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Non può essere la CO2 la causa del riscaldamento. Ecco le prove!

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  • #46
    Originariamente inviato da claudiocosta Visualizza il messaggio
    C'è anche il rebuttal al rebuttal, è di un politico¦
    Bene, adesso i politici capiscono di scienza meglio dei ricercatori.
    Ma allora mettiamo i politici a fare le ricerche sul clima visto che sono tanto bravi.
    Tu non hai ancora capito la differenza fra un articolo scientifico ed uno scritto sul tema.


    Originariamente inviato da claudiocosta Visualizza il messaggio
    ce ne sono una decina che lo contestano direttamente dopo, non solo Von Storch.
    Von Storch che cito nuovamente:
    Based on the scientific evidence, I am convinced that we are facing anthropogenic climate change brought about by the emission of greenhouse gases into the atmosphere.


    Le ho già  mandato le pubblicazioni. Di fatto Mann nel 2001 rinnega i dati ipcc del 95 e anche i grafici, (allora erano sbagliati nel 95) ma di fatto il grafico di Mann sparisce nel ipcc 2007.
    Quali grafici? quelli che hai sbagliato a postare?


    Originariamente inviato da claudiocosta Visualizza il messaggio
    Commento: su Zichichi ha ragione danvin! non lo citerò mai più! Tra l‘altro sono ateo e non posso sopportarli i creazionisti. Citerò direttamente le fonti¦
    Continui a citare quelle poche fonti che hai e nemmeno hai dato un‘occhiata alle decine di migliaia di pubblicazioni scientifiche inerenti e che supportano la visione dell‘IPCC descritta nel Rapporto che hai criticato e che per tua stessa ammissione hai detto di non aver letto.
    La tua è la tipica posizione del bastian contrario, che cerca portare avanti le sue idee senza nemmeno degnarsi di leggere quello che hanno scritto persone molto più preparate di lui. I veri giornalisti devono riportare l‘informazione così come viene data loro dagli scienziati, non strumentalizzarla ad arte citando solo le pubblicazioni che fanno comodo a loro.
    Tu non hai ancora letto l‘articolo che ti ho più volte consigliato di leggere inerente la professione del giornalista e la distorsione delle informazioni scientifiche sulla base del supposto principio dell‘equilibrio dell‘informazione.
    Paradossalmente se il 99,9% degli scienziati sostenesse che l‘AIDS è causato da un virus, tu presenteresti l‘opinione dello 0,1% che sostiene il contrario, apportando tutte le varie pubblicazioni scientifiche. E questo non è nemmeno un esempio tanto campato in aria, visto che è quello che sostiene Mullis, un altro dei negazionisti dell‘azione dell‘uomo sull‘aumento dell‘effetto serra, tanto per farti capire che gente sostiene le tue ipotesi.


    Originariamente inviato da claudiocosta Visualizza il messaggio
    Commento No!non li metto sullo stesso piano riferiscono di congressi, di lavori fatti da altri, come Battagli del resto. Non si fida, vada a leggersi gli atti dei congressi.
    di quali congressi? dei congressi ai quali ha partecipato Grosso?
    Uno scrittore di fantascienza che si mette a disquisire di effetto serra e di riscaldamento globale come se avesse anni di ricerche e di pubblicazioni scientifiche alle spalle?


    Originariamente inviato da claudiocosta Visualizza il messaggio
    Ma sa come funziona l‘IPCC? Selezionano solo le pubblicazioni favorevoli, (e non è un metodo corretto) ignorano centinaia di pubblicazioni degli scettici, sostengono la teoria del riscaldamento antropogenico, con non più di 60 lavori, tutti gli altri danno per veri questi. Le sintesi per i decisori politici non hanno nessun fondamento scientifico, spesso le distorcono le esagerano.
    Adesso mi viene il dubbio che ti abbiano fatto il lavaggio del cervello.
    Ma credi sul serio che le posizioni dell‘IPCC e degli scettici siano paragonabili? Come fai a metterle sullo stesso piano?
    Il consensus scientifico internazionale sostiene che è l‘azione dell‘uomo che sta causando per la quasi totalità  l‘aumento dell‘effetto serra e di questo sono convinti:

    le ACCADEMIE DELLE SCIENZE di:
    USA,
    Australia,
    Belgio,
    Brasile,
    Canada,
    Cina,
    Francia,
    Germania,
    India,
    Indonesia,
    Irlanda,
    Italia,
    Giappone,
    Malesia,
    Messico,
    Nuova Zelanda,
    Russia,
    Sud Africa,
    Svezia,
    Svizzera,
    Regno Unito, ecc.
    Solo per citare le più importanti.
    A tal proposito molto indicativi sono questi documenti:
    http://nationalacademies.org/onpi/06072005.pdf
    http://www.royalsociety.org/displaypagedoc.asp?id=13619


    ed ASSOCIAZIONI ED ORGANIZZAZIONI come:
    Union of Concerned Scientists
    Woods Hole Research Center
    Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC)
    United Nations Framework Convention on Climate Change (UNFCCC)
    American Association for the Advancement of Science (AAAS)
    American Meteorological Society (AMS)
    National Research Council
    Canadian Meteorological and Oceanographic Society (CMOS)
    Federal Climate Change Science Program
    National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA)
    UN Project on Climate Variability and Predictability
    American Geophysical Union
    Geological Society of America
    American Chemical Society - (la più grande organizzazione scientifica del mondo, che conta oltre 150mila membri)
    Federal Climate Change Science Program (istituito dall‘Amministrazione Bush)
    Stratigraphy Commission - Geological Society of London
    The Institution of Engineers of Australia
    American Association of State Climatologists
    US Geological Survey (USGS)
    National Center for Atmospheric Research (NCAR)
    NASA's Goddard Institute of Space Studies (GISS)
    Woods Hole Oceanographic Institute Ocean and Climate Change Institute
    World Meteorological Organization
    United Nations Environment Program
    Canadian Foundation for Climate and Atmospherice Sciences
    International Council on Science
    State of the Canadian Cryosphere (SOCC)
    Environmental Protection Agency (EPA)
    American Astronomical Society
    The Australian Meteorological And Oceanographic Society
    American Institute of Physics
    Pew Center on Climate Change
    World Wildlife Fund
    il Pentagono


    Originariamente inviato da claudiocosta Visualizza il messaggio
    sui raffreddanti danvin mi accusa di non saper leggere i grafici sul radiative forcing¦
    e confermo quanto ho scritto, li citi a caso, hai citato grafici attribuendoli erroneamente all‘IPCC e nemmeno sai leggerli.


    Originariamente inviato da claudiocosta Visualizza il messaggio
    I raffreddanti invece non hanno influenza, Lindzen dice 10 volte meno , dove li hanno testati, cioè nell'emisfero nord dove sono più frequenti non hanno influenza.
    se ti fossi letto quello che ho scritto a Battaglia nell‘altro thread e se avessi dato un‘occhiata ai grafici, ti saresti accorto che la presenza degli aerosol solfati è perfettamente compatibile con l‘azione mitigatrice sulle temperature che si sono registrate sulle terre emerse.


    Originariamente inviato da claudiocosta Visualizza il messaggio
    Francesco Ramella: Effetto Serra: Siamo Prudenti, Stiamo A Guardare Ibl papers
    Ecco bravo, cita un altro scienziato. Peccato che Ramella sia un ingegnere meccanico che non ha mai fatto una pubblicazione in vita sua sul clima, non ha mai scritto un libro inerente, non ha mai fatto ricerca scientifica sul tema e non conti niente nell‘ambito della comunità  scientifica internazionale.
    A chi credere... all‘IPCC o a Ramella? Aspetta che ci penso su¦


    Originariamente inviato da claudiocosta Visualizza il messaggio
    Wiin Nielsen ci descrivono i solfati, non hanno effetto, e i modelli senza aerosl, hanno più sincronia con i cambiamenti reali
    basta che ti guardi i grafici che ho presentato per renderti conto che gli aerosol hanno un‘azione sul clima.
    Il mio sitoweb:
    NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

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    • #47
      Cerchiamo di capirci, senza girare intorno ai problemi, ho letto il 4 rapporto IPCC, tutto!(gli scenari solo sfogliati)Tutte le pubblicazioni che le propongo, le ho lette almeno negli abstrat.Tranne il rebuttal che è un libro.Sui grafici del rf le ho dato i links anche di quelli dell'Ippc e le ho anche spiegato che sono uguali ma in verticali e non i orizzontale.

      Ogni volta che le propongo una fonte che non sia uno scienziato le aggiungo che all'interno ci sono le pubblicazioni a cui si riferiscono, ad es. Ramella non è uno scienziato (nemmeno Stern del famoso rapporto) ma cita tutte le pubblicazioni di scienziati che hanno testato i modelli dell'IPCC definendoli sbagliati soprattutto nei solfati!Il lord inglese Viscount Monckton of Brenchley che ha scritto il rebuttal al rebuttal, invece è da contrapporre ad al gore(che non è uno scienziato)e che sta preparando un documentario in risposta ad "Una scomoda(falsa)verità  di al gore. Non si fida di Ramella sui modelli testati? questi sono i links delle pubblicazioni a cui fa riferimento:

      ]The satanic gases: clearing the air ... - Google Ricerca Libri

      PJ Michaels, RC Balling - The Satanic Gases: Clearing the Air about Global Warming. Cato institute press 2000

      Shattered consensus: the true state ... - Google Ricerca Libri

      PJ Michaels :FALSE IMPRESSIONS: MISLEADING STATEMENTS, GLARING OMISSIONS, AND ERRONEOUS CONCLUSIONS IN THE IPCC's ¦Rowman & Littlefield 2005

      http://mpra.ub.uni-muenchen.de/4361/...paper_4361.pdf

      Kesten C. Green, and J. Scott Armstrong, (2007): Global warming: Forecasts by scientists versus scientific MPRA Paper No. 4361, posted 07. November 2007 / 03:52

      A proposito quando parla di effetto raffreddante dei solfati antropogenici deve per forza considerare i riscaldanti da carbon smog che sono più alti, la teoria che il calo di temperatura degli anni 50 60, nell'emisfero nord (in Antartide la temperatura crsce in quegli anni)è dovuto all'effetto delle variazioni solari abbinate al nino.

      http://folk.uio.no/tomvs/esef/Robinson-Soon-2007.pdf
      A. Robinson, N.Robinson, W. Soon: Environmental Effects of Increased Atmospheric Carbon Dioxide Journal of American Physicians and Surgeons (2007) 12, 79-90.

      Catalogo Articoli

      S.B.IDSO 1998: CO2-INDUCED GLOBAL WARMING - A SKEPTICS VIEW OF POTENTIAL CLIMATE-CHANGE
      Climate research fascicolo: 1, volume: 10, anno: 1998, pagine: 69 - 82

      Le teorie dell'ipcc sul r.f. dal 1750 al 2005 crollano di fronte ai dati di questi sceinziati perchè, lo scioglimento dei ghiacci inizia molto prima della crescita della CO2, e non può essere stata l'attività  umana come sostieni, perchè l'IPCC la considera raffreddante -0,22wmq.

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      • #48
        sul consenso all'Ipcc hai ragione è considerato da tantissimi istituti ed enti di ricerca, l'organo più autorevole in fatto di cambiamenti climatici, ma non dovrebbe essere così visto che si siono rimangiati tutto quello che hanno detto in 20 anni.Si legga la denuncia di Gray che fu revisore per 20 all'IPCC

        nzclimatescience.net - NZCLIMATE & ENVIROTRUTH No 157

        V. Gray: SCIENTIFIC FRAUD, NZCLIMATE & ENVIRO TRUTH NO 157 OCTOBER 10. 2007

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        • #49
          Lo so che Von Storche non è uno scettico, ma le sue critiche spietate al grafico di Mann erano legittime.tanto che l'IPCC le ha fatte sparire.

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          • #50
            Quando il professor Battaglia le dice che dipinge le monetine, secondo me voleva indicare la possibilità  di distinguere la CO2 antropogenica da quella naturale. ebbene D'aleo presidente della società  meteorologica americana (AMS) avvalendosi degli studi sugli isotopi del C di Tom Segalstald, spiega molto bene che non può essere antropogenico l'accumulo di 100 ppm di CO2 negli ultimi 250 anni

            http://folk.uio.no/tomvs/esef/Icecap_CarbonDioxide.pdf

            Joe D‘aleo e Alan Siddons e: Biossido di carbonio il gas di Houdini icecap. 2007

            Su Alessio Grosso io lo considero un giornalista del settore che riferisce di un congresso, e uno che ha relazionato ad un congresso,(energia e ambiente) le ho già  detto , se non si fida di lui come di Zichichi, consulti gli atti dei congressi.

            Sul radiative forcing Hansen pressato dai media americani che gli facevano notare che l'ipcc si stava rimangiando 20 anni di ricerca ridimensionando enormemente il valore energetico del presunto effetto serra ha risposto:

            L‘uso di scenari estremi per drammatizzare il riscaldamento globale,
            è stato un tempo opportuno

            James Hansen

            Opportuno? Solo per un progetto politico, non per la scienza ! Nonostante questa affermazione J. Hansen ha definito giullari gli scienziati scettici.

            E le chiedo chi sono i giullari? Gli scettici che hanno sempre detto che i dati erano gonfiati? o quelli dell'ipcc che per non abbassare i valori dei riscaldanti (falsamente antropogenici) hanno aumentato a discrezione il valore dei raffreddanti?( dimezzando il rf termico)

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            • #51
              se tu continui a riportare decine di pubblicazioni per sostenere le tue ipotesi, io potrei riportarne decine di migliaia!
              Questo l'hai capito oppure no?
              E allo stesso modo io potrei dirti: prova a confutare queste ventimila o queste cinquantamila pubblicazioni!


              Visto che non ho il tempo materiale di leggere tutto quello che riporti in modo confusionario, nè il tempo di smentire punto per punto le varie cazzate che vedo scritte qua e là , è meglio se prendi di volta in volta una pubblicazione, che la presenti e poi io vedrò di rilevare le inesattezze che riporta.

              Al momento stai facendo solo tanta confusione e la cosa non serve a niente.
              Il mio sitoweb:
              NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

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              • #52
                Cazzate è offensivo!
                Hai ragione mi potresti sottoporre migliaia di pubblicazioni di serristi, che non sarei mai in grado di leggere e quindi di ribattere.
                Quindi direi di partire con questa

                http://folk.uio.no/tomvs/esef/Robinson-Soon-2007.pdf

                A. Robinson, N.Robinson, W. Soon: Environmental Effects of Increased Atmospheric Carbon Dioxide Journal of American Physicians and Surgeons (2007) 12, 79-90.

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                • #53
                  Visto che ti sei risentito del fatto che ti accuso di riportare un sacco di cazzate
                  e visto che non hai l‘onestà  morale di ammettere che quel che ho scritto è assolutamente vero,
                  prima di prendere in esame la pubblicazione che hai riportato, mi vedo costretto a rileggere quanto hai già  scritto per riportare in un elenco non esaustivo le perle migliori:

                  1) il 9 dicembre hai dichiarato che 1 ppm è un millesimo di millilitro nebulizzato in un metrocubo, dimostrando che non sai minimamente cosa sia un ppm. Dato che la concentrazione dei gas viene misurata in ppm, la cosa è estremamente grave se si deve disquisire di inquinamento dell‘aria.

                  2) lo stesso giorno citi la pubblicazione di Khilyuk-G.V.Chilingar per sostenere le tue idee e poi il giorno 12 dicembre affermi: Non ho letto né le pubblicazioni né le critiche a Khilyuk e Chilingar, cosa che conferma che stai inserendo le tue fonti bibliografiche a caso.

                  3) il giorno 11 dicembre affermi che la CO2 è cresciuta dello 0,01% quando in realtà  è passata da circa 280 ppm a circa 380 ppm in meno di due secoli, tra l‘altro è aumentata del 20% negli ultimi 50 anni. Questo tentativo di minimizzare la realtà  è pura disinformazione. Quando si parla di gas inquinanti non puoi fare esclusivamente riferimento alla sola concentrazione atmosferica. Allo stesso modo allora io ti potrei dire che alla concentrazione atmosferica dello 0,5% l‘anidride carbonica non sarebbe compatibile con la vita umana, almeno così come la conosciamo. Questa cosa, pur essendo vera, rappresenta una cazzata nel contesto in cui si trova e una mistificazione tendenziosa.
                  In definitiva bisogna focalizzarsi sugli effetti, più che sulla quantità  assoluta.

                  4) sempre l‘11 dicembre affermi che il 92% dell‘aumento dei gas serra è dovuto a fenomeni naturali perché l‘IPCC ammette che la CO2 antropogenica è solo l‘8% di quella totale. Cosa che fa capire chiaramente che non sai la differenza che c‘è fra un aumento e una quantità .

                  5) il giorno 13 dicembre affermi non ho letto le centinaia di pagine del rapporto IPCC!!! E questo dopo aver scritto un libro sull‘argomento per contestare lo stesso IPCC e dopo aver consegnato il manoscritto all‘editore! Questa cosa fa capire chiaramente quale sia la tua assurda metodologia.

                  6) A ripetizione e quasi in ogni intervento, prendi erroneamente in esame esclusivamente la CO2 come se fosse l‘unico gas ad effetto serra implicato nel Riscaldamento Globale, cosa tra l‘altro perfettamente immaginabile visto che non hai letto i rapporti dell‘IPCC.

                  7) Il 14 dicembre citi un articolo di Vincenzo Ferrara scritto nel 1982 come se Ferrara avesse cambiato idea sul riscaldamento globale solo l‘altro ieri. L‘articolo ha più di 25 anni ed è stato scritto addirittura 6 anni prima che venisse costituito l‘IPCC.

                  8) Il 16 dicembre affermi relativamente alla concentrazione del metano Un aumento di 260 ppb? Non è un valore reale, misurabile. Cosa completamente falsa visto che ho riportato il grafico della concentrazione del metano ottenuta grazie all‘esperimento Epica (dove è stato misurato!).

                  9) il 21 dicembre vuoi criticare i risultati sui forzanti radiativi indicati dall‘IPCC e così presenti due grafici, uno del 1995 effettivamente dell‘IPCC e uno del 2007, che non è dell‘IPCC (!!!) ed è anche senza i margini di incertezza. Una volta presentati i grafici, cominci ad inventarti che l‘IPCC si è contraddetto!

                  10) il giorno 11 gennaio insinui che l‘IPCC sia controllato dai petrolieri, senza minimamente capire che uno dei primi obiettivi auspicati dall‘IPCC è proprio l‘abbandono dei combustibili fossili, cosa che dovremo comunque fare visto che sono in via di esaurimento.

                  11) Nella stessa giornata affermi che l‘obbiettivo dell‘ONU e quello del WTO è quello di sfruttare il Protocollo di Kyoto per frenare lo sviluppo dei paesi dell‘Occidente!
                  Logicamente è una balla clamorosa.


                  Tutte queste perle, che senza dubbio di smentita io definisco cazzate, non sono dei semplici lapsus in quanto ci costruisci sopra dei ragionamenti falsati e tendenziosi.
                  C‘è da dire, comunque, che gran parte delle tue osservazioni sono falsate e tendenziose anche a prescindere dalle cazzate, in quanto spesso parti da presupposti erronei e attribuisci all‘IPCC delle false indicazioni sulle quali costruisci tutte le tue congetture fantasiose.
                  Il mio sitoweb:
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                  • #54
                    1) il 9 dicembre hai dichiarato che 1 ppm è un millesimo di millilitro nebulizzato in un metrocubo, dimostrando che non sai minimamente cosa sia un ppm. Dato che la concentrazione dei gas viene misurata in ppm, la cosa è estremamente grave se si deve disquisire di inquinamento dell‘aria.

                    questo è un errore, mi sono confuso con il ppb, mi sono anche scusato

                    2) lo stesso giorno citi la pubblicazione di Khilyuk-G.V.Chilingar per sostenere le tue idee e poi il giorno 12 dicembre affermi: Non ho letto né le pubblicazioni né le critiche a Khilyuk e Chilingar, cosa che conferma che stai inserendo le tue fonti bibliografiche a caso.

                    Infatti mi riferivo a Lepori che li citava e si riferiva a questa
                    Global Warming: Are We Confusing Cause and Effect? - Energy Sources, Part A: Recovery, Utilization, and Environmental Effects

                    Khilyuk, L.F., and G. V. Chilingar : Global Warming: Are We Confusing Cause and Effect? Energy Sources, Part A: Recovery, Utilization, and Environmental Effects, Volume 25, Issue 4 April 2003 , pages 357 370

                    Adesso li ho letti ma mi fidavo di Lepori, se si dovesse leggere tutta la bibliografia di una pubblicazione non se ne verrebbe mai a capo.
                    Lei invece mi ha risposto di leggermi il rebuttal che invece si riferisce a questa

                    World Climate Report Are Humans Involved in Global Warming?
                    Khilyuk, L.F., and G. V. Chilingar. 2006. On global forces of nature driving the Earth‘s climate. Are humans involved? Environmental Geology, 50, 899“910.

                    Adesso li ho letti!e quindi?

                    3) il giorno 11 dicembre affermi che la CO2 è cresciuta dello 0,01% quando in realtà  è passata da circa 280 ppm a circa 380 ppm in meno di due secoli, tra l‘altro è aumentata del 20% negli ultimi 50 anni. Questo tentativo di minimizzare la realtà  è pura disinformazione. Quando si parla di gas inquinanti non puoi fare esclusivamente riferimento alla sola concentrazione atmosferica. Allo stesso modo allora io ti potrei dire che alla concentrazione atmosferica dello 0,5% l‘anidride carbonica non sarebbe compatibile con la vita umana, almeno così come la conosciamo. Questa cosa, pur essendo vera, rappresenta una cazzata nel contesto in cui si trova e una mistificazione tendenziosa.
                    In definitiva bisogna focalizzarsi sugli effetti, più che sulla quantità  assoluta.


                    Questo non è un errore!

                    4) sempre l‘11 dicembre affermi che il 92% dell‘aumento dei gas serra è dovuto a fenomeni naturali perché l‘IPCC ammette che la CO2 antropogenica è solo l‘8% di quella totale. Cosa che fa capire chiaramente che non sai la differenza che c‘è fra un aumento e una quantità .

                    Primo, non sono io che ammette che il 92% dell‘aumento dei gas serra è dovuto a fenomeni naturali, ma gli alcuni scettici, Lindzen, jaworwsky, e Segalstald. Avrei dovuto dire dal 92 al 98%.
                    Secondo l‘ipcc dice che la CO2 antropogenica è l‘8% della produzione totale, Mentre Segastald dice 2,75%, intendevo la produzione annua. Danvin: Cosa che fa capire chiaramente che non sai la differenza che c‘è fra un aumento e una quantità . Commento: mi sono già  spiegato, mi ha frainteso, se rilegge i miei interventi precedenti è ovvio che non ho confuso proprio nulla.



                    5) il giorno 13 dicembre affermi non ho letto le centinaia di pagine del rapporto IPCC!!! E questo dopo aver scritto un libro sull‘argomento per contestare lo stesso IPCC e dopo aver consegnato il manoscritto all‘editore! Questa cosa fa capire chiaramente quale sia la tua assurda metodologia.

                    E perché avrei dovuto leggermi 600 pg di rapportone in inglese, non è il mio compito, io ho solo raccolto le tesi degli scettici, e comunque le ho lette!

                    6) A ripetizione e quasi in ogni intervento, prendi erroneamente in esame esclusivamente la CO2 come se fosse l‘unico gas ad effetto serra implicato nel Riscaldamento Globale, cosa tra l‘altro perfettamente immaginabile visto che non hai letto i rapporti dell‘IPCC.

                    Chissà  mai il perché! Le cito solo una pubblicazione

                    http://folk.uio.no/tomvs/esef/Jaworo...EIR%202007.pdf

                    Z. Jaworowski: CO2: the greatest scientific scandal of our time 2007 EIR Science 16 March 2007

                    Parla di CO2, forse perchè la CO2 viene dai combustibili fossili?
                    Si attacca veramente ai vetri Davide, come se non sapessi che ci sono anche gas che però sono in ppb cioè tracce.
                    Le ricordo che il primo finanziamento al gruppo di Houghton della Cambridge Un. che poi divenne ippc fu fatto dalla Tatcher, perché doveva giustificare agli inglesi la scelta nucleare, quindi CO2.
                    http://aconservativemind.blogspot.co...e-del-min.html
                    Franco Battaglia : Alla cortese attenzione del min. Pecoraro Scanio (e dei suoi addetti stampa) giovedì, settembre 13, 2007 Libero - Free.


                    7) Il 14 dicembre citi un articolo di Vincenzo Ferrara scritto nel 1982 come se Ferrara avesse cambiato idea sul riscaldamento globale solo l‘altro ieri. L‘articolo ha più di 25 anni ed è stato scritto addirittura 6 anni prima che venisse costituito l‘IPCC.


                    E‘ evidente che non hai capito perché l‘ho riportato, PERCHE‘ I CLIMATOLOGI POSSONO DIRCI QUELLO CHE VOGLIONO, ANCHE ADESSO, SENZA TEMA DI SMENTITA. Ad ogni rapporto dell‘ipcc variano valori e scenari prima siccità  e catastrofismo, e poi siccome è piovuto cicloni e catastrofismo.
                    Ma lei lo sa che Hansen si è rifiutato di fornire i programmi dei computer , la metodologia di raccolta dati e di definizione dei famosi indici dell‘assorbimento infrarossi? Forse perché così nessuno lo può smentire.(dico io)

                    NASA‘s Hansen Quotes Thomas Jefferson to Incite Global Warming Hysteria | NewsBusters.org

                    Noel Sheppard | ET NASA‘s Hansen Quotes Thomas Jefferson to Incite Global Warming Hysteria- newsbusters. August 19, 2007

                    8) Il 16 dicembre affermi relativamente alla concentrazione del metano Un aumento di 260 ppb? Non è un valore reale, misurabile. Cosa completamente falsa visto che ho riportato il grafico della concentrazione del metano ottenuta grazie all‘esperimento Epica (dove è stato misurato!).

                    Questo è il mio secondo errore, avevo fatto il 13% invece era il 130 % . rinnovo le mie scuse.

                    9) il 21 dicembre vuoi criticare i risultati sui forzanti radiativi indicati dall‘IPCC e così presenti due grafici, uno del 1995 effettivamente dell‘IPCC e uno del 2007, che non è dell‘IPCC (!!!) ed è anche senza i margini di incertezza. Una volta presentati i grafici, cominci ad inventarti che l‘IPCC si è contraddetto!

                    Non ci posso credere! Ma fa finta di non capire? Quello del 2005 in orizzontale è di Hansen, è lo stesso inserito in verticale dall‘ipcc nel 2007, è lo stesso autore, stessi valori, cambia solo il modo di presentarli. Presentarli entrambi in orizzontale pensavo fosse un modo più facile di leggerli , evidentemente mi sbagliavo.


                    10) il giorno 11 gennaio insinui che l‘IPCC sia controllato dai petrolieri, senza minimamente capire che uno dei primi obiettivi auspicati dall‘IPCC è proprio l‘abbandono dei combustibili fossili, cosa che dovremo comunque fare visto che sono in via di esaurimento.

                    Falso, mi sono già  espresso, ci sono ancora molto gas e molto carbone.
                    La russia deve vendere gas all‘Ue e quindi il vice dell‘IPCC Izrael dice che Kyoto non ha fondamenti scientifici, (per interesse e su questo siamo concordi) l‘india brasile cina e indonesia, si devono sviluppare, per farlo devono attirare investimenti allettati dal fatto che non abbiano nessuna limitazione nelle emissioni mentre l‘occidente si. E‘ quello che voleva il Wto, gli industriali si stanno spostando, cresce l‘oriente cala l‘occidente. I petrolieri indiani non vogliono nessuna limitazione in india ma molte limitazioni in occidente, e pachauri è un uomo di fiducia dei petrolieri indiani!
                    (e su questo non siamo concordi ma non si permatta di dire che è una cazzata)

                    11) Nella stessa giornata affermi che l‘obbiettivo dell‘ONU e quello del WTO è quello di sfruttare il Protocollo di Kyoto per frenare lo sviluppo dei paesi dell‘Occidente!
                    Logicamente è una balla clamorosa.


                    Questo lo dice lei ma non questi signori:

                    http://brunoleonimedia.servingfreedo...P_10_Smith.pdf

                    Smith: La politica del riscaldamento globale. Ibl papers 2007

                    http://brunoleonimedia.servingfreedo...3_Stagnaro.pdf
                    Carlo Stagnaro: Kyoto costa molto e serve a poco. Ibl papers 2007

                    http://brunoleonimedia.servingfreedo...5_Kyoto_It.pdf
                    Margo Thorning : L'impatto delle politiche europee del clima sulla competitività  economica. Ibl papers 2007
                    http://www.unipv.it/websiep/wp/130.pdf

                    Gerelli: Mito e realtà  dei cambiamenti climatici WORKING PAPERS
                    No. 130/2002 società  italiana di economia pubblica



                    Danvin :Tutte queste perle, che senza dubbio di smentita io definisco cazzate, non sono dei semplici lapsus in quanto ci costruisci sopra dei ragionamenti falsati e tendenziosi.
                    .Danvin: C‘è da dire, comunque, che gran parte delle tue osservazioni sono falsate e tendenziose anche a prescindere dalle cazzate, in quanto spesso parti da presupposti erronei e attribuisci all‘IPCC delle false indicazioni sulle quali costruisci tutte le tue congetture fantasiose.


                    Commento: ho fatto due errori, , non di ragionamento, diciamo di distrazione, comunque errori!
                    i ragionamenti falsati e tendenziosi, che lei errando attribuisce a me, vengono tutti da pubblicazioni scientifiche, o economiche

                    Le ricordo che è stato lei a scrivere una lettera aperta alla Galileo, è lei che ha aperto una discussione verso gli scettici, ci vuole ben altro che insultare me, per dimostrare una correlazione tra aumento dei gas serra e temperatura, correlazione che, secondo gli studi geologici e glaciologici, non c‘è mai stata nella storia della terra!

                    La invito ad essere più corretto, e a non rinfacciare in continuazione errori di cui mi sono già  scusato, mentre io a lei non li ho mai rinfacciati, ne ricordati, e sono passato sopra tutte le provocazioni proprio per evitare che la discussione si spiralizzasse su toni da insulto come è successo con il prof. Battaglia. Si possono fare discossioni civili su posizioni opposte, all'infinito, ma serve il rispetto reciproco.

                    Anche perché dobbiamo ancora discutere dei paradossi delle temperature troposferiche, dell‘Antartide che si sta espandendo, e del riscaldamento previsto che non c‘è mai stato, della corrente del golfo che scalda l‘aria fino a 11000 mt ecc.
                    Quindi la invito a replicare alla pubblicazione che le ho sottoposto, anche con calma, cioè

                    http://folk.uio.no/tomvs/esef/Robinson-Soon-2007.pdf
                    A. Robinson, N.Robinson, W. Soon: Environmental Effects of Increased Atmospheric Carbon Dioxide Journal of American Physicians and Surgeons (2007) 12, 79-90.

                    Dove si dimostra che il rf fatto dall‘ipcc non spiega il riscaldamento prima delle emissioni, e non spiega il raffreddamento dell‘emisfero nord dal 40 all‘76

                    Ci riaggiorniamo dopo Pasqua, tanti auguri di buone feste, intanto.

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                    • #55
                      altra "perla"

                      Fra le "perle" da aggiungere bisogna mettere anche quella del 17 marzo dove scrive che il Trattato di Kyoto "Non è ratificato. Per applicare le sanzioni devono firmare usa e russia."
                      La Russia ha firmato il trattato di Kyoto nel 2004 e il trattato è entrato in vigore il 16 febbraio 2005.
                      ciao

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                      • #56
                        Originariamente inviato da Giovanna Visualizza il messaggio
                        Fra le "perle" da aggiungere bisogna mettere anche quella del 17 marzo dove scrive che il Trattato di Kyoto "Non è ratificato. Per applicare le sanzioni devono firmare usa e russia."
                        La Russia ha firmato il trattato di Kyoto nel 2004 e il trattato è entrato in vigore il 16 febbraio 2005.
                        ciao
                        Effettivamente mi era sfuggita, possiamo inserirla come la cazzata numero 12.
                        grazie per la precisazione
                        Il mio sitoweb:
                        NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

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                        • #57
                          Originariamente inviato da claudiocosta Visualizza il messaggio
                          Ci riaggiorniamo...
                          Vedo che continui a tirare dritto per la tua strada, come quei somari che girano con il paraocchi.
                          I miei non sono insulti, rappresentano invece un‘insieme di constatazioni che dimostrano che tu stai scrivendo il libro in perfetta malafede e che stai facendo solo disinformazione.
                          Per tua stessa ammissione hai scritto: E perché avrei dovuto leggermi 600 pg di rapportone in inglese, non è il mio compito, io ho solo raccolto le tesi degli scettici, e comunque le ho lette!. Si, le hai lette¦ ma dopo aver scritto il libro che le critica!!!
                          Questo vuol dire che stai criticando l‘IPCC e la Comunità  scientifica internazionale esclusivamente sulla base delle pubblicazioni degli scettici (che siano scienziati o no a te poco importa!). Questo non è giornalismo, questa è spazzatura! La deontologia professionale dei giornalisti farebbe presupporre che gli argomenti venissero studiati e presentati quali sono veramente, ma evidentemente tu non sei in grado di farlo, non vuoi farlo oppure non ti è stato detto di farlo, visto che hai scritto testualmente: non è il mio compito, come se ti avessero commissionato l‘opera.
                          Ti sei messo a scrivere su questo forum per riportare critiche e cazzate con lo scopo di pubblicizzare il tuo libro-bidone. Per quel che mi riguarda, ti consiglio di farlo stampare su carta morbida a doppio strato, magari come carta igienica potrà  servire a qualcosa.
                          A questo punto, visto che alle mie osservazioni non sai far altro che rispondere: -Non l‘ho detto io, è riportato sulle pubblicazioni-, vedrò di contestare direttamente le pubblicazioni che citi per far vedere su quali basi si stiano portando le critiche alla stragrande maggioranza della comunità  scientifica internazionale. Cosa che tra l‘altro avevo già  intenzione di fare perché il tuo modo di fare, basato sul riportare contemporaneamente varie pubblicazioni a casaccio e di tutti i tipi, crea solo confusione e non è di nessuna utilità .
                          Dato che il mio lavoro, sempre nel campo dell‘inquinamento dell‘aria, è un altro e non è quello di scrivere nel forum;
                          dato che non sei l‘unico che mi scrive (per ogni post sul forum mi arriveranno almeno 50 mail in privato inerenti altri argomenti);
                          dato che non hai nessuna precedenza sugli altri che mi scrivono;
                          dato che scrivo sul forum a titolo gratuito, anzi, sono io che pago perché il forum funzioni;
                          dato che il mio tempo a disposizione è ridotto;
                          dato che non sono pagato per rispondere, ma lo faccio a titolo gratuito;
                          ti chiedo di inserire le pubblicazioni a distanza minima di una settimana l‘una dall‘altra, così trovo il tempo di approfondirle. La prima l‘hai già  messa.
                          Il mio sitoweb:
                          NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

                          Commenta


                          • #58
                            Allora... in riferimento all‘articolo A. Robinson, N.Robinson, W. Soon: Environmental Effects of Increased Atmospheric Carbon Dioxide Journal of American Physicians and Surgeons (2007) 12, 79-90, si possono dire diverse cose.

                            Innanzitutto iniziamo dalla rivista.
                            Il Journal of American Physicians and Surgeons è una pubblicazione prettamente dedicata alla medicina, per cui già  appare molto strano che si occupi di cambiamenti climatici. Rappresenta una rivista apertamente schierata su posizioni estremamente conservatrici e di stampo cristiano-evangelico e come tale si è distinta spesso per alcune prese di posizione che hanno visto la condanna da parte di diverse organizzazioni, come ad esempio il National Cancer Institute, l‘American Cancer Society, l‘Organizzazione Mondiale della Sanità .
                            Questa rivista cerca di sostenere delle posizioni ultraortodosse strumentalizzando e selezionando ad arte dati scientifici.
                            Tanto per farti capire la situazione, fra gli argomenti sostenuti da questa rivista, vi sono:
                            la contestazione dell‘evoluzione perché va contro il disegno del creato e la religione di Jehovah;
                            l‘idea che l‘HIV non causi l‘AIDS [
                            la tesi che lo stile di vita omosessuale riduca l‘aspettativa di vita di circa 20 anni
                            l‘idea che vi sia un rapporto fra l‘aborto e il cancro ai polmoni
                            l‘opposizione a vaccinazioni, all‘assistenza medica a chiunque e all‘intervento dello Stato nel campo della sanità .

                            Quackwatch definisce la rivista come periodico non attendibile e non raccomandato:
                            Nonrecommended Periodicals


                            Comunque vediamo questo articolo.
                            1) Innanzitutto non è altro che l‘aggiornamento della Petizione Oregon, della quale ti ho già  scritto qualche mese fa: Environmental Effects of Increased Atmospheric Carbon Dioxide scritta da A.B. Robinson, S. L. Baliunas, W. Soon e Z. W. Robinson. Questa volta ci sono meno autori.
                            Environmental Effects of Increased Atmospheric Carbon Dioxide - Global Warming Petition Project

                            2) Per disquisire della temperatura terrestre dal medioevo ad oggi riportano nella prima figura il resoconto storico della temperatura nel mar dei Sargassi, una regione dell‘Oceano Atlantico.
                            Ma per quale motivo questa regione dovrebbe essere rappresentativa dell‘intera temperatura terrestre? E‘ una temperatura regionale e non globale, come tale senz‘altro differisce da quella terrestre!
                            Addirittura si permettono di scrivere: The average temperature of the Earth has varied within a range of about 3°C during the past 3,000 years. It is currently increasing as the Earth recovers from a period that is known as the Little Ice Age, as shown in Figure 1 . Quindi utilizzano il grafico delle temperature del Mar dei Sargassi per dire che la temperatura terrestre è variata di 3°C. Questa non è scienza, persino uno studente delle medie capirebbe l‘errore grossolano in cui sono caduti. Anche se dubito che non se ne siano accorti: c‘è la possibilità  che l‘abbiano fatto scientemente, con l‘intenzione di strumentalizzare e manipolare alcuni dati scientifici allo scopo di avallare le proprie idee.

                            3) Incuriosito dal grafico postato in figura 1, sono andato a guardarmelo nella pubblicazione originale http://www.climateaudit.org/pdf/othe...n_sargasso.pdf. E‘ la figura B di pag 1507, ruotato a specchio. Incredibilmente hanno tagliato la parte dei dati successiva al 1954, però hanno comunque scritto che i dati arrivano fino al 1975.
                            Quindi hanno scritto una falsità !!!

                            4) Questo vuol dire che nel loro grafico in fig. 1, relativo alle temperature del Mar dei Sargassi, mancano i dati relativi agli ultimi 50 anni. E cioè mancano proprio gli anni in cui si sono rilevate le temperature medie più alte a livello globale negli ultimi secoli.

                            5) Nella figura 1 nel 2006 riportano una temperatura arbitraria che non si capisce bene da dove arrivi: la temperatura è sotto i 23°C. Al contrario, secondo i dati dell‘HADISST (Hadley Centre Sea Ice and Sea Surface Temperature) il valore di temperatura del Mar dei Sargassi è 24.2 °C

                            6) La figura 2 riporta lo scioglimento di 169 ghiacciai. Tanto per cominciare bisogna vedere quali sono, se sono concentrati geograficamente e se sono rappresentativi di tutta la Terra.
                            La pubblicazione di Oerlemans usata come riferimento l‘ho trovata: http://isis.ku.dk/kurser/blob.aspx?feltid=125453
                            Se vai a pagina 2 e guardi il grafico A che riporta il numero dei ghiacciai a cui si riferiscono i dati, vedi che per il 1700 ci sono i dati di 5-10 ghiacciai, fino al 1850 si sale fino a 25. Da questo puoi capire che i valori relativi all‘estensione dei ghiacciai in tempi relativamente remoti non sono assolutamente relazionabili all‘estensione dei ghiacci sulla Terra, e questo perché non ci sono dati sufficienti. Solo a partire dal 1880 circa si hanno i dati relativi ai 169 ghiacciai di cui parla la pubblicazione dei Robinson.
                            Questo è un altro esempio di strumentalizzazione dei dati scientifici.

                            7) Osservando attentamente la figura 2 dei Robinson-Soon si può notare un‘altra cosa. La linea blu, che è quella presa dal grafico B figura 2 della pubblicazione di Oerlemans, si riferisce all‘estensione dei ghiacciai Alps excluded!!! Questo vuol dire che i dati di riferimento dei ghiacciai sono ancora di meno. Anche questo è un errore grossolano e sicuramente voluto: se si deve discutere della relazione fra temperatura globale terrestre ed estensione dei ghiacciai, perché si devono escludere i ghiacciai delle Alpi? Forse perché sono calati troppo?


                            A questo punto mi rifiuto di continuare, sono appena a metà  della prima pagina e ho già  trovato diverse falsità  e mistificazioni.
                            Ritengo che il procedere ulteriormente mi faccia solo perdere tempo in quanto si tratta chiaramente di una pubblicazione spazzatura.
                            Il mio sitoweb:
                            NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

                            Commenta


                            • #59
                              Giovanna: Fra le "perle" da aggiungere bisogna mettere anche quella del 17 marzo dove scrive che il Trattato di Kyoto "Non è ratificato. Per applicare le sanzioni devono firmare usa e russia."
                              La Russia ha firmato il trattato di Kyoto nel 2004 e il trattato è entrato in vigore il 16 febbraio 2005.
                              ciao

                              ________________________________________


                              Danvin Effettivamente mi era sfuggita, possiamo inserirla come la cazzata numero 12.
                              grazie per la precisazione


                              COMMENTO: Gli Usa non hanno ancora firmato, e la Russia è stata obbligata a farlo, ma ha posto la condizione di rivedere al rialzo le quote di emissione, vedi Bali, e la politica di Izrael( il vice dell‘ippc che scredita Kyoto in continuazione).

                              Molti esponenti politici russi ritengono la sottoscrizione del protocollo un atto lesivo degli interessi economici russi. Il rispetto del protocollo obbligherà  l'adozione di tecnologie meno inquinanti ma anche più costose per l'emergente economia russa. Ciò nonostante la sottoscrizione del Protocollo è accettato come atto dovuto per l'ingresso a pieno titolo nel mercato globale. La mancata firma in questi anni poneva la Russia in una situazione di conflitto economico con gli altri paesi del mondo, soprattutto con i paesi partners dell'Unione Europa. da ecoage un sito ambientalista.

                              E‘ comunque è sbagliato dire che la Russia non ha ratificato il protocollo di Kyoto, però lo vuole modificare.

                              Danvin: Vedo che continui a tirare dritto per la tua strada, come quei somari che girano con il paraocchi.
                              I miei non sono insulti, rappresentano invece un‘insieme di constatazioni che dimostrano che tu stai scrivendo il libro in perfetta malafede e che stai facendo solo disinformazione.
                              Per tua stessa ammissione hai scritto: E perché avrei dovuto leggermi 600 pg di rapportone in inglese, non è il mio compito, io ho solo raccolto le tesi degli scettici, e comunque le ho lette!. Si, le hai lette¦ ma dopo aver scritto il libro che le critica!!!
                              Questo vuol dire che stai criticando l‘IPCC e la Comunità  scientifica internazionale esclusivamente sulla base delle pubblicazioni degli scettici (che siano scienziati o no a te poco importa!). Questo non è giornalismo, questa è spazzatura! La deontologia professionale dei giornalisti farebbe presupporre che gli argomenti venissero studiati e presentati quali sono veramente, ma evidentemente tu non sei in grado di farlo, non vuoi farlo oppure non ti è
                              stato detto di farlo, visto che hai scritto testualmente: non è il mio compito, come se ti avessero commissionato l‘opera.
                              Ti sei messo a scrivere su questo forum per riportare critiche e cazzate con lo scopo di pubblicizzare il tuo libro-bidone. Per quel che mi riguarda, ti consiglio di farlo stampare su carta morbida a doppio strato, magari come carta igienica potrà  servire a qualcosa.

                              COMMENTO: Danvin mi ha scritto:

                              che ho scritto la 12 cazzata, che sono come i somari, che scrivo in malafede e che faccio disinformazione, che non faccio giornalismo ma spazzatura, che riporto critiche e cazzate, che ho fatto un libro bidone, da stampare su carta morbida perché come carta igienica può servire.

                              Lei non li ritiene insulti? Ma si vergogni!
                              Pensa che il mio avvocato questi non li ritenga insulti?
                              Pensa che io non sia in grado di insultarla?
                              Pensa che io non riesca a trovare svariati errori, che lei chiama cazzate, nelle sue risposte?
                              Guardi che faccio presto a renderle pan per focaccia, sfogherei il mio orgoglio, ma, oltre a cadere in basso, non servirebbe a nulla per la discussione.
                              Mi sono scusato per i miei errori, l‘ho anche ringraziata per l‘attenzione e per le correzioni, le ho anche spiegato che prima di pubblicare, ho letto il rapporto dell‘ippc, ma che non ha aggiunto quasi nulla al saggio ( non posso criticare direttamente l‘ippc, ho solo raccolto le critiche degli scettici). Ho posticipato la pubblicazione proprio per aspettare le correzioni di 4 ricercatori, cosa obbligatoria per le pubblicazioni scientifiche, che invece nessuno fa per le giornalistiche.

                              Lei il saggio non lo ha letto, non ha la possibilità  e quindi nessun diritto di criticarlo (libro bidone da carta igienica.) Pensa che il legale dell‘editore, questi non li ritenga insulti?


                              Danvin:
                              A questo punto, visto che alle mie osservazioni non sai far altro che rispondere: -Non l‘ho detto io, è riportato sulle pubblicazioni-, vedrò di contestare direttamente le pubblicazioni che citi per far vedere su quali basi si stiano portando le critiche alla stragrande maggioranza della comunità  scientifica internazionale. Cosa che tra l‘altro avevo già  intenzione di fare perché il tuo modo di fare, basato sul riportare contemporaneamente varie pubblicazioni a casaccio e di tutti i tipi, crea solo confusione e non è di nessuna utilità . Dato che il mio lavoro, sempre nel campo dell‘inquinamento dell‘aria, è un altro e non è quello di scrivere nel forum;
                              dato che non sei l‘unico che mi scrive (per ogni post sul forum mi arriveranno almeno 50 mail in privato inerenti altri argomenti);
                              dato che non hai nessuna precedenza sugli altri che mi scrivono;
                              dato che scrivo sul forum a titolo gratuito, anzi, sono io che pago perché il forum funzioni;

                              dato che il mio tempo a disposizione è ridotto;
                              dato che non sono pagato per rispondere, ma lo faccio a titolo gratuito;
                              ti chiedo di inserire le pubblicazioni a distanza minima di una settimana l‘una dall‘altra, così trovo il tempo di approfondirle. La prima l‘hai già  messa.


                              COMMENTO: La ringrazio per l‘attenzione, questo è l‘atteggiamento che fa di lei una persona seria, a differenza degli insulti di prima, la invito a tenere sempre questa prospettiva.

                              Danvin: Allora... in riferimento all‘articolo A. Robinson, N.Robinson, W. Soon: Environmental Effects of Increased Atmospheric Carbon Dioxide Journal of American Physicians and Surgeons (2007) 12, 79-90, si possono dire diverse cose.

                              Innanzitutto iniziamo dalla rivista.
                              Il Journal of American Physicians and Surgeons è una pubblicazione prettamente dedicata alla medicina, per cui già  appare molto strano che si occupi di cambiamenti climatici. Rappresenta una rivista apertamente schierata su posizioni estremamente conservatrici e di stampo cristiano-evangelico e come tale si è distinta spesso per alcune prese di posizione che hanno visto la condanna da parte di diverse organizzazioni, come ad esempio il National Cancer Institute, l‘American Cancer Society, l‘Organizzazione Mondiale della Sanità .
                              Questa rivista cerca di sostenere delle posizioni ultraortodosse strumentalizzando e selezionando ad arte dati scientifici.
                              Tanto per farti capire la situazione, fra gli argomenti sostenuti da questa rivista, vi sono:
                              la contestazione dell‘evoluzione perché va contro il disegno del creato e la religione di Jehovah;

                              l‘idea che l‘HIV non causi l‘AIDS
                              la tesi che lo stile di vita omosessuale riduca l‘aspettativa di vita di circa 20 anni
                              l‘idea che vi sia un rapporto fra l‘aborto e il cancro ai polmoni
                              l‘opposizione a vaccinazioni, all‘assistenza medica a chiunque e all‘intervento dello Stato nel campo della sanità .

                              Quackwatch definisce la rivista come periodico non attendibile e non raccomandato:
                              Nonrecommended Periodicals


                              COMMENTO: La ringrazio per queste precisazioni, non mi confonda però tra questa gente, non ho nulla a che fare con codesti.
                              C'è una denuncia di Lindzen sul fatto che nature e science,raramente pubblicano gli scettici, probabilmente perché i correttori sono tutti serristi , e quindi gli scettici pubblicano solo dove vengono accettati. Questo non vuol dire a priori, che le cose che dimostrano sono errate.
                              Ho visto però che ha fatto un analisi molto approfondita e professionale sull‘articolo senza fermarsi al taglio della rivista, che può essere significativo o meno. (continui su questa strada che le fa onore, dal canto mio, ho sempre accettato le sue critiche, quando motivate.)
                              Quindi la ringrazio dell‘attenzione e delle repliche, mi prendo un po‘ di tempo per controllare se gli errori che ha riscontrato nei grafici, sono significativi.
                              La invito però a prendere in considerazione anche il resto dell‘articolo.

                              La seconda pubblicazione ampia, anche se non completa che le sottopongo, coglie molti aspetti del gw :

                              http://folk.uio.no/tomvs/esef/Jaworo...EIR%202007.pdf

                              Z. Jaworowski: CO2: the greatest scientific scandal of our time 2007 EIR Science 16 March 2007

                              Ci riaggiorniamo con calma.

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                              • #60
                                Danvin: Comunque vediamo questo articolo.

                                1) Innanzitutto non è altro che l‘aggiornamento della Petizione Oregon, della quale ti ho già  scritto qualche mese fa: Environmental Effects of Increased Atmospheric Carbon Dioxide scritta da A.B. Robinson, S. L. Baliunas, W. Soon e Z. W. Robinson. Questa volta ci sono meno autori.
                                Environmental Effects of Increased Atmospheric Carbon Dioxide - Global Warming Petition Project

                                2) Per disquisire della temperatura terrestre dal medioevo ad oggi riportano nella prima figura il resoconto storico della temperatura nel mar dei Sargassi, una regione dell‘Oceano Atlantico.
                                Ma per quale motivo questa regione dovrebbe essere rappresentativa dell‘intera temperatura terrestre? E‘ una temperatura regionale e non globale, come tale senz‘altro differisce da quella terrestre!
                                Addirittura si permettono di scrivere: The average temperature of the Earth has varied within a range of about 3°C during the past 3,000 years. It is currently increasing as the Earth recovers from a period that is known as the Little Ice Age, as shown in Figure 1 . Quindi utilizzano il grafico delle temperature del Mar dei Sargassi per dire che la temperatura terrestre è variata di 3°C. Questa non è scienza, persino uno studente delle medie capirebbe l‘errore grossolano in cui sono caduti. Anche se dubito che non se ne siano accorti: c‘è la possibilità  che l‘abbiano fatto scientemente, con l‘intenzione di strumentalizzare e manipolare alcuni dati scientifici allo scopo di avallare le proprie idee.


                                Commento: Non sono un drago in inglese, ma non hanno ottenuto il dato solo dai sargassi, questa è una sua deduzione che temo errata, (anche perché l‘intervallo nel mar dei sargassi è più alto): scrivono che è rappresentato nel grafico dei sargassi.
                                L‘intervallo delle temperature globali, negli ultimi 3000 anni è di circa 3°C più o meno, a seconda del metodo utilizzato, per più di altre 120 pubblicazioni scientifiche, che smentiscono Mann, lo si può vedere qui:

                                http://biocab.org/Holocene-Delta_T_and_Delta_CO2.jpg

                                per gli ultimi 3000 anni

                                Il mar dei sargassi è importante per l‘oscillazione della corrente del golfo. Le ricordo che la prova glaciologica, errata, dell‘ipcc 1995 era derivata da ice core di vostok. Un solo punto! non proprio rappresentativo.
                                Le variazioni di temperatura del mar dei sargassi si sovrappongono alle t medie globali ( diciamo che sono simili, sono rappresentative) .


                                Danvin: 3) Incuriosito dal grafico postato in figura 1, sono andato a guardarmelo nella pubblicazione originale http://www.climateaudit.org/pdf/othe...n_sargasso.pdf. E‘ la figura B di pag 1507, ruotato a specchio. Incredibilmente hanno tagliato la parte dei dati successiva al 1954, però hanno comunque scritto che i dati arrivano fino al 1975.
                                Quindi hanno scritto una falsità !!!


                                COMMENTO: Mi complimento per la capacità  di analisi. (sono sincero non è ironia)
                                Il grafico originale si basa su dati derivati, dagli isotopi dei fondali, e I dati arrivano fino al 1954. La linea delle medie che si dovrebbe fermare a questo punto, è stata tracciata unendo i punti ottenuti con la media di ogni 50 anni delle temperature derivate Poi nell‘originale aggiungono i dati fino al 75, ma sono dati assoluti ( annuali?) e non medie dei 50 anni, quindi non confrontabili, infatti cambiano linea di grafica Malgrado il metodo cambi ci sono dei picchi delle temperature, che non superano mai le temperature del periodo caldo medievale.
                                Gli autori scrivono
                                A value of 0,25° C , which is the change in the sargasso sea temperature between 1975 and 2006,
                                has been added to the 1975 data in order to provide a 2006 temperature value
                                Il punto blu del 2006 (secondo me) è la media degli ultimi anni, ottenuta però (probabilmente) con i dati diretti e non derivati, quindi correttamente non hanno unito la linea del grafico con il puntino blu, perché ottenuto con un altro metodo (diciamo che è solo indicativo) come in questo grafico sempre dei sargassi

                                In questo grafico il trattino finale è più lungo quindi comprende probabilmente i dati del 1975

                                http://www.mitosyfraudes.org/images/Graph-2.gif

                                Dalla pubblicazione di Jaworosky The global warming folly
                                FAEC - Pesticidas
                                che riprende gli stessi concetti di Robinson Soon e molti dei grafici utilizzati da loro ma li pubblica su 21st Century Science & Technology is "Ice Core Data Show No Carbon Dioxide Increase, " Spring 1997, p. 42.
                                Anche questa è una rivista non affidabile?

                                Danvin: 4) Questo vuol dire che nel loro grafico in fig. 1, relativo alle temperature del Mar dei Sargassi, mancano i dati relativi agli ultimi 50 anni. E cioè mancano proprio gli anni in cui si sono rilevate le temperature medie più alte a livello globale negli ultimi secoli.

                                COMMENTO: giusto! dovevano fermarsi al 54, perché fino li, il dato era elaborato correttamente. Le ricordo che l‘anno più caldo ( almeno per il nord america) è stato il 38 e la decade più calda tra gli anni 30 e i 40. Ma il concetto per cui il grafico è stato inserito, è :

                                è falso il dato dell‘IPCC, il quale asserisce che viviamo nel periodo più caldo degli ultimi mille anni. Infatti anche nell‘aggiunta nel doc. originale dei dati diretti degli anni dal 54 fino al 75, le temperature massime non superano il periodo caldo medievale, quando le temperature si sono alzate solo per cause naturali completamente indipendenti dalla concentrazione della CO2, che in quel periodo era bassissima. E‘ per questa tesi che il grafico è stato inserito!
                                E‘ una contestazione al grafico di Mann un peer review che smentiva 120 pubblicazioni antecedenti (anche dell‘ipcc) contestato da una decina di pubblicazioni negli ultimi anni e fatto sparire dall‘ultimo rapporto dell‘IPCC

                                Danvin: 5) Nella figura 1 nel 2006 riportano una temperatura arbitraria che non si capisce bene da dove arrivi: la temperatura è sotto i 23°C. Al contrario, secondo i dati dell‘HADISST (Hadley Centre Sea Ice and Sea Surface Temperature) il valore di temperatura del Mar dei Sargassi è 24.2 °C

                                COMMENTO : La linea sui 23°C penso sia la media dei 3 millenni dei dati derivati dagli isotopi.
                                Non farà  l‘errore di confrontare una media di millenni ottenuta da dati derivati dagli isotopi di ossigeno, con i dati diretti presi con strumenti di precisione., che non sono medie di 50 anni. In questo modo tutti grafici avrebbero un ˜impennata verso l‘alto. E‘ un trucchetto utilizzato da molti media¦ spesso senza malizia(cioè non se ne rendono conto)

                                http://www.whoi.edu/cms/images/ocean...in3en_8718.gif
                                La temperatura degli ultimi anni, nel mar dei sargassi, non ha avuto impennate, particolari, due picchi, ma nelle medie poco.

                                http://www.bios.edu/Labs/pel/
                                grafico A fig. 3

                                6) La figura 2 riporta lo scioglimento di 169 ghiacciai. Tanto per cominciare bisogna vedere quali sono, se sono concentrati geograficamente e se sono rappresentativi di tutta la Terra.
                                La pubblicazione di Oerlemans usata come riferimento l‘ho trovata: http://isis.ku.dk/kurser/blob.aspx?feltid=125453
                                Se vai a pagina 2 e guardi il grafico A che riporta il numero dei ghiacciai a cui si riferiscono i dati, vedi che per il 1700 ci sono i dati di 5-10 ghiacciai, fino al 1850 si sale fino a 25. Da questo puoi capire che i valori relativi all‘estensione dei ghiacciai in tempi relativamente remoti non sono assolutamente relazionabili all‘estensione dei ghiacci sulla Terra, e questo perché non ci sono dati sufficienti. Solo a partire dal 1880 circa si hanno i dati relativi ai 169 ghiacciai di cui parla la pubblicazione dei Robinson.
                                Questo è un altro esempio di strumentalizzazione dei dati scientifici.


                                COMMENTO : Anche per questo grafico le faccio i complimenti( sinceri) per le sue capacità  di analisi.
                                La tesi per cui è stato inserito il grafico non cambia minimamente anche se si dovesse far partire il dato dal 1880. Perché risulta che i ghiacciai si sono sciolti molto prima dell‘impennata della CO2, che nel grafico è quella antropogenica da gas carbone e petrolio e che si impenna dopo il 1950!

                                Danvin :7) Osservando attentamente la figura 2 dei Robinson-Soon si può notare un‘altra cosa. La linea blu, che è quella presa dal grafico B figura 2 della pubblicazione di Oerlemans, si riferisce all‘estensione dei ghiacciai Alps excluded!!! Questo vuol dire che i dati di riferimento dei ghiacciai sono ancora di meno. Anche questo è un errore grossolano e sicuramente voluto: se si deve discutere della relazione fra temperatura globale terrestre ed estensione dei ghiacciai, perché si devono escludere i ghiacciai delle Alpi? Forse perché sono calati troppo?

                                COMMENTO: Ma cosa c‘entra? Anzi inserendo i dati delle alpi, la tesi che i ghiacciai si sono sciolti prima della crescita della CO2 e indipendentemente da essa, è molto più rafforzata, l‘impennata dei ghiacciai (all glaciers) inizia prima del 1880 ed è molto più verticale. Azzardo l‘ipotesi ( ma è solo un ipotesi) che i dati delle alpi non siano stati inseriti perché fortemente influenzati da altri fattori come precipitazioni, inquinamento termico, deforestazione ecc.
                                Le ricordo che uno degli errori di Al Gore fu quello di inserire il Kilimangiaro nei ghiacciai sciolti per il gw, invece le cause del ritiro dei ghiacci nella vetta africana è da ricercare nella deforestazione con conseguente diminuzione delle precipitazioni.


                                Danvin: A questo punto mi rifiuto di continuare, sono appena a metà  della prima pagina e ho già  trovato diverse falsità  e mistificazioni.
                                Ritengo che il procedere ulteriormente mi faccia solo perdere tempo in quanto si tratta chiaramente di una pubblicazione spazzatura.


                                Commento: Peccato! Ritengo le sue obiezioni davvero interessanti, e il suo lavoro di analisi serio e professionale, ma le mancanze che lei definisce errori grossolani, sono effettivamente carenze nella completezza dei grafici, ma non sono errori significativi, non cambiano le tesi degli autori. Quindi rifiuto il termine di pubblicazione spazzatura! Le ricordo invece che il termine spazzatura è stato usato per il grafico di Mann da Von Storch.
                                Il termine è spregiativo non andrebbe mai usato per criticare una pubblicazione, ma le critiche a Mann erano fondate.

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