purtroppo per lei, al momento l‘unica soluzione percorribile è quella che prevede l‘individuazione dei cambiamenti climatici, la dimostrazione che questi cambiamenti corrispondono a quelli previsti dai modelli che includono l‘azione dell‘uomo, ed infine la dimostrazione che i cambiamenti climatici individuati non possono essere spiegati sulla base della semplice variazione di fattori indipendenti dall‘azione antropica.
                Per quel che ho letto, i cambiamenti climatici sono individuati, i modelli li prevedono correttamente postulando la preponderante azione dell‘uomo e non sono stati individuati dei fattori naturali che possano da soli spiegare l‘aumento delle temperature di questo Riscaldamento Globale attuale.

                Infine, per quanto riguarda le sue domande sulla tempistica dell‘azione antropica e sui forzanti radiativi dei vari fattori naturali e non naturali che influenzano la temperatura della Terra, non posso che ripeterle quanto detto in precedenza, cosa che non farò, quindi si vada a leggere quello che ho già  scritto.

                Cordiali saluti
                Davide Compagnin
                Il mio sitoweb:
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                • #38
                  Originariamente inviato da Davide
                  Salve prof. Battaglia,
                  se vuole avere la certezza al 100% che è l‘azione dell‘uomo la causa principale del Riscaldamento Globale non le resta che seguire l‘approccio tradizionale e spronare l‘umanità  a bruciare tutti i combustibili fossili.
                  è una scemenza, sa? Come dire: se si toglie un euro al giorno dal conto di berlusconi allora egli si ridurrà  alla fame; per avere la prova al 100% che questo è vero, togliamo dal conto del berlusca tutto il suo denaro. Lei non si rende conto che anche se togliendogli tutto il denaro lo avremo ridotto alla fame, la frase "se si toglie un euro al giorno dal conto di berlusconi allora egli si ridurrà  alla fame" può (ed è) falsa. Idem con la CO2.


                  Originariamente inviato da Davide
                  la dimostrazione che questi cambiamenti corrispondono a quelli previsti dai modelli
                  Lei non ha idea del valore che hanno i modelli. Conosce il fortran? Ha mai programmato al calcolatore? Temo di no.


                  Originariamente inviato da Davide
                  Infine, per quanto riguarda le sue domande sulla tempistica dell‘azione antropica e sui forzanti radiativi dei vari fattori naturali e non naturali che influenzano la temperatura della Terra, non posso che ripeterle quanto detto in precedenza, cosa che non farò, quindi si vada a leggere quello che ho già  scritto.
                  Lei non ha alcunché da ripetere: lei NON ha risposto sulla tempistica. Lei ha solo detto che ove T aumenta allora la CO2 è più importante, ove T diminuisce allora S è più importante. La causa antropica è, per lei, un'ipotesi e su essa deve uniformare ogni evidenza.

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                  • #39
                    Salve prof. Battaglia,
                    vedo che lei è veramente fissato con Berlusconi. E‘ già  la seconda volta che si mette a citarlo con paragoni strampalati che non c‘entrano niente con la climatologia. Ma se lo sogna anche di notte?

                    Il discorso è veramente semplice e se si applica dovrebbe arrivarci:
                    1) l‘uomo emette nell‘aria con le sue varie attività  una gran quantità  di gas serra.
                    2) I gas serra sono climalteranti.
                    3) Il clima subisce delle modifiche per l'azione di questi gas serra e di conseguenza per l'azione dell'uomo.

                    Per quanto riguarda la tempistica e i forzanti radiativi dei vari fattori che influiscono sulla temperatura della Terra, ancora una volta lei dimostra di non essere in grado di capire quello che scrivo. Ancora una volta interpreta quello che scrivo e ancora una volta trae conclusioni sbagliate a partire da quello che ho scritto, da quello che ho scritto e che lei non ha capito e da quello che non ho scritto ma che lei suppone erroneamente che io pensi.

                    Cordiali saluti
                    Davide Compagnin
                    Il mio sitoweb:
                    NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

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                    • #40
                      Ma lei ha senso dell'umorismo?
                      La metafora del berlusca è perfetta: sostituisca CO2 con denaro e conto in
                      banca con atmosfera e vede che i suoi punti 1-3 sono strampalati:
                      1. io tolgo un euro al giorno dal conto di berlusca
                      2. i soldi portano ricchezza
                      3. berlusca diventerà  povero per causa mia.

                      A lei sfugge l'aspetto quantitativo delle cose.

                      La tempistica è semplice: il GW attuale è cominciato nel 1700 (uomo assente) e si è fermato per 35 anni in pieno boom demografico e industriale.
                      La teoria degli aerosol è anch'essa fuori tempo.

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                      • #41
                        Allora possiamo intanto ritornare ai punti che ho citato in una mia mail precedente e sui quali ci possiamo trovare d‘accordo:
                        1) La Terra sta attraversando una fase di Riscaldamento Globale
                        2) la concentrazione dei gas serra sta aumentando rapidamente e ha raggiunto i livelli più alti degli ultimi 650mila anni (esperimento Epica)
                        3) L‘uomo emette con le sue attività  una grande quantità  di gas serra in atmosfera
                        4) i gas serra, per le loro caratteristiche chimiche e fisiche, comportano un aumento delle temperature in atmosfera.

                        A questo punto basta focalizzare l‘attenzione sul forzante radiativo dei gas serra, che per lei è ininfluente rispetto agli altri fattori che agiscono sul clima, mentre ha la sua importanza per l‘IPCC.
                        Allo stesso modo, per lei risulta ininfluente anche il forzante radiativo degli aerosol solfati, mentre per l‘IPCC ha un‘influenza tale da mascherare parzialmente gli effetti dei gas serra.

                        Cordiali saluti
                        Davide Compagnin
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                        • #42
                          Esattamente.
                          Non sono neanche sicuro della verità  del punto 2, ma voglio darglielo per
                          buono (per ora).
                          La ragione per cui per me sono ininfluenti quei forzanti è perché i FATTI
                          dimostrano che il loro presunto effetto si è manifestato in tempi
                          incompatibili con l'occorrenza di essi stessi.
                          Più in particolare, l'unico periodo per il quale ritengo valido avanzare
                          l'IPOTESI dell'AGW è il periodo 1980-oggi.

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                          • #43
                            Bene, almeno abbiamo assodato che i primi 4 punti li riconosce.
                            Proviamo a vedere se è d‘accordo anche su questi altri punti:
                            5) gli aerosol solfati, per le loro caratteristiche chimiche e fisiche, fanno calare le temperature in atmosfera
                            6) l‘azione degli aerosol solfati e dei gas serra sono antagoniste in quanto gli uni fanno calare le temperature, mentre gli altri le fanno crescere
                            7) in atmosfera vi è la presenza concomitante di gas serra e di aerosol solfati (anche se questi ultimi si trovano più localizzati nei pressi delle aree di emissione).

                            Cordiali saluti
                            Davide Compagnin
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                            • #44
                              sì. d'accordo su tutto.

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                              • #45
                                Bene anche qua.

                                Dato che prima mi ha detto che la presenza degli aerosol solfati non è compatibile con l‘andamento delle temperature, mi sono messo a spulciare i dati dell‘Epa statunitense per avere un‘idea delle emissioni in USA degli ossidi di zolfo, (che portano in atmosfera alla formazione di aerosol solfati). E dato che gli aerosol solfati hanno un‘azione localizzata, ho dato un‘occhiata all‘andamento delle temperature in USA spulciando i dati del NOAA.
                                Mi sembra proprio che si possa vedere una correlazione tra l‘andamento delle temperature in USA e l‘emissione di aerosol solfati o almeno non si può dire che le temperature non siano minimamente correlate con le emissioni.
                                A tal proposito riporto il grafico EPA e quello del NOAA che riporta l‘andamento filtrato delle temperature. Mettendo a confronto i due grafici, sembra proprio che attorno al 1970, in concomitanza degli anni a maggiore emissione di SO2, ci sia anche un minimo delle temperature che poi vanno salendo man mano che le emissioni di SO2 calano.
                                Questo esempio dimostra chiaramente che non è vero che il presunto effetto (come lo chiama lei) degli aerosol solfati si è manifestato in un periodo incompatibile con la loro presenza.




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