Guarda che io ho meglio da fare che riprenderti ogni volta.
Sottolineo che tutti i principi scientifici possono essere discussi sulla base di valide argomentazioni scientifiche illustrate dalle relative pubblicazioni. Non esistono scienze che non possono essere messe in discussione.
Se hai letto le parti del mio sito dedicate alla tossicologia ti sarai accorto che anche questa può essere messa spesso in discussione, anche se è una scienza che ha come fulcro il metodo sperimentale. Comunque questa è un‘altra storia che non c‘entra con le tue critiche all‘IPCC e quindi taglio corto.

Ti sembra un approccio scientifico questo?
Non è un atteggiamento corretto per uno scienziato.
Non lo è per un giornalista scientifico.
E non lo è neanche per un comune giornalista.
Sarà proprio contento il tuo Redattore Capo.
Tra l‘altro nel sito dell‘IPCC non esistono traduzioni in italiano, quindi di errori nella traduzione in italiano non ne hanno fatti di sicuro.
In quanto al termine disinformazione, sottolineo che questo termine può essere tranquillamente usato quando si apportano sistematicamente dati falsi a sostegno delle proprie ipotesi, e questo è il tuo caso. Ho dimostrato più volte che tu stai facendo disinformazione.
E magari leggiti anche il libro del premio nobel Crutzen Benvenuti nell'Antropocene. L'uomo ha cambiato il clima, la Terra entra in una nuova era. Ti chiarirà molte idee.
Te lo riscrivo di nuovo: i vari fattori che agiscono sulla variazione della temperatura sono diversi, dall‘attività solare, alla variazione dell‘orbita terrestre, all‘albedo terrestre, all‘attività vulcanica, ecc. Attualmente, dato che si conosce molto bene la situazione attuale, si sa che è quasi esclusivamente l‘aumento della concentrazione dei gas serra a modificare la temperatura. Questo comunque non vuol dire che non vi siano state altre cause scatenanti in epoche preistoriche di cui non abbiamo logicamente molti riferimenti scientifici.

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